Il Pd di Casina critica la gestione del Comune e quello di Carpineti sostiene l’attività dell’Auser. AGGIORNAMENTO – La risposta del sindaco di Carpineti

Pubblichiamo due documenti pervenuti nei giorni scorsi dai Pd di Casina e di Carpineti.

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Da Casina

Svolgere l’attività amministrativa comunale nel 2017 non è cosa semplice. Cercare di amministrare un piccolo comune, con tutti i tagli e gli obblighi imposti dall’alto è un’impresa ardua e ricca di insidie.
Partendo da questo assunto, però, leggiamo in queste settimane di comuni vicini al nostro dove l’attività di ricerca, la bravura e l’intraprendenza di alcune amministrazioni hanno permesso di ottenere finanziamenti e di vincere bandi che permetteranno al territorio un’evoluzione strutturale e numerose migliorie nel contesto dei servizi al cittadino.
Casina necessita di interventi e risposte urgenti, dalla scuola media, alla biblioteca, ad uno sviluppo dell’ambito turistico partendo dalla valorizzazione delle eccellenze locali che potrebbe portare ricchezza e occupazione, sino al sistema di raccolta dei rifiuti per arrivare a progetti culturali implementabili e nuovi.
Necessita di una visione progettuale che, a più di un anno di amministrazione Costi, stenta a vedersi.
Crediamo che una buona amministrazione nel contesto attuale, partendo da una politica di prossimità, oltre ad essere capace nella gestione delle spese correnti, debba saper coinvolgere, guidare e progettare soluzioni per tenere il proprio comune al passo con i tempi. Senza progettualità e ricerca di sfide per ottenere contributi determinati in questa fase storica, non si proietterà il territorio di appartenenza verso lidi in cui la sicurezza, il servizio al cittadino, l’occupazione avranno sviluppo e compimento.
Le occasioni, dalla Regione Emilia Romagna all’Europa, si sono presentate e si presentano, ci auguriamo che il sindaco Costi e la sua Giunta inizino, finalmente, a svolgere un ruolo che non si limiti alla normale amministrazione, ma che sappiano cogliere qualche sfida e osare nella ricerca di progetti e contributi importanti e fondamentali per la nostra anima territoriale.
Diversamente rimarremo indietro, con problemi che si accumuleranno e il nostro comune non avrà alcuna prospettiva di sviluppo né di miglioramento.
Noi restiamo come sempre a disposizione: al servizio del cittadino, del nostro comune di appartenenza e del nostro Sindaco. Se qualvolta avrà il piacere e la necessità di un consulto, aprendo un confronto sulle tematiche, noi di certo ci saremo.

(Circolo Pd di Casina)

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Da Carpineti

Oltre ai problemi relativi alla volontà di privatizzare l’ASP Don Cavalletti, solleviamo ulteriori preoccupazioni per la tenuta dei servizi di assistenza alla persona a Carpineti. Abbiamo incontrato i responsabili della locale sezione di Auser che hanno manifestato preoccupazione e sconforto per i notevoli tagli nei servizi di assistenza ad anziani e disabili decisi dal Comune di Carpineti.

Il Comune ogni anno definisce un budget per Auser e stabilisce quanti e quali servizi possano essere erogati. A Carpineti Auser si occupa principalmente del trasporto di anziani e invalidi e della consegna di farmaci e analisi mediche. Sino a pochi anni fa il budget destinato ad Auser era pari a 13.000 Euro, ma i recenti tagli decisi unilateralmente dall’Amministrazione lo hanno portato a 6.000 Euro. Questo budget non permette di soddisfare le esigenze di un territorio vasto come quello di Carpineti e ci è stata segnalata l’esistenza di situazioni problematiche che necessitano di risposte concrete.

Vogliamo dire chiaramente che il taglio dei servizi alla persona non è solo inaccettabile e ingiusto, poiché colpisce le persone sole, e quelle in condizioni di particolare fragilità, ma è anche assolutamente stupido, perché il lavoro dei volontari permette di posporre l’ospedalizzazione della cura di anziani e disabili, con notevoli vantaggi sia per le famiglie che per il bilancio del sistema socio-assistenziale.

