Ormai ne rimangono più pochi

Senza dubbio le autorità sanno rispondere con lo scudo di questa e quella legge o questa e quella necessità prioritaria. Ma dispiace davvero vedere quanti alberi, quanto verde paesano in questi anni è stato fatto fuori. Già un paese di […]

Per Redacon il mese di ottobre è da record

Quasi 300.000 visite (10.000 al giorno) di cui quasi 150.000 visitatori unici per circa 1.800.000 pagine sfogliate. Sono questi i numeri che le statistiche di Google ci comunicano per il mese di ottobre 2017 e che ci danno soddisfazione per […]

– 2 novembre, il silenzio e la luce –

Le nostre mani hanno giocato e appreso nelle loro. Ci hanno visto crescere. Molti di loro hanno colorato i nostri giorni più belli. Pur non conoscendoli, da bambino riuscivi a emozionarti in quel luogo magico fatto di fiori, lucine e […]

“Abbiamo chiuso l’unica sala parto non fumatori”

#poppatedaria In questi giorni ho la strana convinzione che a Reggio Emilia almeno il 10% dei genitori (ovunque abitino) sceglierebbero per i propri figli di respirare aria i primi giorni di vita invece che PM10. Forse addirittura pagherebbero per farlo(!) […]

Il lupo torna a fare paura?

Scrive un abitante di Vigolo preoccupato della situazione nella sua borgata

Non Cedu che tenga

Come prima cosa cambi nome; per i diritti umani suonate a un altro campanello. Il caso del piccolo Charlie Gard

Rossi: “Le partorienti? Possono tranquillamente fare 72 ore in città”. AGGIORNAMENTO – Pagliani “Il Sant’Anna dona la vita attraverso il punto nascite”

Forse siamo davvero ai titoli di coda sul Punto nascite. Dopo il deludente l’incontro tra Cicogne e gruppo Sant’Anna con il sottosegretario Andrea Rossi ora si riaccende il dibattito. Contrordine: “La Regione deciderà se presentare o meno la richiesta di deroga al Ministero”. Ricordate la conferenza stampa dell’Asl pro chiusura? “Terremo conto del parere degli esperti”. Risponde al sottosegretario il capogruppo ‘Terre reggiane’ (Forza Italia), Giuseppe Pagliani: “Il punto nascite servizio essenziale per l’Appennino”

I luoghi della democrazia. AGGIORNAMENTO – Un commento di Robertino Ugolotti

Dopo il botta e risposta sull’ufficio turistico di Castelnovo ne’ Monti tra minoranza di centrodestra e sindaco

L’AUSL reggiana convoca una conferenza stampa a livello regionale per spiegare “perchè i neonatologi, pediatri e ginecologi sono favorevoli alla chiusura dei punti nascita a bassi volumi di attività”

E’ opportuno, in questa fase, che l’AUSL sostenga la tesi di chi vuole abolire i punti nascita in montagna?

Han scritto che siamo morti. Ma non ce n’eravamo accorti…

Il cimitero delle radio reggiane secondo un periodico

Misericordia e inferno

Domenica 23 aprile, seconda di Pasqua, cade quest’anno la festa della “Divina misericordia”. Apriamo una pagina del diario di sr. Faustina Kowalska

Verso la S. Pasqua (15) / Gesù risorge

Il male era sembrato vincere. Questo non accadrà più. Ora si aspetta e si lavora per il grande ritorno. Crescere e far crescere in noi e attorno a noi, il Regno: è il mandato che ci resta; finchè poi Lui verrà: lo rivedremo, ci ricongiungeremo: il Regno sarà compiuto

Verso la S. Pasqua (14) / Gesù è deposto nel sepolcro

Come spesso accade a noi giuristi, esperti di sottili “distinguo”, anche Giuseppe di Arimatea, uomo ricco e stimato, membro del Sinedrio, tribunale locale, pur essendo discepolo di Gesù, se ne stava “occulto – dice Giovanni – per la paura dei Giudei”

Verso la S. Pasqua (13) / Gesù è deposto dalla croce

“Sono chiamato, da medico proteso alla difesa della vita, a constatare la morte di questo Crocefisso, prima che il Potere conceda l’autorizzazione ai familiari di riprendersi la salma. Dovranno far presto perchè il tramonto si avvicina e la legge del sabato non consente neppure di seppellire i morti…”

