Il campeggio di Cervarezza migliora le proprie strutture

Nell’ambito del bando regionale per le piccole imprese del turismo, attivato dalla Provincia di Reggio Emilia e finanziato con fondi POR-FESR 2007-2013 - ASSE 4, è stato realizzato un importante progetto di miglioramento della qualità dei servizi turistici offerti dal Camping “Le Fonti” di Cervarezza Terme. Un investimento complessivo di oltre 560.207,03 €, che ha ottenuto un contributo in conto capitale di € 168.062,11 per un intervento di ampliamento, riqualificazione energetica e miglioramento della fruibilità complessiva del campeggio.

Gli interventi realizzati hanno interessato in particolare i locali che ospitano la piscina coperta, ampliati e completamente rinnovati; realizzati ex novo il campo bocce, una sala audiovisivi e splendide terrazze panoramiche intorno al locale bar; rinnovamento completo della centrale energetica con l’inserimento di 2 nuove caldaie a metano, la posa di 20 pannelli solari e la sostituzione dei serramenti nell’area bar, con l’obiettivo di un efficace risparmio energetico.

A questi si aggiungono la pavimentazione dell’area davanti alla piscina, meglio conosciuta come “area feste”, e la sistemazione di due sentieri interni, che hanno sensibilmente migliorato la fruibilità di tutti i locali comuni (piscina, ristorante, bar minimarket e solarium), con particolare attenzione alle esigenze degli ospiti diversamente abili.

Investimenti importanti per il Camping “Le Fonti” di Cervarezza Terme, che riqualificano notevolmente l’offerta turistica di questa importante struttura di ricettività, nata nell’ormai lontano 1976 grazie alla collaborazione tra un appassionato di campeggio, Arrigo Albarelli, padre e nonno degli attuali gestori, e l’allora sindaco di Busana che insieme avviarono una proficua cooperazione, che ancora oggi rappresenta uno dei rari casi di perfetta integrazione fra pubblico e privato.

Obiettivo più che riuscito se a distanza di oltre 36 anni ciò che meglio sintetizza l’attuale campeggio sono i numeri che lo rappresentano: 100.000 mq di superficie, 1000 mt di altezza, 240 piazzole di sosta, 26 bungalow in affitto, 900 posti letto complessivi, circa 40.000 presenze annuali di cui quasi 2.000 di stranieri, 4 il massimo delle stelle riconosciute dal sistema di classificazione regionale.

Con il trascorrere degli anni il campeggio ha assunto sempre più l’aspetto di un villaggio, un paese dentro al paese di Cervarezza, a due passi dal centro termale e dal parco avventura, immerso in un area verde, su una vallata ricca di acqua, a contatto con la natura del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano.

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2 Commenti

  1. Bravo Busana. Ma Castelnovo…
    C’è da complimentarsi col Comune di Busana. Ma anche con quello di Castelnovo ne’ Monti (amministrazione attuale ma anche precedenti), che il campeggio ce l’aveva da prima e che poi l’ha abbandonato. E che in tanti anni non è riuscito ad individuare un posto dove farlo risorgere. Forse ci si crede poco? Ma basterebbe leggere i numeri delle presenze di questo di Cervarezza e forse qualche dubbio (dubbio positivo) sulla sua utilità potrebbe venire… A meno che non esista una specie di tacito accordo di non belligeranza.

    (Commento firmato)

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  2. Il gruppo di minoranza “Montagna alternativa” in Consiglio comunale di Busana si complimenta con gestore del campeggio che da anni ha creduto nel progetto turistico, sempre al passo con i tempi. Posizione da noi presentata in Consiglio, in occasione del rinnovo del contratto. “E’ importante precisare la nostra posizione sul campeggio comunale. La realtà campeggio rappresenta per il comune di Busana, per l’Appennino e per la provincia un’importante settore in continuo sviluppo ed evoluzione, sempre al passo con i tempi. L’attuale risultato è certamente da attribuire alla gestione dell’azienda, che con capacità e lungimiranza da sempre ha creduto nel progetto. E’ però indispensabile rendersi conto di cosa si sta trattando, di chi ha investito, di chi ha reso possibile un tale risultato e chi è il proprietario degli immobili”.
    Le sostre perplessità presentate ed allegate agli atti in tale occasione:
    – CONTRATTO D’ AFFITTO SINO AL 2054 PER UN CANONE ANNUO DI EURO 516.00 SINO AL 2050, POI DI EURO 38000 sino al 2054, stipulato l’11-06-2010;
    – CONTRATTO STIPULATO TRA COMUNE E CAMPING SENZA IN PARERE SCRITTO DELLA COMMISSIONE DI USO CIVICO (raccolto il 16-09-2010 prot. 1433);
    – IMMOBILI DI PROPRIETA’ DEL COMUNE A GARANZIA DI MUTUO PER REALIZZAZIONE LAVORI
    SUI FABBRICATI;
    – ESENZIONE ICI SU TUTTI I FABBRICATI IN QUANTO DI PROPRIETA’ DEL COMUNE.
    Siamo rimasti con le nostre perplessità ed auguriamo buon lavoro alla struttura ricettiva, affinchè possa contribuire al rilancio dell’economia turistica della montagna.

    (Montagna alternativa)

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