Abbiamo saputo della volontà di alcuni cittadini di avviare una raccolta di firme in favore di Auser, per chiedere che il prossimo bilancio veda un impegno ed un’attenzione diversa del Comune di Carpineti sul fronte del supporto alla fragilità. Questa amministrazione ha speso male ingenti risorse, a partire dai 150.000 Euro per un inutile campo da calcetto, agli 80.000 Euro per un parco in cui non va nessuno, ai 60.000 Euro per un museo che è stato quasi sempre chiuso, ai 30.000 Euro per la fiera di San Vitale di quest’anno. Non diteci che mancano i soldi.

(Dario Bottazzi, segretario Pd di Carpineti)

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Aggiornamento – La risposta del sindaco di Carpineti

Non deve essere di certo un bel periodo per il segretario del circolo Pd di Carpineti se consideriamo il flop dell’incontro che ha organizzato per venerdì 6 ottobre.

Ha preso un tema sentito in tutta la montagna come l’ospedale di Castelnovo con il suo punto nascita e un altro argomento in discussione a Carpineti come il riordino dell’Asp di Poiago.

Ha poi coinvolto un altro circolo comunale Pd limitrofo per raddoppiare la base di partecipazione ed ha invitati come relatori il presidente dell’Unione Bini – che non si è presentato – e l’assessore al sociale Manari.

Tutti elementi di interesse diffuso e attrattivi da riempire il Teatro Bismantova.

Presenti circa venti persone, fra le quali cinque sindacalisti che non hanno potuto esprimere il loro parere per mancanza di gente e di interlocuzione, e cinque rappresentanti delle “Cicogne” con tutta la loro rabbia.

Se la defezione dei relatori invitati è stata del 50 per cento, quella dei consiglieri comunali del Pd è stata totale.

Nessuno dei consigliere del PdD ha ritenuto di partecipare all’incontro organizzato dal segretario del circolo Pd di Carpineti e se ne capiscono le ragioni.

Il disastroso evento andava subito coperto con una cortina di fumo fatta di argomentazioni capziose e inattendibili.

Preso come riferimento una razionalizzazione delle spese amministrative nei riguardi dell’Auser che ha rapportato i costi ai servizi ricevuti ed omettendo di dire che il comune di Carpineti contemporaneamente ha fatto un contratto per il trasporto dei disabili con la locale CRI del valore di 20 mila euro euro, Bottazzi afferma in un comunicato stampa di essere preoccupato per i servizi alla persona a Carpineti.

Non pago, il segretario del Pd di Carpineti, nello stesso comunicato ha criticato la spesa di quest’anno per la fiera di San Vitale, omettendo di dire che per la stragrande maggioranza è stata sostenuta dagli oltre cento sponsor e che il successo ottenuto è stato grazie ai volontari che l’hanno curata sì con  parsimonia ma anche con perizia e passione.

Ha poi criticato il museo lapideo, fortemente voluto dall’Amministrazione provinciale che l’ha cofinanziato per valorizzare il nostro territorio, ed ha definito inutile il completamento del giardino didattico dei frutti antichi – tanto caro alle scolaresche – quasi interamente pagato dal Gal.

Con questa logica fra due anni, ammesso che sia ancora segretario del PD di Carpineti e non abbia assunto nel frattempo incarichi più prestigiosi per le stellette guadagnate sul campo del successo, Bottazzi tratterà dell’inutilità dei 220 mila euro che l’Amministrazione di Carpineti sta spendendo per l’ammodernamento delle scuole e dell’inutilità del milione e 326 mila euro che spenderà per l’adeguamento sismico della palestra, finanziati dalla Regione.

Per questa volta abbiamo risposto agli spropositi esternati dal segretario PD Bottazzi, ma è importante sottolineare che prossimamente ci atterremo strettamente al rispetto delle regole che prevedono che il governo di un comune sia democraticamente affidato ad una maggioranza e ad una minoranza – che nel caso di Carpineti sa fare il suo mestiere – e non ad una maggioranza e alle segreterie dei partiti.

(Tiziano Borghi, sindaco di Carpineti)

 

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14 Commenti

  1. Se sul punto nascite il PD di Casina ha speso poche parole, peccato non abbia colto l’occasione per persistere nel silenzio: vi è stato concesso amministrare, la popolazione vi ha sonoramente mandato a casa, non vedo motivi per assumervi la licenza di dispensare consigli. Dimenticavo, grazie al vostro Bonaccini, mia sorella partorirà a Reggio. Costi sarà meno intellettuale da salotto di voi, ma è concreto e questo è importante. Buona opposizione.

