Appello al sindaco di Vezzano: salvi i pesci ed eviti una potenziale situazione di pericolo per l’igiene pubblica

Riceviamo e pubblichiamo.

—–

Il Crostolo nel tratto che attraversa Vezzano

Appello al sindaco di Vezzano sul Crostolo da parte di Legambiente Val d’Enza, LAC regionale,  Amici della Terra club Reggio Emilia, WWF Emilia Centrale, Pro Natura Reggio Emilia – Salvi i pesci ed eviti una potenziale situazione di pericolo per l’igiene pubblica.

Come già segnalato nei corsi d’acqua reggiani è in corso una moria di pesci dovuta al lungo periodo di siccità.
Avevamo già chiesto alla Regione Emilia-Romagna di intervenire per il recupero, però ad oggi nessuna risposta. Ora un’altra segnalazione ci evidenzia come il Crostolo sia al limite del collasso.
A valle della pinetina di Vezzano l’acqua non scorre più e le poche pozze presenti hanno qualche centimetro d’acqua stagnante. Acqua che stagna vuol dire carenza se non assenza di ossigeno, quindi morte per asfissia.
Questa situazione è presente anche nel punto in cui il Crostolo attraversa Vezzano.
Da qui il nostro appello al Sindaco: eviti la strage di pesci e si attivi per il loro recupero. Questo anche per evitare che la moria di animali provochi una possibile situazione di pericolo per l’igiene pubblica. Basta immaginarsi l’odore che emana del pesce morto in acqua stagnante per intuire cosa potrebbe accadere.
L’acqua velocemente si ritira, speriamo che le istituzioni velocemente si attivino.

(Clizia Ferrarini, Legambiente Val d’Enza)

* * *

Il testo dell’appello

All’attenzione di Mauro Bigi Sindaco di Vezzano sul Crostolo

Oggetto: richiesta di intervento urgente sul Crostolo.

Si segnala che il Crostolo anche nel tratto che attraversa Vezzano è quasi completamente secco, le poche pozze rimaste presentano acqua stagnante e hanno una profondità di pochi centimetri. In questa poca acqua hanno trovato rifugio moltissimi pesci che però rischiano l’anossia, cioè la morte per mancanza di ossigeno.

Situazione che pare ormai essere imminente. La morte di un così alto numero di pesci non solo è un grave danno ittico, ma si prospetta come un problema di igiene pubblica, in quanto il Crostolo attraversa proprio il centro abitato e la presenza di tanti animali morti e di acqua putrida di per sé costituirebbe un allarme sanitario.

Per quanto sopra chiediamo un Suo intervento urgente per attivare il recupero dei pesci (art.3 DPR 31/3/79) e per la tutela dell’igiene pubblica (Codice Penale art.544 bis).

In attesa di riscontro porgiamo distinti saluti.

(Clizia Ferrarini, Legambiente Val d’Enza; Dino Vecchi, delegato regionale Lega per l’abolizione della caccia; Rossella Ognibene, Amici della terra club Reggio Emilia; Gioacchino Pedrazzoli, WWF Emilia centrale; Giuliano Cervi, Pro natura Reggio Emilia)

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

2 Commenti

  1. Perchè non ipotizziamo una diga anche lì? Cari signori di Legambiente, c’è un antico proverbio che dice: impossibile avere la botte piena e la moglie ubriaca. Meditate gente, meditate.

    (SR)

    Rispondi
  2. Fare “ironia” sulla sofferenza di migliaia di essere viventi non è opportuno. Domandarsi perché la Regione non si occupa più dei recuperi o domandarsi chi controlla le captazioni è opportuno.

    (Legambiente Val d’Enza)

    Rispondi

Lascia un Commento

Powered by WordPress | Officina48