Danni da vento

In riferimento al vento eccezionale verificatosi nella giornata di giovedì 30 ottobre scorso, il Comune di Castelnovo ne' Monti ha pubblicato sul proprio sito internet alcune note, firmate dal responsabile Daniele Corradini, relative alle procedure per il ripristino degli immobili danneggiati. La riprediamo e pubblichiamo di seguito.

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Il Regolamento Urbanistico Edilizio (R.U.E.), all’art. 62 prevede che “quando le opere urgenti siano necessarie per evitare un pericolo o danno grave, imprevisto e imprevedibile, l’interessato, sotto sua personale responsabilità, può procedere alla loro esecuzione anche senza preventivo titolo abilitativo, con l’obbligo di segnalarlo al Dirigente del Settore o ad altro Ufficio competente, e di presentare entro i successivi 30 giorni la documentazione di rito per i necessari titoli abilitativi.”
Questa procedura riguarda esclusivamente gli interventi di messa in sicurezza dei fabbricati danneggiati, al fine di evitare situazioni di pericolo o di danno grave, non può in ogni caso riguardare interventi strutturali, che possono essere realizzati esclusivamente dopo la presentazione di regolare denuncia di deposito sismico ai sensi dell’articolo 93 del D.P.R. 380/2001.
Pertanto i proprietari degli immobili danneggiati dovranno procedere ad incaricare un tecnico abilitato di loro fiducia e dare immediata comunicazione allo scrivente delle opere urgenti da porre in atto.
Nei 30 giorni successivi dovrà essere presentata allo Sportello Unico dell’Edilizia la Denuncia di Inizio Attività o la richiesta di Permesso di Costruire, in relazione al tipo di intervento da eseguire per il ripristino.
Qualora si debba provvedere alla demolizione di parti pericolanti, ed al fine di poter in seguito procedere alla ricostruzione, è opportuno richiedere allo Sportello Unico dell’Edilizia l’accertamento della consistenza del manufatto, che si svolgerà mediante sopralluogo congiunto con il tecnico incaricato dal proprietario.
Gli interventi riconducibili al concetto di manutenzione ordinaria, quali ad esempio la semplice sistemazione del manto di copertura, con i medesimi materiali e le medesime tecnologie, posso essere attuati liberamente.
In ogni caso devono essere rispettate le vigenti norme in materia di sicurezza dei cantieri.

Inoltre si comunica che, tutti coloro che operano nel settore agricoltura, oltre alla segnalazione dei danni al Comune competente, possono presentare segnalazione anche alla Comunità Montana dell’Appennino Reggiano, ai fini dell’attivazione del “Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura”, su apposito modello disponibile presso l’ufficio scrivente, entro e non oltre il 10/11/2008.

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