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MTB / Nel vicino Appennino modenese nasce il “Centro Nazionale Cimone”

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Ogni tanto dare un'occhiata a ciò che succede nell'orto del vicino (soprattutto se cugino) può permettere di notare la crescita di qualche bella pianticella. E da lì trarre spunti ed idee per migliorare la coltivazione anche nel proprio.
E' il caso dell'Appennino modenese, dove è nata la più grande scuola italiana di mountain bike. Sappiamo quanto la disciplina sia praticata anche da noi, quindi chissà che qualche informazione non possa giovare, in senso sia sportivo che turistico. Vediamo dunque qualche dettaglio, di seguito, tratto dal sito www.solobike.it.

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La nuova struttura si chiama “Centro Nazionale di mountain bike Cimone Mtb” ed è nata in questi giorni dalla fusione della “Scuola italiana di Mtb Cimone” e dal “Centro Nazionale Mtb Experience” di Pavullo. Ha sede a Pavullo ed è composta da una cinquantina di persone tra istruttori, accompagnatori, preparatori atletici, medici e tecnici. Nessun altro Centro nazionale affiliato all’Associazione Mountainbike Italia (AMI), l’associazione italiana di riferimento per la formazione e l’aggiornamento delle guide di bici da montagna, ha un così alto numero di persone regolarmente accreditate dall’AMI. Presidente del Centro è stato nominato Gianni Barbieri, già direttore del “Centro Nazionale Mtb Experience” di Pavullo; al suo fianco ci sono Giuliano Badiali e Marco Rocchi, entrambi ex nazionali di mtb.
La nuova struttura è nata per rispondere al meglio alla crescente domanda di professionalità che il settore del cicloturismo, specie quello praticato in montagna, oggi richiede. Sono sempre di più, infatti, le persone che si avvicinano a questo sport affascinante e scelgono il Cimone e la sua fitta rete di percorsi per mtb per passare le vacanze. Tra le attività e i servizi offerti dal “Centro Nazionale Cimone Mtb” figurano: attività educative per i bambini, corsi di guida sicura rivolti ad adulti e bambini, lezioni orarie, accompagnamento di turisti e organizzazione di escursioni cicloturistiche, manutenzione dei sentieri e organizzazione di eventi sportivi.

Con questa nuova struttura il Cimone si conferma una delle capitali italiane della mountain bike. Proprio in questi giorni si è concluso il progetto Satelbike per la mappatura satellitare gps di 65 percorsi per un totale di 1500 chilometri, che interessa la provincia di Modena e Reggio Emilia. Gli istruttori del “Centro Nazionale di mountain bike Cimone Mtb” hanno collaborato al progetto, ideato e finanziato dal Gal Antico Frignano–Appennino reggiano. Presso il nuovo Centro sarà possibile noleggiare la strumentazione GPS.

Infine, è di pochi giorni la notizia che il “Centro Nazionale di mountain bike Cimone Mtb” sarà il braccio operativo della nona edizione del “Funky Day”, la manifestazione organizzata dal mensile “Tuttomtb” alla quale partecipano ogni anno migliaia di biker. Un grande evento che nel 2006 si svolgerà dal 16 al 18 giugno sul Cimone.

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