Il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti a Castelnovo ne’ Monti

GallettiUna presenza straordinaria saluterà sabato mattina, 18 aprile prossimo, la conclusione dell'Alta scuola di turismo ambientale, in corso in questi giorni sul territorio di Castelnovo ne' Monti e di Bismantova, tutta l'area comprensiva della Pietra e dei borghi rurali alle sue pendici.

Per l'occasione infatti sabato sarà a Castelnovo il ministro dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare Gian Luca Galletti, che chiuderà al Teatro Bismantova una mattinata che, a partire dalle 9,30, vedrà la consegna degli attestati ai frequentanti l'Alta scuola.

L'Alta scuola di turismo ambientale è organizzata da Vivilitalia, in collaborazione con il Parco dell'Appennino, il Comune di Castelnovo e Legambiente, e per la prima volta si svolge nel capoluogo dell'Appennino reggiano: è rivolta agli operatori turistici, ai neolaureati in materie collegate al settore turistico ed a quanti intendono approfondire i temi legati al turismo ambientale.

“L'avvio della scuola, a Ginepreto, è avvenuto in un clima di entusiasmo e grande coinvolgimento degli operatori iscritti – afferma il presidente del Parco Fausto Giovanelli - Si tratta di una esperienza fortemente innovativa, che sta analizzando tutte le possibilità di valorizzazione di un territorio complesso e ricco come quello attorno alla Pietra di Bismantova, che unisce proprietà ambientali, geologiche, storiche, paesaggistiche uniche, alle quali si aggiungono quelle legate alla forte presenza ed attività umana nei borghi della zona di Bismantova, che hanno le radici in una produzione agroalimentare di altissima qualità. L'incontro di sabato con il ministro Galletti sarà un'ottima occasione per confrontarci sugli aspetti di un turismo, quello ambientale, che tutti i dati più recenti danno in forte espansione, a livello nazionale ed internazionale, sul quale un territorio in gran parte ancora da scoprire su un mercato turistico globale può avere delle importantissime carte vincenti”.

Aggiunge il sindaco di Castelnovo ne' Monti, Enrico Bini: “Ospitare la visita del ministro Galletti è per noi motivo di soddisfazione: abbiamo puntato molto sull'Alta scuola di turismo ambientale a Castelnovo, che sta avendo ottimi riscontri di partecipazione, e stiamo portando avanti un ambizioso progetto di marketing territoriale che cerca modi nuovi di proporci in un settore fortemente globalizzato e competitivo. Possiamo provare a farlo puntando sulle nostre unicità. Per questo vorremmo cogliere l'occasione della presenza di Galletti anche per discutere insieme della situazione della Pietra di Bismantova dopo il crollo avvenuto a metà febbraio, e se possibile portarlo a visitare il nostro principale monumento naturalistico”.

 

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6 Commenti

  1. Si parla di ambiente, portatelo alla discarica di Poiatica. Anche quella è un pezzo di montagna.

    (gc)

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    • Sarebbe sufficiente che gli stampassero gli articoli riguardanti la discarica in questi anni e chiedessero se non ritiene che uno scempio tale non abbia distrutto le potenzialità turistiche e ambientali di quella valle e che sia profondamente ingiusto. Se non ritiene, in virtù di ciò e di tutti gli orrori ambientali commessi, che sia ora di proporre una legge di inserimento del reato di ecocidio, se ritiene che non sia un rischio lo “sblocca Italia” per quelle e altre comunità italiane che ospitano infrastrutture di smaltimento rifiuti. Ma credo che difficilmente qualcuno gliene parlerà e che qualcuno altro approfondirà. Oppure, a domanda, si dirà che non è quella la sede opportuna. In certe sedi sono sempre i cittadini ad essere inopportuni. Sarà così anche in questo caso?

      (Wi)

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  2. Immagino venga su da Reggio e quando farà il Ponte Rosso ed il successivo tratto sino alla rotonda del ristoro Dante, sarà un bel biglietto da visita per il paese, speriamo per lui abbia un fuoristrada ben ammortizzato.

    (DC)

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  3. E se con lui venisse anche il neoeletto ministro delle infrastrutture Delrio? Così potrebbero fare un giro nei territori della nostra collina ad ammirare tutti i movimenti franosi che stanno deturpando l’ambiente (terreni e boschi) e le infrastrutture (strade). Saluti.

    (Andrea S.)

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  4. Sarebbe sufficiente comprendessero che forse sarebbe ora di smettere di spendere soldi in cose non inutili, ma non indispensabili quali: piste ciclabili, convegni, promozioni varie, aziende collegate o ex collegate che promuovono cose assurde, per poi sentirsi dire che non ci sono risorse per la tutela dell’ambiente, per il rischio idrogeologico, per la manutenzione della strade, o delle scuole che pare cadano a pezzi così come la viabilità che lentamente (neanche tanto ) si avvia ad avere caratteristiche sempre più simili alle carraie, con livelli di sicurezza che in un paese serio imporrebbero la chiusura al traffico. Dovrebbero inoltre rendersi conto che i cittadini che pagano le tasse ormai non riescono più a mantenere una macchina dello Stato e tutte le sue emanazioni, che costa sempre di più con un tasso di inefficienza e di professionalità ormai ad un livello veramente preoccupante.

    (R.M)

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  5. Sarebbe anche bello cercare di apprezzare ciò che di buono tutte le Amministrazioni stanno facendo con grandi sacrifici e senza risorse economiche. Ricordiamoci che è molto più facile criticare senza fare piuttosto che fare o, perlomeno, provarci! Complimenti per l’Alta scuola!

    (C.V.)

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