Acquisto tesserini funghi: ora anche online

L’iniziativa sarà dettagliata in un incontro stampa in programma domani l’altro, 3 agosto, nella sede della Provincia di Reggio Emilia

Nella nostra provincia è stato compiuto un altro passo per favorire il turismo dei funghi. Oltre alla possibilità di acquistare fisicamente i tesserini nei circa 90 esercizi convenzionati in tutto il territorio reggiano, quest’anno è infatti già possibile anche l’acquisto online collegandosi con il sito dell’Unione dei comuni dell’alto Appennino reggiano (www.unionecomuni.re.it) che, d’intesa con Provincia, Parco nazionale e Comunità montana, gestisce  la distribuzione dei permessi di raccolta. In un incontro con la stampa in calendario per venerdì 3 agosto, alla quale parteciperanno il vicepresidente della Provincia Pierluigi Saccardi, il sindaco di Busana Sandro Govi e rappresentanti di Parco nazionale e Comunità montana, verrà dettagliata l’iniziativa.

 

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16 Commenti

  1. Sono proprietario di terreni boschivi siti nella Comunità montana, ma non sono residente. Non trovo giusto che persone residenti nei comuni montani vadano nei miei boschi a funghi senza pagare nulla ed io per andare nei boschi di altri debbo pagare il permesso.
    Spero che chi di dovere metta fine a questa pur piccola ingiustizia.

    (C.V.)

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  2. Sono in pieno accordo con C.V., sarebbe ora di darci un taglio a questi raggiri. L’Unione dei comuni dell’alto Appennino reggiano d’intesa con Provincia, Parco nazionale e Comunità montana? E i proprietari non li contatta nessuno? Roba da matti! Qualcuno sa come si potrebbe fare?

    (Commento firmato)

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  3. Ma sbaglio o nel nuovo regolamento anche i proprietari di terreni nei 5 comuni del crinale hanno diritto di non pagare il tesserino?

    (P.P.)

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    • Egr. Sig. P.P., Lei ha perfettamente ragione, ma come certamente saprà, oltre che nei 5 comuni del crinale, i funghi nascono anche negli altri comuni dell’Appennino. Mentre nei 5 comuni è consentito, ai proprietari di terreni boschivi, andare gratuitamente a funghi nei boschi di altri, nel resto dell’Apprennino questo non è consentito.
      Cordialmente.

      (C.V.)

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  4. Carissimi lettori, sono pienamente d’accordo con voi. Trovo ingiusto che i locali possano andare a funghi con ogni tipo di agevolazione, mentre chi non è residente deve pagare. Faccio notare però che negli ultimi anni, purtroppo, la raccolta dei funghi è divenuta un vero e proprio “turismo”. Punterei molto sui controlli da parte delle Guardie forestali e/o addetti alla sorveglianza (senza abuso di potere). Infatti ogni anno sempre più persone si recano nei boschi della montagna ignorando qualsiasi norma e rispetto per la natura. Il fungaiolo rispettoso dell’ambiente e delle regole non deve danneggiare i funghi. I funghi devono essere raccolti solo nelle ore diurne, interi, senza fare uso di rastrelli, uncini o attrezzi che possano danneggiare il micelio e l’umidità del terreno.

    (CM)

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  5. Non sbagli p.p! Anche i proprietari di terreni NEI COMUNI DEL CRINALE non pagano il tesserino!

    (Daniele Mazzoni)

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  6. Cacciatori, fungaioli, caprioli, cinghiali, tutti possono entrare nella mia proprietà, spesso danneggiandola, e io debbo pagare il permesso per andare a funghi nei boschi di altri. Peraltro, pago regolarmente l’IRPEF, l’addizionale regionale, l’addizionale comunale. La proprietà privata, una volta, non era tutelata?
    Cordiali saluti.

    (A.O.)

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  7. …condivido tutto… i terreni sono privati.. basta disinformazione!!!!!!!

