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La rivolta delle frazioni

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A nord e a sud della nostra Comunità montana esplodono i mal di pancia delle frazioni. Vedi i casi di Minozzo nei confronti del capoluogo Villa Minozzo e di Ca’ Bertacchi verso Viano. In un caso si lamenta l’abbandono del proprio territorio o comunque insufficiente attenzione; dall’altro invece ci si risente perché l’interesse, in un certo senso, è addirittura eccessivo.
E allora Minozzo, “lassù sulle montagne”, si sbraccia e poc’altro forse può fare, rimuginando con amarezza che il patrimonio storico di cui dispone è scarsamente valutato. Mentre invece a Ca’ Bertacchi più pragmaticamente ci si è organizzati in legale associazione e si minacciano (peraltro molto improbabili) scissioni territoriali.
Al di là di quelli che saranno gli esiti concreti delle proteste, è interessante comunque notare come, dalla montagna alla collina, i cittadini sempre meno decidono di subire passivamente le scelte delle rispettive amministrazioni.

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