    (MA)

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  2. Concreto Costi? Mah, sarà, di progetti se ne leggono e vedono ben pochi. Ci sarebbero tante cose da fare ed è vero che nei comuni vicini prenderanno al via lavori importanti con dei bei finanziamenti. Si sperava di più. Non vedo nè sento di progetti, se non un normale e misero lavoro di amministrazione. Per ora c’è delusione e davvero poche cose, diciamocelo.

    (CS)

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  3. Vogliamo anche parlare dello spreco di soldi per migliorie, inutili, alla piazza di Carpineti realizzate della precedente amministrazione a lei molto vicina, Dario Bottazzi? È proprio vero che non si parte mai dall’attivarsi per il bene comune di Carpineti, ma da un preciso scopo politico partitico.

    (Lorella Ferrari)

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    • Penso proprio, signora Ferrari, che rendere bello il proprio paese rientri nella sensibilità degli amministratori. Lei ricorderà la nostra piazza: un grande parcheggio. Ora, in parte, è diventata un vero e proprio giardino. Personalmente mi piace molto poiché è fruibile da tutti: giovani ed anziani. Cordialmente

      (Perplessa)

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  4. Se preferisce una giunta che disquisisce sui massimi sistemi, con la scorza da intellettuali di sinistra (purtroppo diversi dall’ottimo Torri), allora attenda le prossime comunali.

    (MA)

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  5. Borghi prova a sviare il tema e mi pare che sia in evidente difficoltà nel giustificare diverse spese di questi anni. Quanti sono stati i visitatori del cosiddetto museo lapideo? Per quante ore è stato usato il campo da calcetto? quante persone ha visto negli ultimi anni nel parco nuovo? Nessuno ha da ridire se il sindaco fa il suo dovere e trova i soldi per le ristrutturazioni della scuola e della palestra, ma in un momento difficile (e dopo spese discutibili) fa rabbia veder tagliate le risorse a chi, come Auser, svolge un ruolo importante in un territorio difficile e sempre più anziano. Se davvero il sindaco mi vuole zittire, mi faccia un dispetto grosso: li trovi quei 6.000 o 7.000 euro in più per Auser nelle pieghe del bilancio. Faccia la cosa giusta. Conosciamo entrambi i responsabili di quella associazione, ed entrambi sappiamo che sono risorse affidate in buone mani.

    (Dario Bottazzi, segretario del PD di Carpineti)

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  6. Leggendo i comunicati dei segretari è necessario porsi delle domande, in particolare su ciò che espone con arroganza il segretario del PD di Carpineti. Le critiche e le osservazioni sollevate all’amministrazione di Carpineti, che dagli ultimi articoli ha portato a casa oltre un milione di contributi da impiegare sulle strutture comunali, ritenute fondamentali e necessarie dal collega PD di Casina, mettono in evidenza l’assurdità e la pretestuosità del comunicato di Bottazzi. La voglia di smentire del segretario carpinetano arriva addirittura a negare ciò che il segretario PD di Casina prende a buon esempio.

    (Alessandro G.)

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  7. Sinceramente l’unico punto che trovo in comune tra i due comunicati è l’assoluta distanza dalla realtà (e dalla società civile) dei rappresentanti locali del PD. In entrambi i casi reduci da una sconfitta elettorale a dir poco clamorosa, invece di ripartire con umiltà dal territorio e dalle forze migliori presenti nei paesi, si riuniscono con pochi accoliti arrabbiati (temo che il numero di iscritti non superi le 50 unità in nessuno dei due comuni) e realizzano comunicati che non giungono al cuore del problema. A Carpineti qualsiasi occasione è buona per criticare la maggioranza da parte di un arrogante segretario che nemmeno vive il paese e la comunità, ma cerca sempre di riempire le pagine di cronaca locale in una sorta di accanimento terapeutico verso una sezione comatosa. A Casina si continua a restare sulle nuvole: nessuna proposta concreta, nessun congresso per l’elezione del segretario PD, nessuna seria analisi della sconfitta, nessuna apertura nei confronti della piazza che poco più di un anno fa ha sonoramente bocciato la proposta politica. Credo che la lotta politica sia sacrosanta e credo che sia Costi, sia Borghi, abbiano commesso errori, ma la minoranza è capace solo di battaglie rancorose e lontane dal comune sentire. Bisognerebbe ripartire dalla gente, dai suoi bisogni e “costruire” un progetto serio e autorevole. Cerco di dare un consiglio ai due segretari: che incomincino a “vivere” in profondità le rispettive comunità, partendo dai bar, dalle realtà sportive, associative e parrocchiali. Non si chiudano nelle loro sezioni o nelle loro case. E si mettano in ascolto (più che “in cammino”): la riflessione è un presupposto fondamentale all’azione.