Verso la S. Pasqua (12) – Gesù muore in croce

Nell’ultimo grido lanciato al cielo che anneriva, prima che anche la terra tremasse, Tu hai chiesto perdono soprattutto per me

Verso la S. Pasqua (11) – Gesù è crocifisso

Il giovane artigiano falegname, di cui con stupore molti udendolo parlare dicevano: “Ma non è il figlio del falegname?”, è crocifisso. Occorreva una certa pratica per operare la crocefissione…

Verso la S. Pasqua (10) – Gesù viene spogliato

Ma chi erano quei soldati che si divisero la veste? Forse era gente che – come me – veniva dai campi, o vi aveva lavorato, o vi avevano lavorato i loro genitori, in qualche remoto angolo dell’impero; gente che aveva ambito entrare nella stimata milizia romana, gente che non aveva potuto farne a meno per la pessima vita, per l’abbandono e la fame delle campagne…

Verso la S. Pasqua (9) – Gesù, annientato dalla sofferenza, cade per la terza volta

“O Gesù caduto, incapace di rialzarti da solo, e a fare dolore, mi assomigli! Io sono uno di quelli che gli uomini chiamano handicappato fisico…”

Verso la S. Pasqua (8) – Le donne di Gerusalemme

Non troviamo una donna in tutto il Vangelo che abbia offeso o insultato o, comunque, mostrato men che amore a Gesù. Anche questo doloroso viaggio di morte è lì a testimoniare l’assidua presenza di gruppi di donne…

Verso la S. Pasqua (7) – Gesù cade per la seconda volta

Un giovane: “Occorre riguardare alle grandi idee della fondazione di quel Regno di cui Egli non dette i termini politici assegnando a ciascun di noi il compito di ricercarli nel cambiamento”

Verso la S. Pasqua (6) / La Veronica asciuga il volto di Gesù

“Quel volto poi le è rimasto in cuore, e forse impresso nel velo, come la pia leggenda dice…”

Verso la S. Pasqua (5) / Il Cireneo aiuta Gesù

“Tornando indietro duemila anni, vorrei esser lì a dare la mia spalla a quel corpo di sconosciuto operaio mio simile che invoca con gli occhi…”

Verso la S. Pasqua (4) / Gesù incontra la Madre

“Forse non v’è stata generazione – dopo quella del tempo di guerra – in cui il sentimento materno sia stato fatto così oggetto di violenza…”

Verso la S. Pasqua (3) / Gesù cade la prima volta

“Gesù aveva subito il flagello, ‘orribile’, come lo chiama Orazio, delle verghe: il collo, il dorso, i fianchi, le braccia, le gambe si squarciavano, i vasi sanguigni scoppiavano; dappertutto, il flagellato versava il sangue; un ammasso di povere carni sanguinolente, sfigurato…”

Verso la S. Pasqua (2) / Gesù prende la croce

“I sofferenti per violenza, gli uccisi, i prigionieri, i sequestrati in attesa di liberazione, gli orfani, gli aspettanti in pianto, trovano in Gesù vittima il loro compagno”

Verso la S. Pasqua (1) / Gesù condannato a morte

Una serie di brevi testi per riflettere sulla più importante festa cristiana. “Gesù è processato e condannato a morte da una società che aspettava il suo liberatore, il Messia, e non ha saputo riconoscerlo, e, peggio, lo ha maledetto e ucciso. Saprebbe la società d’oggi riconoscere e accogliere il Cristo?”

Quarantaquattro gatti, in fila per sei, col resto di due

Tanti sono i membri della commissione percorso nascita nominata lunedì 27 marzo dalla giunta regionale

Questa notte ritorna l’ora legale

Alle 2 del 26 marzo si metteranno gli orologi avanti di un’ora

“La grotta del renitente”, una bellezza da scoprire

La conoscono in pochi, anche se si trova a poche decine di metri da uno dei sentieri più frequentati della Pietra di Bismantova

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Variante Ponte Rosso / Il parere del “Tavolo Hemingway”

“Solidarietà ad Enrico Bini, sindaco di Castelnovo ne’ Monti, e a Giammaria Manghi, presidente della Provincia. Ne comprendiamo l’amarezza per l’ennesimo ritardo del completamento dei lavori di una opera indispensabile per la collettività montana”

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