Stupra per la seconda volta: è arrestato

BAISO (25 ottobre 2011) - Violentatore recidivo. Nel 2008 era stato arrestato dai carabinieri a seguito di una violenza sessuale commessa a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, ai danni di una giovane prostituta. A distanza di 5 mesi dalla scarcerazione, avvenuta nel novembre del 2010, si è ripetuto abusando, questa volta a Marzaglia di Modena, di una 20enne prostituta rumena residente a Rubiera.
Per questo motivo i militari della stazione di Baiso hanno arrestato questa mattina Nicolas Michel Lefevre, 29enne italiano di origini francesi rediente nel comune appenninico, dando esecuzione al provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip di Modena su richiesta della stessa procura modenese.
Secondo gli elementi raccolti dai carabinieri, Lefevre la notte del 17 aprile scorso ha preso l'auto della madre e si è recato a Marzaglia, caricando sulla vettura la 20enne per una prestazione sessuale a pagamento. Una volta in auto, tuttavia, l'uomo l'ha violentata procurandole anche alcune lesioni. Terminata la violenza, l'ha quindi scaricata per strada dandosi alla fuga.
La ragazza, nonostante lo stato di choc, è riuscita a chiamare i carabinieri fornendo loro il numero di targa dell'auto. Informati dai colleghi modenesi, i carabinieri di Baiso si sono recati a casa di Lefevre e, da un'ispezione all'interno dell'auto, hanno rinvenuto effetti della vittima. L'uomo è stato condotto al arcere dove si trova ristretto a disposizione della competente autorità giudiziaria.

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Un Commento

  1. Questa notizia è sconcertante! Quest’uomo (anche se la parola uomo non so se sia adatta) ha già stuprato nel 2008 ed è stato scarcerato nel novembre 2010… ora ha stuprato nuovamente… Mi chiedo com’è possibile che una persona accusata di un reato gravissimo come lo stupro sia stato scarcerata così presto? No, non c’è giustizia nè rispetto. E inoltre mi chiedo in carcere le persone condannate per stupro non dovrebbero essere seguite anche psicologicamente? Dopo tutto non ci vuole un genio per comprendere che hanno “problemi” col sesso e con la figura femminile. In italia quel che manca è la certezza della pena o pene inadeguate; quel che resta di certo è solo la pena delle vittime e quella ahimè non ha fine.

    (Monja)

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