    (PR)

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  8. Il mio sindaco non si è presentato? Ti credo ‘mama che intonacata gli ha dato il partito.

    (Mv)

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  9. Gentile PR, purtroppo non è informato. Il congresso, come regolamento, ci sarà proprio la prossima settimana, anticipato da un’assemblea questa settimana per un confronto. Abbiamo fatto diversi incontri in questo anno, partendo proprio dal basso, in mezzo alle persone e molto umilmente. Al sindaco diamo la massima disponibilità, detto ciò a Casina si avverte e avvertiamo un lavoro amministrativo basilare, senza progetti più ampi e di prospettiva, magari cercando le risorse là dove sono. Siamo e restiamo a disposizione, in ascolto e in cammino. Vedremo e speriamo prima di tutto per il comune e per i cittadini. Aggiungo che è facile scrivere, ma è meglio informarsi prima. Tutti i commenti vertono sull’analisi della nostra sconfitta ad un anno e mezzo dall’elezioni, ormai argomento pretestuoso e fuori contesto dal momento che abbiamo ammesso errori e sconfitta. Avete poca fantasia. Anzi, leggendo tutti i commenti, evidentemente avete poco da dire sull’amministrazione Costi, infatti c’è poco da raccontare e sostenere confermando il contenuto e la validità del nostro comunicato sopra riportato. Voi attraverso ciò che avete scritto lo fate intendere. Buona politica. Con stima.

    (Simone Balestrazzi)

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    • Vede, signor Balestrazzi, è proprio su un termine che usa con leggerezza, che cade, anzi è caduto il suo partito: umiltà. Mi creda, non è così. O se è così, il messaggio non passa. Siete “non autorevoli”, ma spocchiosi. E mi dispiace dirle ciò, ma è la verità. Il paese vi ha punito anche per questo. Costi è umile. Non voi. Oltretutto con un regista occulto a capo della lista, come anche i sassi sanno. Morale: voi dovete cambiare, non Costi. Cordialmente.

      (MA)
      PS. Sorvoliamo sulla questione Sant’Anna. Lì avete toccato il petrolio.

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  10. Signor Borghi, ho letto con attenzione sia il suo intervento sia quello del signor Bottazzi. Francamente la sua reazione mi è sembrata eccessiva. Il signor Bottazzi le ha posto dei quesiti molto chiari, avrei gradito leggere risposte altrettanto chiare.

    (Perplessa)

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  11. Gentile MA, ancora una volta si ribatte sorvolando il contenuto del comunicato, non parlando del lavoro dell’attuale amministrazione, ma semplicemente accusando di mancanza di umiltà il Pd di Casina. Tra l’altro riportando per l’ennesima volta questa sconfitta da noi ammessa, a conferma di quanto ho scritto nel commento precedente. Se dare disponibilità al proprio sindaco contribuendo e cercando di aiutare insieme, proprio per il “bene comune”, è mancanza di umiltà o è essere spocchiosi, forse devo rileggermi il significato delle parole. Provi a leggere per bene quanto abbiamo scritto e provi a controbattere portando dati e elementi concreti sull’attuale amministrazione che disquisiscano su quanto riportato nel nostro comunicato. Attaccare senza in realtà rispondere è molto facile, spostare l’attenzione dal problema che è stato posto non aiuta nessuno, soprattutto Casina e i cittadini.

    (Simone Balestrazzi)

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    • Concordo che “attaccare senza rispondere” non è buona cosa, appunto. Anche distogliere l’attenzione. Mi felicito per l’acquisizione anche a lato PD, con la speranza che sarà un modo di agire consolidato. Grazie per la precisazione, non era mia a intenzione buttarla in polemica, però capisce bene che la vicenda punto nascite è davvero l’apice del castigo alla montagna. Resto comunque un vostro ex-elettore.
      Cordialmente.

      (MA)

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