La violenza su se stessi

“Il suicidio è la forma più estrema di violenza nei confronti di se stessi, nei confronti degli altri, un male misterioso, che non lascia indifferente chiunque ami la vita e ha a cuore il bene delle persone! Sono troppi i fuggiaschi dalla vita!”

Bamboccione: guai a dirlo a un giovane

“Proposte forti ci sono: il servizio civile è una di queste”. Ma “a fronte di tante domande di da parte dei giovani, si prevede per il futuro una inadeguatezza di risposta, a motivo dei tagli operati sui fondi”

Kidfluence: che è?

“Ormai dobbiamo abituarci all’invasione dell’inglese. La kidfluence nel linguaggio del marketing (e dai con l’inglese!) è un modo per influenzare il bimbo perché acquisti cose ma perché formuli richieste ai genitori per l’acquisto di prodotti…”

L’adolescente: come una spugna che si imbeve dell’acqua limpida e sudicia del presente

“I ricordi di persone care, ora scomparse, dei fatti della vita degli adulti, che riempiono il loro cuore di tenerezza e di nostalgia, per l’adolescente, sono cenere, passato che non ritorna”

“Diminuire il numero dei discoli, che abbandonati a stessi, corrono grande pericolo di andare a popolare le prigioni…”

Le parole di Don Bosco con cui ha fatto nascere i suoi oratori e le sue scuole professionali

Educare alla vita buona del Vangelo

“Così la Conferenza episcopale italiana titola i suoi orientamenti pastorali per il decennio 2010-2020. Sono pagine pensate, dedicate all’arte delicata e sublime dell’educare, che non ha avuto grande risonanza sui giornali nazionali”

“Alla morte è stato dato potere su tutto quanto è finito… ma alla morte non è concesso alcun potere sull’amore. L’amore è più forte”

Sono parole di Etty Hillesum, in campo di concentramento ad Auschwitz… “Preparando la morte alla lontana ne guadagna la vita”

La violenza della tv

“Non c’è solo la violenza fisica a spaventare la gente, esiste anche quella televisiva, dalla quale non è esente neppure il servizio pubblico, che dovrebbe salvaguardare alcune regole etiche. Non tutto deve esser permesso!”

“Una tragedia!”

“L’ennesima tragedia, diventata spettacolo avvilente, quasi ripugnante nel raccogliere le grida, anche di giovani, che invocavano la pena di morte, davano della bestia, del mostro ad un povero disgraziato che l’ha combinata veramente grossa!”

Oratorio come locanda del samaritano

“Geniale questa definizione dell’oratorio, geniale e originale. E’ la prima volta che mi capita di sentirla da quando sono “nato in oratorio”

“Il mio articolo non era sul rapporto ‘scienza e fede’ quanto una lamentela, se così si può dire, su chi parla, scrive e rifiuta il dialogo con il credente, ritenendolo quasi un ‘sottosviluppato’”

Don Vittorio Chiari torna sul suo ultimo pezzo offrendo qualche altra riflessione dato che diversi lettori hanno interloquito direttamente

“Dopo le ‘rivelazioni’ dei nostri intellettuali, italiani e stranieri, sull’inutilità della religione, sull’inutilità di Dio…

…sono andato a riprendere un dramma di Diego Fabrizi in cui gli attori, che la vita molto spesso l’hanno solo parlata e non vissuta, riconoscono che le contraddizioni dell’esistere acquistano un senso pieno ‘dentro’ la Rivelazione cristiana”

Recuperare sempre più la passione dell’educare

“Abbiamo un tesoro prezioso nelle nostre mani che non possiamo disperdere in questi tempi, dove l’antico modello dell’educare secondo il Vangelo è messo in dubbio, contestato da chi ha assunto altri modelli: delle nuove religioni ma anche dalla laicità”

Nebulizzare e incendiare, dare fuoco!

