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Il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano si mette in mostra a Reggio nei Chiostri di San Pietro

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 Il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e il Comune di Reggio Emilia portano le montagne nel cuore della città, ai Chiostri di San Pietro, per raccontare e valorizzare le bellezze, le storie e i prodotti del territorio appenninico. Mercoledì 23 maggio e giovedì 24, Giornata europea dei Parchi, sarà possibile svolgere un suggestivo ‘viaggio’ alla scoperta di paesaggi, itinerari, risorse idriche, lupi e altri animali, attraverso incontri, atelier, attività didattiche, degustazioni. Da venerdì 25 a domenica 27 maggio, sarà l’inedito spettacolo di teatro equestre di Giovanni Lindo Ferretti a raccontare un pezzo del nostro Appennino con “Saga. Il canto dei Canti”.

 Spiega Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale: «Mentre alla Fiera di Reggio Emilia si svolge una manifestazione prevalentemente commerciale dedicata al cavallo americano, nel cuore rinascimentale della città, in un contenitore di grande valore culturale come i Chiostri benedettini di San Pietro, il Parco Nazionale propone una lettura culturale, identitaria e storica: lo spettacolo equestre di Giovanni Lindo Ferretti storie di cavalli maremmani, appenninici, di transumanza. Lo spettacolo ‘“Saga. Il canto dei Canti” è un segmento del percorso che il Parco Nazionale propone ai Chiostri di San Pietro, dal 23 al 27 maggio. La serata inaugurale, mercoledì prossimo, sarà dedicata all’Atelier di Ligonchio, un ‘prodotto tipico’ che racchiude in sé il meglio dell’offerta culturale di Reggio Emilia, Reggio Children, e il meglio del nostro Parco. Mentre giovedì 24, in occasione della Giornata europea dei Parchi, vogliamo far scoprire l’Appennino, soprattutto a quella gran parte di reggiano che ancora deve imparare a conoscerlo e allo stesso tempo vogliamo rivolgere un abbraccio simbolico ai tanti reggiani che in Appennino hanno radici e casa».  

 Il Programma

Si inizia mercoledì 23 maggio alle ore 21 con l’incontro ‘La cultura dell’atelier: Reggio Emilia e l’Appennino’ dedicato all’Atelier delle Acqua e delle Energie “Di onda in onda” della centrale idrica di Ligonchio’ con interventi di Giorgio Pregheffi, sindaco di Ligonchio, Carla Rinaldi, presidente di Reggio Children, Benedetta Barbantini, Olmes Bisi, Giovanni Piazza.

Giovedì 24, in occasione della Giornata europea dei Parchi, alle ore 18 si parlerà di ‘Neve, natura e cultura d'Appennino’ e di attività per le scuole con insegnanti e dirigenti scolastici. A seguire, dalle 20, ‘Saperi e sapori del Parco’, degustazione guidata di prodotti tipici a cura dell’Istituto Alberghiero ‘Angelo Motti’.

Alle ore 21, ‘L’Appennino nel cuore di Reggio: persone, programmi, immagini del Parco’, conversazione con Giuseppe Vignali (L’Ente Parco e i suoi progetti), Willy Reggioni (La natura nel parco) e Chiara Dazzi e Francesco Bombardi (Il paesaggio, le porte e i centri visita). Conducono l’assessore comunale ai Progetti speciali Mimmo Spadoni e il presidente del Parco Nazionale, Fausto Giovanelli. In occasione dell’incontro verranno consegnati gli attestati di “Cittadinanza affettiva del Parco” a un folto gruppo di cittadini reggiani originari dei Comuni del Parco.

Nelle giornate dal 23 al 25 maggio si terranno inoltre iniziative riservate alle scuole. Tra queste il “Racconto millenario del rapporto tra uomini e cavalli”, a cura di  Giovanni Lindo Ferretti che racconterà la vita di un’accademia di arti equestri (come nasce, come funziona, quali sono le attività che vi si svolgono) e proporrà racconti itineranti sulla relazione tra uomini e cavalli così come si sono consolidate nel corso dei millenni. L’evento comprende anche la visione delle attività quotidiane di cavalcata e la visita alle stalle allestite nei pressi dei Chiostri. Tra le proposte anche appuntamenti dedicati all’esplorazione del rapporto con l’acqua e il laboratorio “Il lupo, il cattivo che piace’ sulla convivenza possibile tra uomo e lupi sulle nostre montagne.

 Coronerà la cinque giorni di eventi legati al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano lo spettacolo ‘Saga. Il canto dei Canti’ che sarà in scena nella stupenda cornice del chiostro grande dei Chiostri rinascimentali di San Pietro per tre sere - il 25, 26 e 27 maggio - dalle ore 19 al tramonto. Proposta da Comune di Reggio Emilia, Corte transumante di Nasseta e dell’Associazione teatrale Emilia-Romagna, è una storia epica in due atti – “ciò che fu” e “scampati” - per voce, musica e visioni equestri, dell’Appennino e dei suoi abitanti – uomini e cavalli appunto - dai tempi degli etruschi al regno di Matilde di Canossa, pensata e scritta da Giovanni Lindo Ferretti, con la Corte transumante di Nasseta, libera compagnia di uomini, cavalli e montagne, che la interpreta su musiche di Lorenzo Esposito Fornasari.

 

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