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Anas, divise nuove… old style

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Da oggi tutto il personale operativo (cioè che lavora su strada) dell’Anas, l’ente nazionale che gestisce le strade statali, sarà riconoscibile dalle nuove divise “old style”, che richiamano il colore originario dei cosiddetti “cantonieri” nati nel ventennio dittatoriale. Ad indossarla per primo nel comprensorio montano è stato Mirco Pagliai, sorvegliante stradale della statale 63, noto per la sua presenza a bordo della riconoscibile Fiat panda arancione contrassegnata Anas. Diplomato geometra e iscritto al Collegio professionale di Modena, Pagliai ha 40 anni ed è originario di Polinago - sull’Appennino modenese - ma vive da oltre 12 anni a Sant’Antonino di Casalgrande.

Lavora per conto dell’Anas dal 2007 ed è stato anche sorvegliante della tangenziale di Reggio Emilia e della strada statale 9, Via Emilia, nella tratta compresa tra il capoluogo reggiano e Parma. A Pagliai va riconosciuto l’impegno che ha sempre profuso nel cercare un contatto diretto con gli utenti, oltre alle numerose segnalazioni che hanno consentito ad Anas di intervenire in situazioni critiche pur nelle difficoltà economiche e gestionali legate alla crisi globale. Con le nuove divise Anas intende dare anche una rinnovata immagine dell’ente che gestisce le più grandi strade a viabilità ordinaria del nostro Paese.

 

7 COMMENTS

  1. Sicuramente una bella presenza inscindibilmente congiunta ad un’alta professionalità e competenza del personale operativo ANAS, sulle strade statali, può solo giovare alla qualità della vita e al rilancio turistico della nostra montagna e della Nazione tutta! Complimenti e grazie per l’iniziativa!

    (U.M.)

  2. Ci sarebbe da scrivere una satira su questa notizia!!! Ma visto il caldo e il protrarsi della stagione torrida, soprassediamo. La presenza di personale ANAS sulle strade non può che fare piacere, ma poi basta fare un giretto, verso i muri di rio Torbido, le piazzole delle gallerie piene di monnezza, le buche di viale Bagnoli… ed allora la notizia passa in secondo piano e le lacrime scendano copiose dai nostri occhi!!!
    Concludo ricordando le promesse di ANAS e dei politici inerenti ASFALTO & C., solo parole, un mare di parole e nulla più!!!

    (Roberto Malvolti, coordinamento Comitato strada statale 63)

  3. Sarebbe meglio spendere i soldi in modo migliore ma in Italia così van le cose, strade che sembrano carraie piene di buche senza la minima manutenzione ma i vertici di questa meravigliosa azienda che si lamenta da tempo di essere senza soldi pensa bene di cambiare la tenuta ai suoi dipendenti come se fosse la cosa più importante. Dei geni di lungimiranza davvero, complimenti.

    (Commento firmato)