“E’ l’ultima prova di coraggio, inventata da alcuni giovani ad una festa di compleanno! Giochi proibiti, giochi rischiosi, giochi stupidi? Per me sono segnali da non trascurare”

Dicono che la poesia sia la vita e chi vive sia sempre poeta

“A ben vedere, i nostri ragazzi sono dei gabbiani immobili, ad ali aperte, sospesi nel cielo, in attesa di chi dia loro la spinta per il volo. La spinta è il nostro ottimismo…”

“Per la prima volta ho varcato la soglia del Meeting di Rimini”

“Per me è stata una sorpresa l’eleganza dell’allestimento, le qualità della immagini, la sobrietà e l’efficacia delle parole scritte, ma ancor più l’incontro con i giovani, che accoglievano i visitatori…”

Vangelo a parte

“Viviamo tempi di secolarizzazione, in cui troppe volte la morte – che invece è una cosa sacra – è vissuta come uno spettacolo”

“La montagna non finisce mai di stupire!”

L’esclamazione è stata suscitata dal Coro Bismantova e dalla Corale della Resurrezione: è il commento di Don Vittorio Chiari, presente al tradizionale concerto dell’Assunta la sera di Ferragosto alla Pieve di Castelnovo ne’ Monti

“L’oppio dei popoli non è più la religione”

“Coloro che detengono il potere della comunicazione non si rendono conto che stanno lastricando il cammino dell’umanità di vittime della loro intolleranza, del loro spirito settario”

Una ricetta faticosa: amare

Contro la noia di vivere, quel taedium vitae che colpisce giovani e adulti nelle stessa maniera, gente annoiata e stanca di lavorare ma anche di riposare

Famiglia sotto pressione

Tra baci e coccole, colpi d’arma da fuoco e pugnali… “Un ragazzo non amato da piccolo ha più difficoltà, crescendo, a costruire rapporti d’amore”

Separazioni e divorzi in aumento

Certamente non sono contenti i figli, anche se certe scenate familiari li fanno star male. Sono più contenti gli adulti, quelli che non credono che l’amore possa durare una vita

Brutti sogni

“Che il buon Dio doni a tutti noi dei cattivi sogni, se questi ci conducono sulla strada dei nostri fratelli. Che Egli ci faccia la grazia di essere angosciati della miseria del mondo”

I vizi capitali

“Li avevo imparati a memoria all’oratorio: superbia, invidia, ira, avarizia, gola, lussuria, accidia. Da ragazzo mi spiegavano i primi cinque mentre sorvolavano sugli ultimi due, lussuria e accidia: sembravano vizi capitali riservati ai grandi”

La condizione dell’anziano

“Mentre la malattia non ha agenda né orario e si presenta improvvisa e sconosciuta, senza preavviso, ai venti come ai trenta o ai quarant’anni, l’anzianità viene verso di noi gradualmente, come il tramonto di una bella giornata”. Ma…

Più giovanissimi che giovani…

…ai campi estivi degli oratori. Dai 18 anni in su è più facile incontrarli all’estero: in Europa, nei paesi dell’Est; in Africa, nell’America latina, qualcuno arriva fino a Calcutta dalle suore di Madre Teresa

“Essendo sacerdote mi si permetta di parlare dei miei confratelli…”

“Di essi tanto si parla quando ‘cadono in errore’ – ai preti si perdona sempre molto poco, anzi, niente! – e meno quando esercitano bene il loro “mestiere”

“Credevo che le invasioni di campo da parte dei genitori fossero solo nel mondo sportivo, ma devo correggermi”

“Oggi avvengono anche nel mondo della scuola, più di ieri e dell’altro ieri. Stanno aumentando di numero le mamme e papà rabbiosi, che si schierano decisamente dalla parte dei figli”

Don Gnocchi, “il soldato della bontà”, e don Luigi Melesi, “un prete da galera”

“Si conclude il 13 giugno l’anno sacerdotale voluto da Benedetto XVI per ridare entusiasmo e freschezza ai sacerdoti della Chiesa universale. Personalmente ho scelto alcuni compagni di viaggio, che mi aiutassero a ripensare il mio essere prete”

“Sei un mantenuto! Se non studi, tu appartieni a questa categoria!”

“Secondo il rapporto Istat del 2009 quelli che non fanno nulla, ‘fannulloni’ secondo il vocabolario italiano, sono oltre due milioni. Si chiamano, per non offenderli, con il termine inglese (tanto per cambiare) Neet…

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