Mastorchade: un tuffo nel dialetto con il nuovo libro di Silvano Scaruffi

 

"Non è facile affrontare un libro in dialetto, da entrambi i lati, quello di chi scrivi e quello di chi legge.

Scrivere in dialetto significa affrontare una serie di suoni consonantici palatali spesso impossibili a scriversi, penso alla c del titolo che è la stessa c di paciug (melma) del mio dialetto.

Così non per caso il libro è preceduto da un minuscolo dizionario fonetico che cerca di spiegare i signacula usati.

Chi legge poi deve prima di tutto accordare l’orecchio leggendo a voce alta poi, pian piano, accordato lo strumento, può finalmente leggere in pace.

Volendo c’è la traduzione a fronte, l’italiano, che però perde in sfumature, nuance, genealogie, insomma è lingua tecnica, priva di identità, non letteratura vissuta, come il dialetto.

Vi invito a comprare questa sinfonia per otto arrotolate e coro di paese di Silvano Scaruffi e a leggerlo collettivamente in gruppi a partire dalla partitura, l’indice, che allego insieme alla copertina.

Queste quaranta storie che nascono nei bar, nei metati e nelle stalle meritano una lettura pubblica (come da sempre la letteratura popolare) e una riflessione collettiva: siamo ancora in tempo per salvare il salvabile?"

(Benedetto Valdesalici)

* * *

Silvano Scaruffi & Benedetto Valdesalici presenteranno il libro a Ligonchio l’8/12/2012 presso il Rifugio dell’aquila (ore 17:30) e il 13/12/2012 a Villa Minozzo al Museo del Maggio (ore 20,30).

 

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6 Commenti

  1. Grande Nazza sei il n. 1 dei Mastorchi… in bocca al lupo.

    (Kella)

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  2. …una grande opera merita un grande personaggio in copertina…. Grande Bazzoli!

    (Gli amici del pianobar)

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  3. Nazza sei sempre il migliore!

    (Luca Cagnoli)

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  4. Vai nazza tenme un libre!, che doppe a tò paghee!

    (gli amici di grigliata)

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  5. Con dedica amaracmande, e diavle!!!

    (Gli amici di grigliata)

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  6. Grande Nazza per aver riportato al suo grande splendore una lingua importante con il suo grande candore, e grandissimo Bazzoli, spirito libero, storia e leggenda vivente di una Ligonchio che con te non è mai spenta….

    (Bazzoli fans club, Milano)

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