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A Castelnovo parte il “Giro Verde”

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A Castelnovo ne’ Monti parte il "Giro Verde", la raccolta del verde porta a porta, un nuovo servizio per i cittadini promosso dall'Amministrazione comunale in collaborazione con Enìa. Si chiama appunto “Giro Verde”, e rappresenta un’ulteriore occasione offerta alla popolazione per differenziare i propri rifiuti e fornire così, con un piccolo sforzo, un aiuto all’ambiente che ci circonda.

In concreto si tratta del servizio di raccolta porta a porta per gli sfalci d’erba, le potature e le foglie. Spiega l’assessore all’ambiente di Castelnovo Nuccia Mola: “Il Giro verde è semplicissimo, ma è fondamentale l’impegno di tutti. Da lunedì 29 ottobre le famiglie di Castelnovo riceveranno a domicilio materiale informativo e due sacchi bianchi, e da venerdì 9 novembre sarà loro richiesto di riempire i sacchi con gli sfalci, le potature e le foglie e depositarlo davanti alla propria abitazione, in un luogo ben visibile e accessibile dalla strada, la sera del giovedì. Dal 9 novembre ogni venerdì Enìa provvederà a svuotare il sacco, che sarà lasciato vuoto nel medesimo luogo per il nuovo utilizzo”.

Il porta a porta sarà attivato su Castelnovo capoluogo, Felina, Gatta e Casale. Nei punti in cui il camion per il ritiro avrebbe problemi di transito, e nei pressi dei cimiteri delle frazioni citate, saranno posizionati dei nuovi cassonetti appositi, di colore marrone, che fungeranno da punti di raccolta dove i cittadini potranno portare i loro rifiuti “verdi”.

Per fornire ulteriori informazioni e rispondere a tutte le eventuali domande sul nuovo servizio, lunedì 5 novembre alle ore 21 è stata organizzata un’assemblea informativa presso il teatro Bismantova.

Il “Giro Verde” è già diffuso con successo in 21 comuni della provincia ed interessa oltre 300.000 persone, ma Castelnovo è il primo comune dell’Appennino reggiano a promuovere una sperimentazione della raccolta porta a porta dei rifiuti - in questo caso i rifiuti verdi - offrendo, dopo la nuova stazione ecologica di Ca’ Perizzi, un’ulteriore opportunità alla popolazione.

Una volta raccolti, i resti vegetali saranno portati negli impianti di Reggio Emilia e Cavriago, dove saranno trasformati, in modo naturale, in terriccio ammendante (compost) per vivai, il giardinaggio e l’orticoltura; compost che i castelnovesi potranno ritirare gratuitamente presso le stazioni ecologiche Enìa: un modo concreto per toccare con mano i risultati del proprio impegno per un ambiente più pulito.

Sempre presso le due isole ecologiche ed anche alla portineria del Municipio sarà possibile ottenere ulteriori sacchi se quelli consegnati non saranno sufficienti.

Conclude l’assessore Mola: “Chiediamo una collaborazione attiva dei cittadini per far funzionare al meglio il servizio. Con un po’ di buona volontà e senso civico, a fronte di un piccolo sforzo quotidiano si possono ottenere grandi risultati in termini ambientali, sociali, economici”.

Per ulteriori informazioni sul nuovo servizio è possibile contattare Enìa (sede di Reggio Emilia, tel. 800 224400).

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