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C’è crisi. Ma non di cocaina…

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Ieri l'altra mattina, 9 maggio, i carabinieri delle tre compagnie reggiane (Castelnovo ne’ Monti, Guastalla e Reggio Emilia) hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere ed una misura cautelare di sottoposizione alla presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria nei confronti di altrettante persone (3 italiani, 1 nigeriano e 1 brasiliana poi divenuta cittadina italiana), resesi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (cocaina). Nello stesso contesto investigativo, per gli stessi reati, anche se di minor profilo operativo, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia undici persone di varie nazionalità che animavano una fitta rete di spaccio di cocaina particolarmente radicata in Reggio Emilia, ma che nello stesso tempo riforniva alcuni locali dell’Appennino caratterizzati da una maggiore frequentazione di giovani.

L’attività svolta è appendice di precedente investigazione avviata già alla metà dello scorso gennaio dalla Compagnia di Castelnovo ne’ Monti a seguito della rapina a mano armata commessa ai danni del titolare di un night club di Vezzano sul Crostolo. Domenico Spagnolo, Alfio Cunsolo detto “Alfredo” ed altra persona in corso di identificazione, a capo coperto, dal titolare del night club si facevano consegnare la somma di euro 35.000 oltre alla propria vettura, poi rinvenuta in seguito. Il 30 marzo scorso, poi, due dei tre rapinatori venivano tratti in arresto dai militari del capoluogo montano, che operavano in due diverse località della provincia di Parma.

L’attività, riferita agli stupefacenti, durata oltre quattro mesi, ha permesso di recuperare gr. 300 di cocaina, del valore commerciale di circa 15.000 euro, e di acquisire inconfutabili elementi di colpevolezza nei confronti dei cinque soggetti citati, che, su proposta della dott.ssa Valentina Salvi, venivano avallati dal gip di Reggio Emilia, il quale emetteva le citate misure cautelari. Nel corso dell’operazione sono state eseguite numerose perquisizioni ed in precedenza sono state arrestate, oltre agli autori della rapina, altri 6 spacciatori e di deferire per l’illecito amministrativo 15 consumatori di cocaina.

 

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1 commento

  1. C’è crisi! E’ vero dappertutto si dice così. E lavorando in questo settore io lo leggo sui visi. E non è colpa nè nostra nè del lunedì come taluni vogliono farci credere. Nelle città non vedo altro che code, colpi di tosse e persone “nutellate” di deliri. Cosa fai allora? Non piangi e non ridi, vivi così come se niente fosse. Niente più come prima. E menomale… vero signori della politica? E’ una nuova strategia. Alla gente, urlate, urlate! Con i beni separati e i mali in comunione. Sì, stavolta però siamo tutti in fila indiana in una “simpatica” carovana. C’è crisi dappertutto oppure semplicemente fa niente, sig. Governo?

    (Nicola Manzani)

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