Il profumo della mia terra / Giugno 2^ parte

Siamo arrivati al momento più importante di tutto l’anno. I tanti sacrifici ora possono ricevere la ricompensa. E per confermare si diceva: “L’istâ l’é la màma d’i purèt”

Il profumo della mia terra / Giugno 1ª parte

Ci siamo arrivati: l’estate sta dominando e i raccolti si presentano in tutta la loro importanza. Non è più tempo di riposare

Il profumo della mia terra / Maggio 2^ parte

Maggio incalza sempre più: la natura sta dando il meglio di sé, ma vuole anche la collaborazione del contadino

Il profumo della mia terra / Maggio 1^ parte

Maggio: il mese del tripudio di colori e profumi, e delle promesse. A Maggio il grano mette la spiga e gli alberi preparano i loro frutti (Per Santa Crûš / al furmênt l’é spigûš).

Il profumo della mia terra / Aprile 2^ parte

Beh, intanto BUONA PASQUA a tutti. Questa volta sono arrivato col fiatone e appena in tempo! E sembra che l’anno in corso voglia smentire anche i proverbi: Alta la Pasqua – Bàsa la frasca. E invece la natura è rigogliosa. ma

Il profumo della mia terra / Aprile 1ª parte

Cominciamo bene: oggi occhio al pesce d’aprile! Ma poi le cose diventano serie perché dobbiamo prepararci alla Pasqua!

Il profumo della mia terra / Marzo 2ª parte

Dall’allegria alla riflessione. Dal freddo ai tepori primaverili. Dalla Passione e Morte alla Resurrezione. Marzo offre tutto questo

Il profumo della mia terra / Marzo 1ª parte

Marzo, mese di cambiamento. Finisce l’inverno e la primavera esplode. E tutto intorno sembra un inno alla nuova vita

A carnevale davvero ogni scherzo vale?

Ma c’è un altro proverbio che dice: Aiutati che il ciel ti aiuta, una massima alla quale tutti si ispiravano quando a gh’êra pôch da gôdre! Se poi ci scappava anche di calmare un po’ la fame endemica, tanto meglio!

Il profumo della mia terra / Febbraio 2ª parte

Febbraio: mese delle malattie. Da scongiurare: Fervâr, Fervarîn, / làsa stâr i cuntadîn. / Fervâr, Fervarìa, / tú-c i dì ‘na malatìa!

Il profumo della mia terra / Febbraio 1ª parte

Sono appena passati i “giorni della merla”, ma la bella stagione si lascia desiderare. Intanto cominciamo a fare qualcosa

Il profumo della mia terra / Gennaio 3ª parte

Periodo movimentato questo della seconda metà di gennaio: festa di Sant’Antonio, preconizzazione del tempo per la festa di S. Paolo, freddo intenso per i giorni della merla…

La Balilla …  imboscata

Azzardato ma efficace il tentativo di salvare un bene di famiglia in tempo di guerra. E l’arrivo dei primi mezzi meccanici nei campi… Una testimonianza diretta

Il profumo della mia terra / Gennaio 1ª parte

Anno nuovo, vita nuova. Certamente! E lo si sentiva. Ma come si fa a ricostruire l’atmosfera che invadeva le case per il primo dell’anno? In poche ore si condensavano le aspettative di un’intera esistenza

Il profumo della mia terra / Dicembre 2ª parte

L’atmosfera natalizia occupava buona parte di questo periodo. La neve e il ghiaccio diventavano un parco giochi.

Il profumo della mia terra / Dicembre 1ª parte

Dicembre è il mese delle speranze, delle prospettive a lunga scadenza, delle aspettative favorevoli.

Novembre II parte

Le castagne sono state definite il pane dei poveri. Per fortuna la fantasia ha escogitato tanti modi di cucinarle.

Il profumo della mia terra / Novembre

Alcuni amici hanno cercato delle copie de “Il profumo della mia terra”, esaurito ormai da anni. Su loro suggerimento ho pensato di pubblicare la parte più significativa del libro a puntate

La Ciùcâna? E’ una faccenda europea

A Vetto lo storico Fincardi svela i retroscena di una tradizione che è vissuta a lungo in Appennino e che ha origini nel Ducento. Si faceva di notte, destava ostilità (nei malcapitati che la subivano), la si poteva ovviare se… E a volte era proibita. Raccogliamo le vostre testimonianze

La mucca… gonfia

Quando gli eventi si accaniscono contro le persone. Credi di potere approfittare di una buona occasione e ti ritrovi…

Medicina empirica, ma efficace!

La natura ci offre i mezzi per difenderci dalle malattie. Basta saperli scegliere

La Madonna Pellegrina

Al termine della seconda guerra si sentiva la necessità di un ritorno ai valori cristiani. Per questo si invocava l’aiuto della Vergine. In tutta Italia e anche all’estero si mise in atto la Peregrinatio Mariæ

Che paura quel giorno!

Testimoni involontari di eventi più grandi di noi. A noi è andata bene, ma, poco lontano, tre persone venivano uccise, altre ferite, altre trasferite non si sa dove

Era il giorno dei falò

Un inno alla rinascita della natura, alla luce della Pasqua, alla fine dell’inverno, alla gioia di vivere!

Maria Dolens

2015: Cento anni dopo la grande guerra e 55 anni dalla fusione, a Castelnovo ne’ Monti, della Campana di Rovereto

Scherzi da… fraticelli!

Strano, ma è successo: un’anatra arrosto prende il volo, e due anime vengono liberate dal purgatorio. Goliardate, certo, e nulla più. Quelle persone infatti, nella vita, hanno poi dimostrato di sapere dare intense testimonianze di umanità e solidarietà

La Festa del “Covo” a Campocavallo

Una tradizione che continua da oltre settanta anni e conferma l’espressione della fede e della cultura contadina di questo luogo

Alla fiera di San Michele

1947: Se vuoi andare in fiera bisogna meritarsela.

Andavamo a Bismantova

Non poteva mancare un pellegrinaggio alla Madonna della Pietra durante il mese di maggio

Il tabacco fatto in casa, ossia “a tipo”

Quando necessità aguzzava l’ingegno

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