“500 parti anno ci sono già: il punto nascite di Castelnovo va riaperto”. La vicepresidente della Camera Spadoni scrive a Bonaccini

“L’ospedale di Castelnovo è fuso con l’ospedale reggiano dal 2017. E’ sufficiente far ruotare i medici” – e non le partorienti ndr – La missiva indirizzata, oltre che al governatore della regione anche all’assessore alla sanità Venturi. “Quello di Castelnovo va riaperto”. Un nuovo spiraglio?

Confcooperative si appella al governo. Ma per i Comitati occorre ripartire dalla Regione

Riapertura del Punto nascita, l’appello di Giovanni Teneggi, direttore dell’Associazione, alla Regione a interpellare in merito il nuovo Governo. Ma nella nota dei Comitati Salviamo le Cicogne e Dinamo “è dimostrato dai fatti che la decisione di riaprire il Punto nascita è in mano alla Regione. Perchè…”

“Punto nascite: l’assemblea pubblica la si faccia a governo insediato”. Appello di un lettore

Sul tema dei Punti Nascita, continuo a pensare che “l’assemblea pubblica sulla situazione dell’Ospedale Sant’Anna e la sanità in montagna”, messa in agenda dal Sindaco di Castelnovo Monti per inizio maggio, dovrebbe quantomeno tenersi dopo l’insediamento del nuovo Esecutivo, dal […]

“Sognalo ora credici adesso: la più grande tragedia avverrà quando i giovani non vorranno più cambiare il mondo”. Lettera di un gruppo di studenti dell’Appennino

Lettera di un gruppo di studenti dell’Appennino sul punto nascite del Sant’Anna e l’importanza di partecipare da cittadini attivi alla vita del paese

Gravida senza elicottero: “Dall’Ausl una presa di posizione intimidatoria”

Dura presa di posizione di “Insieme per il Sant’Anna”: “è ora evidente che la tanto evocata ‘sicurezza’ non possa essere garantita in ambulanza o elicottero, ma da una efficiente turnazione del personale dell’ospedale con il Santa Maria, come da noi proposto e richiesto a tempi dovuti”. Le Cicogne: “occorre una riorganizzazione a lungo termine”

Riflessioni di una mamma sulla chiusura del punto nascite

Riceviamo e pubblichiamo —- Venerdì pomeriggio, metà febbraio, Castelnovo Monti. Sto andando all’ospedale S. Anna a far visita a un mio familiare. Le riflessioni e i pensieri mi affollano la mente: in quest’ospedale sono nata, sono stata operata e curata, […]

Tragitto troppo lungo: partorisce in ambulanza

Nell’Appennino modenese un nuovo caso di disservizio legato alla chiusura del Punto nascita. La donna era riuscita ad arrivare all’Ospedale di Pavullo, ma non a quello di Sassuolo

“E’ un servizio primario”. E il Tar dell’Umbria sconfessa l’Asl

A Montegabbione c’è una sentenza che fa discutere. Il giudice rigetta la decisione dell’azienda sanitaria e parla di “diritti dell’uomo” e “tempi di percorrenza” nelle aree svantaggiate. Nei giorni scorsi il comitato Salviamo le Cicogne aveva anche avanzato richiesta al Comune di Castelnovo per richiedere il riesame della Richiesta di deroga

La Regione Emilia-Romagna conferma: è defunto il punto nascita

Il viaggio nei due pullman delle “Cicogne”. I quattro “question time”. La replica dell’assessore Venturi che non lascia spazi. L’amarezza e le immagini di una giornata in assemblea legislativa

“Chi è figlio di questa montagna si emoziona aspettando la Fiera di S. Michele”

Non è banale, magari popolare, certamente, per noi che siamo cresciuti qui, è infantile di natività e non ce ne vergogniamo. Anzi, le dedichiamo un pensiero.

“Punto nascite: il Pd fa il gioco delle tre carte”! Denuncia di Massimiliano Genitoni (M5S)

La denuncia: da un lato il lavoro della Commissione che dichiara il punto nascite non sicuro, dall’altro la richiesta di deroga pronta per questo ad essere affossata

“I vostri figli? Fardelli…” “Una vignetta offensiva”: richiesto l’intervento della Regione

Doveva essere un lavoro di una commissione indipendente. E, invece, viene proiettata in Regione una vignetta con scritto “La commissione nascita è a fianco delle ‘Cicogne di montagna’ ma chiede di trasportare il loro prezioso fardello in pianura”. Richiesto l’intervento della Commissione pari opportunità

Chiusura punti nascita, l’attacco di M5S e Sinistra italiana

“Dove sono finite le fantomatiche nuove assunzioni sbandierate da Bonaccini e Venturi in sanità, se poi per le ferie estive ci sono degli interi reparti sono costretti a chiudere?”

