“Quella ditta non è in possesso dei requisiti”

Interrogazione a risposta scritta presentata in Provincia dall'esponente Pdl Giuseppe Pagliani, riguardante lo sgombero neve e lo spargimento materiale antighiaccio sulla strada strada provinciale 15 nel tratto bivio Taviano-confine Massa.

"In data 31 luglio u.s. è stato assegnato provvisoriamente l’appalto 114 relativo allo sgombero neve e spargimento materiale antighiaccio riguardante la strada provinciale 15 tratto bivio Taviano confine Massa, dalla durata triennale", premette il consigliere. "Da tenere conto - spiega Pagliani - che tra i requisiti per potersi aggiudicare l’appalto era indispensabile, tra la documentazione amministrativa, quanto segue: 'dichiarazione di aver svolto mediante attività diretta ed indiretta nel triennio antecedente la pubblicazione del bando interventi analoghi, anche in subappalto, con importi pari almeno al 30% dell’importo a base di gara per ogni singolo intervento' e 'aver sostenuto nel triennio antecedente la pubblicazione del bando un costo complessivo per il personale dipendente composto da retribuzione e stipendi, contributi sociali ed accantonamenti ai fondi quiescenza non inferiori ad € 5.000,00; tra il costo del personale può essere compreso anche il costo per il titolare in caso di impresa individuale e per soci in caso di Snc o Sas'".

"Visto che l’appalto suddetto è stato aggiudicato provvisoriamente ad un’azienda agricola locale che riteniamo non sia in possesso dei requisiti sopraelencati e considerato inoltre che vi sono aziende che perché prive di questi requisiti non hanno potuto partecipare alla gara, siamo ad interrogare la presidente Sonia Masini al fine di sapere se la stessa prevede di sospendere l’efficacia dell’attribuzione provvisoria dell’appalto 114 relativo allo sgombero neve e spargimento antighiaccio riguardante la strada provinciale 15 tratto bivio Taviano confine Massa dalla durata triennale ed in che tempi ritiene di dover indire il nuovo bando di gara per l’assegnazione dei lavori sopra menzionati".

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5 Commenti

  1. Essendo un po’ dentro a queste cose, penso, anzi sono sicura, che non solo per quell’appalto bisognerebbe guardarci dentro bene, purtroppo ce ne sono altri che si sono aggiudicati appalti senza avere i mezzi scritti nei bandi e se guardiamo anche altre cose non so quanto sono in regola con i vari documenti previsti del D.Lgs. 81/08 (ex 626) in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Spero solo che la Provincia capisca e che controlli meglio chi si aggiudica i suoi appalti e che non guardi solo i ribassi migliori.

    (Damiana)

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  2. credo che in questo genere di appalti dovrebbero essere agevolate le aziende agricole locali per i seguenti motivi: la conoscenza del territorio, un’entrata aggiuntiva all’impresa che a volte puo salvare l’impresa stessa, denaro che resta nel territorio e probabilmente verra riinvestito in loco; tutti sappiamo che quando l’agricoltura va bene aumentano notevolmente gli investimenti in strutture agricole e macchinari dando una boccata di ossigeno all’economia. Se non ricordo male, una ventina di anni fa era uscita una legge (legge sulla montagna) che trattava questi argomenti. Una riflessione mi viene spontanea: si fanno convegni, incontri dove si discute dell’abbandono della montagna; io penso che con più possibilità si dà agli abitanti di avere un reddito dignitoso meno sarà l’abbandono.

    (Nunzio Ferrari)

    P.S. – Sono contrario anch’io all’aggiudicazione degli appalti ai maggiori ribassi, temo che a volte dietro a questi ribassi possono nascondersi cose non chiare.

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  3. Il Signor Nunzio ha perfettamente ragione, bisogna agevolare e aiutare le aziende della montagna se vogliamo che ci rimanga qualcuno a lavorare e a vivere…. Bisognerebbe però fare anche le cose fatte bene, quindi ben vengano aiuti e agevolazioni, anzi ce ne fossero, senza però scordare che comunque per fare certe cose, anche se si è un’azienda agricola di montagna, bisogna essere in regola in tutto, a partire da tutto quello che riguarda gli aspetti normativi e fiscali e in questo caso avere ciò che un bando richiede, anche perchè tenere dietro alle strade d’inverno nei nostri posti non è una cosa così semplice per cui basta un trattorino con una lama e via. Ci sono vari apetti su cui ragionare, in primis la sicurezza delle persone. Spero che la Provincia pensi a certe cose…

    (Damiana)

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  4. Visto che lei, sig. Damiana, ha parlato dei mezzi idonei, ha ragione… Però i mezzi oltre ad averli bisognerebbe anche saperli usare come si deve. Perchè certe volte capita che fanno più danno che altro. E non parlo solo di spalaneve!

    (Carlo Rivi)

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  5. Scusate, eh, sapevo già di questa norma per gli appalti pubblci di sgombero neve ed infatti mi chiedevo: ma vi sembra una cosa normale che per fare il suddetto appalto bisogna già averlo fatto gli anni precedenti per un importo pari almeno al 30% dell’appalto stesso? Questo che cosa sta ad indicare? Che gli appalti li debbano fare sempre e solo le solite ditte e gli altri magari con più attrezzatura, capacità e conoscenza del territorio non possano farlo per queste clausule messe talvolta per comodità di qualcuno e non solo per verificare se una ditta è affidabile oppure no. Non sempre una ditta è più affidabile di un’altra solo perchè ha le carte in regola.

    (Luca)

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