La richiesta: “Divieto di caccia lungo il fiume Enza e ai laghetti di Luceria”

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Emilia-Romagna ha chiesto (29 dicembre 2017) al sindaco di Canossa l’emanazione di un’ordinanza contingibile e urgente per ragioni di pubblica incolumità (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.) per la sospensione della caccia nella zona compresa fra la strada provinciale n. 513 ter e il fiume Enza.

La onlus rileva che “L’intera zona, in particolare la sponda del fiume Enza e i laghetti di Luceria, sono luoghi molto frequentati in ogni mese dell’anno da escursionisti, sportivi, pescatori e più in generale da persone che cercano svago facendo lunghe passeggiate. Purtroppo, l’incolumità delle persone è posta in pericolo da ripetuti casi di mancato rispetto delle norme di sicurezza da parte di cacciatori locali, soprattutto nel corso della caccia di selezione al Capriolo (Capreolus capreolus)”.

Per questo “il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Emilia-Romagna, dopo aver raccolto numerose segnalazioni di escursionisti in proposito, auspica che il Comune di Canossa voglia procedere con un provvedimento che garantisca la sicurezza e l’incolumità dei cittadini”.

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