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Scuola protagonista

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La scuola è la protagonista della prima puntata del ciclo Prassi d'Intercultura. Venerdì 28 settembre, dalle 9 alle 13, nell'aula magna dell'Università di Modena e Reggio Emilia, in via Allegri, educatori, insegnanti, genitori, studenti e professori universitari si confronteranno su progetti ed esperienze promossi in questi anni da Mondinsieme tra i banchi scolastici, come l'uso del video partecipativo, lo strumento autobiografico del diario per rileggere l'identità, la mediazione interculturale nel rapporto tra scuola e famiglia. Il primo incontro parla della scuola perché è uno spazio centrale per rispondere al bisogno di crescita e di conoscenza reciproca soprattutto dei giovani. E’ organizzato in collaborazione con il CIRSSI dell’Università di Padova, la Regione Emilia-Romagna e le scuole reggiane. Dal 2010 le scuole superiori della provincia di Reggio Emilia aderiscono a un accordo di rete coordinato da Mondinsieme per attività che coinvolgono ogni anno migliaia di studenti.

Al centro della riflessione ci saranno i progetti di rete degli istituti superiori reggiani per l'educazione alla cittadinanza e per l'insegnamento dell'italiano come L2, sviluppatisi grazie all’interesse e all’impegno di insegnanti e studenti. Non mancherà il racconto del corso d'arabo partito lo scorso anno e le testimonianze dei genitori.

Aprirà le danze, Rita Bertozzi, sociologa e ricercatrice nell'ateneo reggiano. Tra i relatori chiamati da Mondinsieme, gli insegnanti Claudio Davoli (Nobili), Simona Lazzaretti (Moro), Federica Bagni (Filippo Re) e Cristina Bonacini. Giuseppe Mantovani, psicologo dell'Università di Padova, tra i massimi esperti d'intercultura in Italia, parlerà di storia e globale e storia dell'altro, mentre Dino Angelini porterà l'esperienza delle Stanze di Dante. Interverrà anche Franco Corradini, assessore alla coesione e sicurezza sociale del Comune, attento al ruolo dell'educazione interculturale.

"Il nostro agire interculturale si basa su un orientamento pedagogico fatto di gestione dei conflitti, capacità di ascolto e relazione, creatività ed elaborazione costruttiva delle diversità – spiega il direttore di Mondinsieme, Adil El Marouakhi – Promuoviamo il confronto in un percorso di inclusione e apertura per ogni persona: la cultura è infatti uno spazio di scambio, già plurale anche nell’esperienza quotidiana che ne facciamo".

Prassi d'intercultura è un ciclo di incontri che la Fondazione Mondinsieme, insieme all’Università di Modena e Reggio Emilia, dedica allo studio e alla condivisione delle strategie di educazione, comunicazione e mediazione interculturale che ha elaborato in oltre dieci anni di esperienza sul campo.

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La lista degli interventi

Rileggere l’intercultura - Rita Bertozzi, Università di Modena e Reggio Emilia;

Educazione alla cittadinanza. La rete delle scuole superiori reggiane - Claudio Davoli, IIS Nobili;

“Attento a come parli”: un laboratorio video partecipativo - Nicoletta Manzini, Fondazione Mondinsieme;

Il quiz interculturale online - Youness Warhou, studente;

Italiano per tutti: il progetto della rete L2 - Cristina Bonacini, docente;

Il “diario”, strumento autobiografico -  Adil El Marouakhi, Fondazione Mondinsieme;

“Spezzando ogni cuore”: storia globale e storia dell’altro - Giuseppe Mantovani, Università di Padova;

Il rapporto tra scuola e famiglia - Amal Moundyane, genitore;

L’arabo nelle scuole superiori - Simona Lazzaretti, Liceo Aldo Moro;

Esperienze di mediazione nelle scuole - Federica Bagni, IPSSCT Filippo Re;

La scuola per una cittadinanza inclusiva - Papa Seck, genitore;

L’esperienza delle Stanze di Dante - Dino Angelini, psicologo psicoterapeuta;

Mediazione culturale per il successo scolastico - Franco Corradini, assessore alla coesione e sicurezza sociale del Comune di Reggio Emilia.

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