Gabri

Il tempo vola e oggi, 17 gennaio 2018, sono già 25 anni senza te.

Mi chiedo come saresti ora. Cinquantenne con qualche capello bianco, così difficile immaginarti. Perché il ricordo vivo è di allora, giovane uomo pieno di vita e di passioni. E cosa diresti di questo mondo così profondamente diverso, quando già allora le tue battaglie contro ipocrisie e ingiustizie erano forti, sincere.

Ci manchi tanto, e se è vero che il ricordo ci tiene in vita, allora voglio ricordarti e ringraziarti perché attraverso di esso tu non solo sei vivo qui tra noi, ma ci aiuti nel percorso così bello ed essenziale della gratitudine.

Grazie per essere stato mio, nostro, caro amico!

(A.)

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

I commenti sono chiusi.

Powered by WordPress | Officina48