“In Appennino lupi talmente ingordi che… i cacciatori devono cacciare meno”

Riceviamo e pubblichiamo.
* * *
Attenti al lupo. O meglio: attento lupo. Ieri sera infatti, all’assemblea dei Soci di Atc Re 04 Montagna, ho appreso del “problema lupo" in tutta la sua gravità! Secondo il presidente della stessa Atc, Silvetti, qui in Montagna “pascolano"  una trentina di lupi, piuttosto voraci, tanto da mangiarsi cadauno circa 30 caprioli/anno e 15 cinghiali/anno per un totale di 900 caprioli e 450 cinghiali/anno.
Una vera e propria carneficina !
 Quello il motivo secondo cui i Cacciatori di Selezione non possono avere assegnati cadauno i 5 caprioli, previsti dal Regolamento Regionale Ungulati n°1 del 2008.
Se io divido il numero di ungulati sbranati per 30, risulta che il branco, ogni 2 giorni mangia 5 caprioli e più di 2 cinghiali !
 E io che pensavo che un lupo si nutrisse a volte anche ogni 3 o 4 giorni ! Confesso tutta la mia ignoranza...
 Chiedo pertanto spiegazioni e chiarimenti , al Parco Nazionale dell’Appennino Reggiano.
 Ma a proposito di ignoranza, è emerso sempre ieri sera che quest’anno le squadre di Braccata al cinghiale, a fine stagione, avranno messo presumibilmente nei propri freezer, qualcosa come 300 o 400 cinghiali in più, rispetto allo scorso anno.......
 Beh , non so a voi, ma a me i conti non tornano...
 Anche perchè, a parte i numeri, ritengo che la Caccia di Selezione (per esempio) abbia come fine nobile quello di prelevare gli ungulati in eccesso, dato l’esiguo prelievo dei predatori/superpredatori.
Da parte mia, se fosse confermato che i lupi ne prelevano abbastanza, rinuncerei ad abbatterli io . O qualcuno pretenderebbe che noi umani continuassimo ad abbatterli, abituando al contempo i lupi a nutrirsi di meno ?
 Tutto ciò premesso, il messaggio che passa è preoccupante, poichè qualcuno, ritenendo il Lupo ladro della propria selvaggina, potrebbe essere indotto, a farsi giustizia da se, così come avviene altrove.
(Umberto Gianferrari)
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12 Commenti

  1. Pare che il fabbisogno giornaliero di carne per un singolo individuo (lupo) sia pari a 3-5 Kg. Per 30 lupi quindi almeno 100 kg. Considerando un peso medio dei capi predati di 33 kg (valutazione abbastanza ottimistica in quanto i cuccioli e gli animali giovani sono più “appetibili”), circa 1100 ungulati all’anno, mediamente 3 al giorno, senza contorno, caffè e ammazza caffè.

    (Lorenzo)

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  2. Caro Umberto, mi permetto di dissentire sul finale del tuo intervento, personalmente ritengo che solo pochi cacciatori possano ritenere “ladro” un predatore, invece vorrei spostare il problema sui danni causati dai lupi sulle attività economiche, ove non sempre viene rimborsato in toto il danno e mai il mancato guadagno. Forse questa situazione è preoccupante, tu te la sentiresti di condannare un contadino arrabbiato che ritenesse “ladro” il lupo? Cordialmente.

    (Roberto Malvolti)

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  3. Ottimo intervento e arguta osservazione. Spero ci fosse qualcuno del Parco a controbattere.

    (Roberto Tedeschi)

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  4. Caro Lorenzo, non so se tu ultimamente ti sei mai imbattuto in un lupo nella zona del nostro Appennino, a me è capitato più volte e, credimi, viste le condizioni in cui si trovano, magri e spossati, purtroppo non credo riescano a procurarsi i 3 kg giornalieri di cibo anche se, da totale ignorante in materia, mi sembrano eccessivi 3/5 kg di cibo giornalieri per un singolo esemplare.

    (Carlo Rivi)

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  5. Un predatore non può essere definito ladro, ci si lamenta per i troppi caprioli, i troppi cinghiali sulle strade, ora i troppi lupi (fra le righe). Nel XXI secolo, in Italia, fini nobili per la caccia a mio avviso non esistono, dovrebbero semplicemente esserci leggi che prevedano una tutela alle attività che subiscono danni da predatori. No alla caccia sportiva, non la considero uno sport. Saluti.

    (Davide)

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  6. I lupi hanno tutto il diritto di cacciare, visto che non possono certo fare spesa al supermercato; mentre la caccia praticata dagli uomini aveva senso quando permetteva al genere umano di procurarsi il cibo ora invece è solamente pura crudeltà e pertanto dovrebbe essere abolita. Altro che sport, è solo uccidere gli animali indifesi!

    (MB)

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  7. Totalmente d’accordo con MB, inoltre tutti quelli che hanno avvistato lupi riferiscono la totale magrezza degli stessi. Lasciamo quindi la selvaggina a loro disposizione e avremo meno assalti alle greggi e meno danni da risarcire.

    (Piera)

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  8. Ma almeno il lupo caccia per sopravvivere, è sempre stato così e spesso caccia esemplari deboli e già condannati. Cosa dire invece degli eccelsi cacciatori di cinghiali che si muovono in branchi di 30/40 persone con automatici da guerra, mimetiche e orde di cani, con radiocollare e spesso con apparecchio per dare la scossa, affamati poichè vengono tenuti in regime di denutrizione per essere più agili e sistematicamente picchiati se non assolvono alla perfezione al loro “dovere”? Bravi questi cacciatori, che ora paventano il pericolo lupo affamato e vorace (qualche mamma col bimbo nei boschi si trova sempre!) cosi l’opinione pubblica giustificherà la nuova mattanza.

    (Angelo)

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  9. Anche a me, a occhio, i 3/5 Kg di carne che le informazioni reperibili in rete riportano sembravano molti poi, pensando ad un animale che vive all’aperto anche con basse temperature e che percorre molta strada ogni giorno, mi sono detto che poteva essere un dato realistico. Certo “fare il lupo” non deve essere facile, non c’è quindi da meravigliarsi di non vederli grassottelli. Comunque finché mangiano selvaggina fanno il loro mestiere ed io gli auguro serenamente buon appetito.

    (Lorenzo)

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  10. Se pensiamo a quanti cinghiali e caprioli uccidono ogni anno i cacciatori… Ultimamente ho assistito ad un diverbio tra cacciatori che si accusavano a vicenda perchè quelli dell’alto Appennino, a sentir loro, avevano ucciso troppi cinghiali (parlavano tra i 600 e i 700) e dicevano che così non ne sarebbero scesi in basso da poter cacciare loro!

    (Catto)

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