L’Italia dice il suo no totale e definitivo alla pena di morte

La legge costituzionale n. 1 del 2 ottobre 2007, che abolisce ogni e qualunque possibilità di pena di morte nell'ordinamento del nostro Paese, entra in vigore oggi, 25 ottobre.

Si tratta di una legge di un solo articolo, che modifica l'art. 27 della Carta, dal quale viene eliminata quell'espressione (" ....se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra... ") che, sia pure in linea teorica, manteneva ancora nella nostra normativa la possibilità, remota quanto si vuole ma esistente, di un'applicazione.

L'art. 27 della Costituzione italiana, riformulato dopo questa modifica, diventa così il seguente: "La responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte".

Una scelta di grande civiltà.

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Un Commento


  1. Concordo, enorme umanità.

    (m.n.)

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