“Se condannato, sia tolta la cittadinanza onoraria a Borghi”

Borghi 25 (Foto Studio Jack & Joe)

Borghi (Foto Studio Jack & Joe)

“Laddove le accuse mosse nei confronti dell’ex rettore dell’Università di Parma, Loris Borghi, dovessero essere confermate e giungere a condanna, chiediamo che a Borghi venga tolta la cittadinanza onoraria di Castelnovo ne’ Monti”. Cittadinanza che venne concessa con voto unanime nel giugno del 2013 una volta ufficializzata la nomina di Borghi a rettore, e materialmente conferita nell’aprile 2014.

A richiedere la possibile revoca è la Lega nord Appennino reggiano a seguito del presunto coinvolgimento dell’ex rettore – nativo di Palanzano, cresciuto a Castelnovo, dove è stato anche assessore – nell’inchiesta “Pasimafi” che sta sconvolgendo la sanità parmigiana e non solo. Si tratta di un’inchiesta che alcuni giorni fa ha portato a 19 arresti per la corruzione sui farmaci per la terapia del dolore.

Un’operazione, quella dei Carabinieri del Nas, che ha ricostruito l’operato in cui un medico considerato un luminare, Giorgio Fanelli, era in realtà capace di spostare, a suo dire, milioni di euro grazie alla sponsorizzazione di un farmaco, dove pazienti “ignari” venivano usati come cavie e dove i concorsi venivano confezionati su misura per i candidati. Ed è per questo che Borghi è indagato.Va detto che il rettore si è dimesso con una lettera ai suoi studenti e al personale dell’Università in cui proclama la sua innocenza in merito all’accusa di aver pilotato il concorso disegnato su misura per far entrare in Università Massimo Allegri, il delfino appunto di Guido Fanelli.

“Quella che è stata portata alla luce dei riflettori dalle forze dell’ordine – attacca il Carroccio – è una vicenda dai contorni oscuri e non certo rassicuranti. Per questo, visto che proprio Loris Borghi, tre anni fa, ha ricevuto la cittadinanza onoraria castelnovese a seguito della nomina a rettore e le cui radici affondano sull’Appennino e in particolare proprio a Castelnovo, ha portato lustro alla comunità, ora chiediamo che se dovesse essere condannato per abuso d’ufficio a seguito del suo presunto coinvolgimento nell’inchiesta ‘Pasimafi’, la cittadinanza venga revocata”.

“Non si tratta – spiega il Carroccio – di prese di posizione politiche, ma di mantenere dritta la barra: se a Borghi la cittadinanza è stata data a seguito dei suoi meriti e del lustro che avrebbe dato alla nostra terra, in conseguenza di una eventuale condanna questa non potrebbe che essere revocata. Al di là di onorificenze e premi – conclude la Lega  – quello che ci interessa è tutelare la nostra terra e la nostra gente. E noi con l’illegalità non vogliamo avere a che fare”.

 

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16 Commenti

  1. Il “Carroccio” e/o Lega nord Appennino hanno un nome e cognome o sono un entità viva? La firma è importante, almeno metterci la faccia.

    (Romano Bacci)

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  2. Che mattacchioni questi leghisti. A Torino quando il Consiglio comunale si è pronunciato per togliere la cittadinanza onoraria a Mussolini hanno inscenato una gazzarra perchè c’erano cose molto più urgenti; qui si vede che abbiamo molto più tempo da dedicare ad altre cose. In ogni caso giustamente al termine della vicenda si tireranno le opportune conclusioni. Da apprezzare in ogni caso la presentazione rapida delle dimissioni da parte del Rettore, caso alquanto raro qua da noi. A proposito, il governatore Maroni, a processo per vicende di viaggi gratuiti, le dimissioni mica le ha date. O no?

