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Castelnovo, la stagione 2017-18 del Teatro Bismantova / Venerdì 26/1 Alessandro Fullin: La Divina assai liberamente tratto da la Divina Commedia

26 gennaio - 31 maggio

Venerdì 26 gennaio
ALESSANDRO FULLIN
LA DIVINA
Assai liberamente tratto da La Divina Commedia di Dante Alighieri.
Con: Alessandro Fullin, Tiziana Catalano, Sergio Cavallaro, Simone Faraon, Paolo Mazzini, Mario Contenti, Ivan Fornaro. Coreografie Sergio Cavallaro. Costumi Monica Caffero. Regia di Alessandro Fullin. Musa produzioni. Distribuzione Terry Chegia.

Nel 2009 Papa Benedetto XVI annuncia al mondo che il Purgatorio, come luogo fisico, non esiste più. Dante Alighieri, saputa la notizia, si precipita per la seconda volta nell’oltretomba per dipanare la spinosa questione e riscrivere la Divina Commedia. Ma dove mettere gli invidiosi? Gli iracondi? Gli accidiosi? Dubbi e tormenti attendono il poeta che scopre che l’amore per Beatrice, dopo sette secoli, si è un po’ appannato. Tra demoni e cherubini, fiumi infernali e rinfrescanti panchine, ecco una rilettura in chiave camp dell’immortale poema che getta nella stessa bolgia Paolo Malatesta con gli Abba, Farinata degli Uberti e Liz Taylor. Aforismi esilaranti e pungenti ironie.

Venerdì 9 febbraio
BEBO STORTI
LA NAVE FANTASMA
Di Giovanni Maria Bellu, Renato Sarti Bebo Storti. Regia Renato Sarti. Con Bebo Storti e Renato Sarti. Disegni Emanuele Luzzati. Musiche Carlo Boccadoro. Produzione Teatro della Cooperativa

Il 25 dicembre 1996 al largo delle coste siciliane affondo un piccolo battello carico di migranti provenienti dall’india, dal Pakistan e dallo Sri Lanka. Le vittime furono 283; si trattava della più grande tragedia navale avvenuta nel Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale. Nonostante precise testimonianze, autorità italiane e mass media (eccetto qualche rara eccezione) non se ne occuparono; la tragedia del Natale ‘96 divenne “il naufragio fantasma”.
Basato su una rigorosa cronaca degli eventi e supportato dai disegni del grande Luzzati, questo lavoro è una sorta di cabaret tragico, estremo e scioccante in cui gli attori coinvolgeranno gli spettatori nella rievocazione di quella dolorosa vicenda.

Venerdì 23 febbraio
TIZIANA FOSCHI ANTONIO PISU
LETTERE DI OPPIO
Regia di Federico Tolardo. Una produzione NOVRE. Mentecomica Distribuzione

1860: Il Regno Unito, a causa delle dispute commerciali per l’oppio, è in guerra con la Cina. A Londra Margaret Wellington, una nobildonna dedita ai suoi abiti eleganti, attende con ansia il ritorno dal fronte del marito Georgetown. A farle compagnia nelle sue lunghe giornate d’attesa è Thomas giovane e fidato maggiordomo il cui compito è quello di rassicurare Margaret leggendo e interpretando i maniera eccentrica la corrispondenza del marito. Quello che la signora Wellington ignora è che il marito è deceduto. In un gioco continuo tra sogno e realtà i pensieri dei due protagonisti si sfidano instaurando un rapporto intimo, divertente, profondo. Una storia che fa divertire, appassionare, dividere.

Giovedì 8 marzo
OBLIVION
THE HUMAN JUKE BOX
Di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda. Consulenza registica Giorgio Gallione. Musiche: Lorenzo Scuda. Gli OBLIVION sono: Graziana Borciani, Davide Calabresi, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli. Produzione Bags Enterteinment in collaborazione con Malguion.

Cinque contro tutti. Un articolato mangianastri umano che mastica tutta la musica mai scritta e la digerisce in diretta in modi mai sentiti prima.Questo è OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX. Alla perversa creatività dei cinque cialtroni più irriverenti del teatro e della Rete si aggiunge, questa volta, quella del loro pubblico che contribuirà a creare il menù della serata suggerendo gli ingredienti della pozione. Un flusso infinito di note e ritmi che prende vita davanti agli occhi attoniti degli spettatori, ogni sera, per una esperienza folle e mai ripetibile.

OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX è la playlist che non hai mai avuto il coraggio di fare, uno Spotify vivente che provoca scene di panico, isteria collettiva, ma soprattutto interminabili richieste di bis!

Giovedì 22 marzo
MICHELA ANDREOZZI, JONIS BASCIR, PIETRO GENUARDI, GABRIELE PIGNOTTA, SILVANA BOSI
OSTAGGI
Scritto e diretto da Angelo Longoni. Scene di Francesco Ghisu. Costumi di Margherita Longoni. Musiche di Jonis Bascir. Viola Produzioni- Pragma srl. Distribuzione Pigrecodelta.

OSTAGGI é un testo teatrale che denuncia, già nel titolo, la propria appartenenza ad un genere diventato ormai un classico nella letteratura e nel cinema. Uomini assediati, che tengono imprigionati altri uomini e che trattano per la loro liberazione. Una formula in grado di dar vita ad una concentrazione di sentimenti estremi e a un’infinità di modalità interpretative. Un uomo, che ha appena rapinato un modesto istituto bancario, tiene in ostaggio, in una panetteria, quattro persone dopo essere riuscito a fuggire a un inseguimento della polizia. L’uomo inizia una tormentata trattativa con le forze dell’ordine, in un progressivo batti e ribatti di proposte e controproposte.

Informazioni e contatti: www.teatrobismantova.it

 

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