Gli studenti dell’Itis Nobili di Reggio Emilia a Monterosaro

Il rifugio di Monterosaro di Villa Minozzo, immerso in una coltre bianca, ospita questa settimana una scolaresca dell’Itis "Nobili" di Reggio Emilia e due loro insegnanti. I ventisette studenti sono stati accolti loro arrivo in Val d’Asta dall’alpinista Fabrizio Silvetti che ha impartito loro il battesimo della montagna: una lunga ciaspolata dal rifugio alla vetta della Cisa, con ridiscesa attraverso i boschi che costeggiano il rifugio Zamboni. Un itinerario semplice, ma sicuramente faticoso, vista anche la nevicata in corso. I ragazzi, pero, non si sono minimamente lamentati, forse perché contagiati dall’entusiasmo di un grande alpinista capace di dialogare ogni giorno con gli studenti, visto il suo impiego presso un Istituto tecnico superiore nel comune di Castelnovo ne' Monti.   
 
Il magnifico scenario del Cusna diventa ancora una volta palestra a cielo aperto. Prosegue, infatti, il programma di "Neve Natura 2012", progetto ideato dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e realizzato grazie alla collaborazione degli operatori turistici e alle grandi professionalità che l’Appennino sa forgiare e offrire.
 
"Ogni anno l’organizzazione di Neve Natura migliora e si rafforza – afferma Claudio Salsi, gestore del rifugio di Monteorsaro – Personalmente ritengo che questa sia un’esperienza importante che ci permette di lavorare in periodi in cui saremmo aperti solo il sabato e la domenica. Dare il nostro contributo ci rende particolarmente contenti, anche perché i ragazzi e gli insegnati, superato un momento di diffidenza iniziale, si divertono molto e quando è l’ora di andare a casa fanno fatica. L’abbiamo visto anche la settimana scorsa con gli studenti dell’Itis di Castelnovo ne’ Monti».
 
Neve Natura 2012, senta edizione del progetto, dimostra di poter centrare i suoi obiettivi: realizzare una scuola permanente di ambiente e di montagna nel Parco, in stretta collaborazione con gli istituti e gli studenti delle medie inferiori e superiori, e inoltre incentivare il turistico sostenibile capace di offrire un contatto diretto con la natura in territorio incontaminato, per la gran parte privo d’impianti e infrastrutture che necessariamente richiedono forti investimenti in termini economici e d’impatto ambientale.

Nei prossimi giorni i ragazzi potranno cimentarsi nello sci di fondo e in diverse passeggiate, come la ciaspolata sui sentieri della Resistenza, seguita da un incontro con i protagonisti della storia in Appennino, e la passeggiata in notturna sulle tracce del lupo, con Mia Canestrini del progetto LIFE Extra. Le attività outdoor si alterneranno a momenti di confronto con esperti del territorio: il fotografo James Bragazzi; Willy Reggioni, ricercatore del Parco, che racconterà l'aquila reale (21 febbraio ore 21); Luca Artoni, naturalista del progetto Life Gypsum, che presenterà “Mammiferi con le ali”, le eccellenze faunistiche legate all’area dei gessi triassici (22 febbraio ore 21); mentre giovedì sera vanno in scena le emozioni grazie alla proiezione del documentario di Mara Redeghieri, ‘Al Cusna, le radici del canto, la memoria del cuore’ a cui seguirà la festa di carnevale.

 

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