    (Luigi Bizzarri)

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  3. Luigi, loro con l’illegalità non hanno nulla a che fare. I diamanti li avevano perchè lavoravano in miniera. Per tutelare la nostra gente e la nostra terra dovrebbero sparire, oppure essere meno ipocriti

    (Fabio Pinelli)

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  4. Caro Bizzarri, se proprio deve portare esempi, ne trova tanti anche dalla sua parte politica. Se poi deve scomodare Mussolini possiamo parlare anche dei santi che hanno messo in pratica la strage di Cernaieto, sempre per rimanere sul nostro caro Appennino.

    (Stefano)

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  5. Caro Stefano, non si faccia distrarre dalla sua nostalgia. Non mischi capre e cavoli. Si voleva sottolineare la strumentalità di certi interventi. Per il resto, come disse Giancarlo Pajetta (10 anni ospite nelle carceri del Duce), i conti sono stati chiusi il 25 aprile 1945.

    (Luigi Bizzarri)

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  6. Condivido il pensiero della Lega, anche se per non cadere nell’errore fatto in passato da quelli che qui criticano, non fate processi ma attendete la fine delle indagini. Le sinistre fanno processi mediatici a quelli di destra prima della fine delle indagini, voi non fatelo.

    (Cg)

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  7. Come sempre vedo che la Sinistra tende sempre ad attaccare chi non la pensa come lei e chi ragiona sui fatti e non su delle chiacchiere. Si attacca alla storia dei diamanti avendo ben poco da parlare, visto in che condizioni versa il nostro appennino, sia in viabilità che in mancanza di lavoro e spopolamento, governato dal PD. Detto questo concordo con la Lega Nord appennino, qualora venissero confermate le accuse. Cordiali saluti.

    (SS75)

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  8. Caro Luigi, non è che Pajetta sia stato un grande statista da portare ad esempio, anzi, ideologo di un teorema che fortunatamente la storia sta cancellando (Corea del Nord a parte). Quanto al 25 aprile 1945 si sono chiusi i conti ufficiali poi sono iniziati quelli in sospeso ed è stata mattanza comunista partigiana che a distanza di 70 anni ancora penosamente cercate di negare. Siete ormai così patetici… Cordialità.

    (Zamboni)

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  9. Qual è il teorema che la storia sta cancellando? Se ti chiamassi Yussuf anziché Zamboni (?) e avessi visto la luce in un villaggio africano forse ragioneresti in materia differente. Quanto a Pajetta è grazie a uomini come lui che hanno combattuto e pagato in modo duro per le loro convinzioni se noi stiamo qui amabilmente a discutere. Ma si sa, spesso la riconoscenza non è di questo mondo. Per il resto si sa che le guerre scatenano gli istinti peggiori del genere umano. E’ grazie a uomini come Palmiro Togliatti, che in un dopoguerra fradicio di odi, impedirono che la pentola esplodesse e vincesse la consapevolezza che solo la via democratica ha un senso compiuto. Sarebbe ora che anche alla luce delle vicende attuali e passate ve ne rendeste conto.

    (Luigi Bizzarri)

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  10. Fortunatamente la storia non si cancella ed anzi si ripropone con notizie ed eventi che voi proprio non volete ascoltare e soprattutto non volete che se ne parli. Se fosse stato per Pajetta, caro Luigi, saremmo stati nelle tristi condizioni della ex Cecoslovacchia o Ungheria, questo era il credo del comunista Pajetta e del suo compare Togliatti che non ebbe alcun tentennamento quando fu l’ora di far giustiziare gli italiani in Unione Sovietica. Questi sono i personaggi che ancora adesso, in sprezzo al ridicolo, sostieni. Sarebbe ora, dico io, che la smetteste con questa stucchevole retorica della Resistenza, se oggi possiamo amabilmente conversare lo dobbiamo soprattutto al sacrificio degli alleati americani che ci hanno liberato e non certo ad una accozzaglia di cosiddetti partigiani, buoni solo a fare imboscate per poi lasciare la popolazione inerme alla ferocia delle rappresaglie tedesche. Cordialità.