Rossi: “Le partorienti? Possono tranquillamente fare 72 ore in città”. AGGIORNAMENTO – Pagliani “Il Sant’Anna dona la vita attraverso il punto nascite”

Forse siamo davvero ai titoli di coda sul Punto nascite. Dopo il deludente l’incontro tra Cicogne e gruppo Sant’Anna con il sottosegretario Andrea Rossi ora si riaccende il dibattito. Contrordine: “La Regione deciderà se presentare o meno la richiesta di deroga al Ministero”. Ricordate la conferenza stampa dell’Asl pro chiusura? “Terremo conto del parere degli esperti”. Risponde al sottosegretario il capogruppo ‘Terre reggiane’ (Forza Italia), Giuseppe Pagliani: “Il punto nascite servizio essenziale per l’Appennino”

Sale Rossi, i comitati chiedono un incontro. AGGIORNAMENTO – Comunicato delle “Cicogne” dopo l’incontro

“Non sappiamo nulla della deroga. Interpelliamo il neo membro della segreteria nazionale Pd che oggi sarà a Felina. Intanto Bini ha dato disponibilità a investire per la pediatria H24”

“Noi professionisti vi spieghiamo perchè non siete sicuri”

L’Asl è in campo nettamente e ha organizzato (in città) la conferenza stampa. Gli esperti dicono: “Dobbiamo ridurre al minimo le possibilità d’errore”. “Eventi rari, ma occorrono competenze tecniche e rapidità per scongiurare rischio morte o danni permanenti”. “Non ci sono medici esperti per rianimare in questi centri”. Hanno scritto anche all’assessore alla Sanità e alla Commissione Nascita. Per la chiusura

Ospedale S. Anna / Enrico Bini: “Disponibili a sostenere l’innalzamento nel livello di sicurezza del punto nascite”

C’è l’intenzione di chiedere un incontro alla ministra Beatrice Lorenzin

Ospedale Sant’Anna / La giunta regionale avanzerà la richiesta di deroga al Ministero per il punto nascite

L’annuncio è arrivato oggi direttamente dall’assessore Sergio Venturi

Torri: “Il punto nascite al ministero? Un segnale interessante”

Domani una nuova tappa in Regione, con le interpellanze di Lega e di del consigliere di Sel. Che a Redacon afferma…

Lega nord: “Salvare i punti nascita di Castelnovo ne’ Monti, Borgo Val di Taro e Pavullo”

Il gruppo Lega nord sollecita la giunta regionale a richiedere, sui tre punti nascita, la deroga al ministro della salute

Ospedale S. Anna / “Vorremmo tanto criticare la Regione Emilia-Romagna, ma…”

Il confronto sulla vicenda della probabile soppressione della possibilità di nascere in montagna – cosa che è, si può dire, da sempre – prosegue denso. Forse siamo al punto di svolta. Parlano Enrico Bini, Guido Tirelli e Robertino Ugolotti. E ancora Gabriele Delmonte, che, quasi novello responsabile ufficio stampa dell’amministrazione bolognese, dà un’altra notizia…

La montagna che non ci sta: “Ministro, vogliamo partorire qui”

Le foto. Le interviste. Gli appelli. Un problema comune a Borgo Val di Taro. Cronaca degli attimi che hanno preceduto l’arrivo del ministro e il momento tanto atteso per la consegna della lettera del Comitato.

Punto nascite: al via incontri in tutti i comuni

Organizzati dal gruppo “Insieme per l’ospedale Sant’anna” e comitato “Salviamo le cicogne”

Vicenda “punto nascite” del S. Anna / “Ci siamo trovati davanti al solito ‘politichese’”

Lettera di Maria Vittoria Grisanti (16 anni), di Castelnovo ne’ Monti, sulla giornata di martedì 7 febbraio a Bologna con la delegazione partita dall’Appennino a sostegno dell’ostetricia del “S. Anna”. Le “Cicogne” e il sindaco Enrico Bini domani, venerdì 10 febbraio, in tv a “Buongiorno Reggio”

Sull’ospedale Sant’Anna e il punto nascite

Il consigliere di minoranza Robertino Ugolotti sulla serata di presentazione del documento unitario per l’ospedale Sant’Anna e il punto nascite

Tre segretari della Cisl: “Punto nascite di Castelnovo ne’ Monti da potenziare”

Intervengono Salvioli Mariani, Sirianni e Ferri: “Si ripensi al valore dell’ospedale per tutto l’Appennino”. “Non si può proporre tagli in maniera avulsa dalla realtà”

“Lavoro, identità e servizi: Castelnovo riparta di qui”

Analisi e proposte nell’incontro di “Progetto per Castelnovo ne’ Monti”: un laboratorio per l’innovazione, il rimettere al centro la scuola, un patto per lo sviluppo, la riscoperta di Monte Castello. Ma anche una denuncia: che ne è del piano per la qualificazione del punto nascite? E una singolare polemica sulle pinete… fasciste

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