    (Enrico Ferretti)

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  8. Ragazzi è inutile prendersela!!!! I funghi crescono sì in tutto l’Appennino ma guarda caso le zone più gettonate per la raccolta sono tutte site all’interno dei confini dell’Unione!!! I residenti e I PROPRIETARI non residenti hanno pieno diritto di usare la risorsa bosco all’interno dei loro confini come meglio credono. La cosa è stata regolamentata in questo modo e così deve essere. Sicuramente un residente del livello di Nasseta o di Succiso non va a funghi a Castelnovo o Felina, ma quando per qualunque motivo si reca in suddetti posti (x dirne una) paga il parcheggio. Ogni luogo sfrutta le sue risorse per migliorare il benessere delle persone che in quel luogo abitano. Quindi non vedo cosa più giusta. Saluti!!!

    (Lupo)

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    • Leggendo il suo commento ho capito perchè i lupi, compresi quelli delle favole, non sono ben visti. Che la raccolta funghi sia stata regolamentata così l’abbiamo capito tutti, ma che sia giusto credo che lei sia l’unico, oltre a chi incassa i soldi dei permessi, a credere che debba rimanere così! Forse è meglio che i residenti nei comuni del crinale mettano anche la dogana per disincentivare l’arrivo di persone che debbono essere spennate: 15,00 euro per un giorno di permesso pfui!!!!! E’ meglio che i fungaioli vadano a funghi sulle Alpi, in una settimana di soggiorno e di abbondanti raccolti, già da ora, si pagano metà le ferie.
      Ossequi.

      (A.O.)

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  9. Ho sempre acquistato il tesserino stagionale ridotto perchè prendo in affitto un appartamento per la stagione estiva nell’alto crinale. Quest’anno le regole sono cambiate e come agevolazione sull’acquisto del tesserino per i villeggianti uno deve dimostrare di essere in affitto per almeno SEI MESI. Se un villeggiante restasse in albergo anche tre mesi non ha diritto a nessuna agevolazione. Bella m…..ata, così si attira la gente in montagna. Io con quattro amici ho sempre preso il tesserino ridotto a inizio stagione, quet’anno niente perchè nessuno ha intenzione di spendere 80 euro e visto l’andamento della stagione non so che incassi faranno.

    (Mario)

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  10. Preg.mo Sig. Lupo, forse Lei non ha colto la differenza fra proprietà privata e proprietà pubblica e il suo ragionamente falla proprio perchè non distingue fra le due cose: il terreno boschivo è mio, il parcheggio di Castelnovo ne’ Monti (per dirne una) è del Comune. La mia è proprietà privata. Punto e non mi va che gente con la residenza venga nella mia proprietà e fino a che non viene collettivizzato l’Appennino vorrei che gli estranei rimanessero fuori. Bestie comprese.
    Saluti.

    (C.V.)

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  11. Caro (C.V).Se e’ propieta’ privata recintala così nessuno ti disturba.
    So bene cosa vuole dire privato ma il discorso valeva per un territorio un po’ più vasto rispetto alla sua propieta’. Anche a me darebbe noia avere
    gente mai vista nel cortile di casa.
    Poi se posso solo per capire mi piacerebbe sapere
    se A.O e C.V risiedono nei 5 comuni che
    applicano tale regolamento altrimenti se preferite le Alpi per la raccolta buon viaggio. Saluti.

    (lupo si animale nº!!!)

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  12. Rileggendo il suo ultimo commento C.V mi sembra che a non capire bene la differenza tra pubblico e privato sia propio lei!!! Parcheggio di cast. Monti (bene comunale….) terreno dove lei vorrebbe gratuitamente venire a funghi (bene dell’Unione dei comuni più consorzi vari..) Non mi sembra ci sia questa esosa differenza…..

    (Lupo)

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  13. Risponderei volentieri, ma ho saputo ora che nelle Alpi è in atto una esagerata buttata di funghi e pertanto sono in partenza. Colgo solo l’occasione per invitare A.O. e gli amici fungaioli a fare altrettanto. Quelli dell’Appennino, intendendo i funghi, per adesso sono sotto siccità. Andiamo senza rimpianti, i funghi nostrani, se verranno, li raccoglieremo in autunno. Spero proprio di fare un buon raccolto.
    Saluti.

    (C.V.)

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  14. Sì, se verranno li raccoglierete in autunno ma prima bisogna passare a pagare il tesserino.

    (Lupo)

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