    (Zamboni)

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  11. Non posso che dare ragione al signor Zamboni per le spiegazioni logiche e reali della Storia, non vista solo da una parte. Ormai si tratta di parlare di “Resistenza” per intimorire, visto che il PD è una “costola” del Comunismo e guardando come amministrano e come ci hanno ridotto ritornano ai discorsi del passato. Cordiali saluti.

    (SS75)

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  12. Sorridiamo alle affermazioni di SS75 quando scrive che il Pd sarebbe una costola del Comunismo. Sorridiamo pensando ai milioni di ex berlusconiani che hanno votato quel comunistone di Matteo Renzi. Veramente orride e incommentabili quelle dello Zamboni. Io orgogliosamente mi vanto di essere dalla parte di quell’accozzaglia (toh! questo termine non mi pare nuovo… non l’ho usava quel tale qualche mese fa per accomunare i suoi avversari in un comune disprezzo?) che ha pagato con il martirio la propria scelta di vita.e don Pasquino Borghi, Enrico Zambonnini i sette fratelli Cervi e migliaia di altri martiri sono accozzaglia allora chi così si esprime non merita altro che silenzio e santo compatimento.

    (Luigi Bizzarri)

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  13. Il silenzio ed il santo compatimento lo si deve provare per persone come te che non vogliono sentire ragioni e soprattutto la narrazione dei fatti accaduti come per esempio l’uccisione barbara dei sette fratelli Govoni a Pieve di Cento (FE), per mano di quell’accozzaglia di partigiani comunisti perpetrata la prima settimana di maggio del 1945, a guerra finita. Ne sai qualcosa di quella vicenda, caro Luigi? Messa a tacere e passata nell’oblio dai cosiddetti vincitori? Vedi, certi episodi non si dimenticano e non si devono dimenticare. Il martirio non è cosa solo vostra,ricordalo. PCI, PDS, PD… se non è costola del Comunismo questa dimmi tu… Ma capisco che la parola comunista è solo un termine di cui ci si deve solo vergognare e qui comprendo il tuo sorriso. Spero amaro. Cordiali saluti.

    (Zamboni)

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  14. Non voglio dilungarmi, signor Bizzarri, ma sorridere davanti alla verità è sinonimo di non saper dare spiegazioni su ciò che ho precedentemente scritto. Anziché ragionare su un passato ormai da 72 anni, parli del presente, di come il PD stia distruggendo l’Italia e le nostre tradizioni. Oltre ad avere messo i cittadini sul lastrico. L’Appennino che sta morendo e l’ospedale che chiude. Non potete dare sicuramente la colpa ai “nostalgici” fascisti di questo. Cordiali saluti.

    (Montanaro)

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  15. Dovrebbe, caro Zamboni allargare il suo orizzonte storiografico oltre il limite emiliano che vedo serve alla causa del suo ostinato teorema sotteso a tutta la discussione: nazismo/fascismo e comunismo pari sono, anzi per certi aspetti forse i fasci erano meglio. Un giochetto non nuovo. Ora indaghi ad esempio tutte le vicende che fecero da contorno allo sbarco degli alleati in Sicilia, scoprirà che di vicende Govoni se ne contano a decine. Oppure si informi su cosa successe in Germania dopo la Liberazione e cosa combinarono non solo i Russi ma anche le truppe alleate, vedràche qui di vicende Govoni se ne contano a centinaia. Potremmo poi ragionare dei bombardamenti sulle città di Hiroschima, Nagasaki, Dresda… centinaia di migliaia di vittime innocenti tra cui decine di migliaia di bambini. Tutto ciò ci deve far modificare il nostro giudizio su vinti e vincitori? Non credo, ma forse serve, con buona volontà se esiste, a riflettere sulla bestiale atrocità della guerra indagandone le cause, perchè ciò più non accada. La sua polemichetta sul triangolo rosso lascia il tempo che trova. Episodi da trattare come criminalità comune vengono usati per supportare misere tesuccie revansciste. A proposito, quando afferma che la guerra fu vinta dagli alleati americani pensa che sul fonte Est, a Stalingrado ad esempio, combattessero i marziani?

    (Luigi Bizzarri)

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