La voce fuori dal coro: “La scuola e gli enti reggiani ora ci considerino”

L'assemblea dei cori reggiani tenutasi a Castelnovo Monti nella sede del Coro Bismantova

L'assemblea dei cori reggiani tenutasi a Castelnovo Monti nella sede del Coro Bismantova

CASTELNOVO MONTI (6 giugno 2013) – Un calendario d’eventi che tenga conto dei cori e una proposta per le scuole. E’ questa la proposta e richiesta rivolta al mondo reggiano degli enti e che emerge da un incontro particolare svoltosi di recente a Castelnovo ne' Monti. In rappresentanza di 16 cori iscritti all’Aerco erano presenti presidenti, consiglieri e direttori del mondo corale reggiano che, a Reggio, conta oltre cinquecento coristi (oltre duemila se si conteggiano i cori parrocchiali) e che solo in regione Emilia-Romagna associa 200 gruppi vocali. Il canossano Giovanni Gelmini (corista del Coro Canossa) è stato eletto all’unanimità nuovo delegato provinciale Aerco.

A chi le hanno cantate?

“Come prima cosa – rileva Fedele Fantuzzi, presidente dal 2006 dell’Associazione Emiliano-Romagnola COri– devo dire che mai come prima d’ora i cori reggiani hanno voluto dare un segno tangibile della propria presenza in maniera associativa. I cori reggiani hanno numeri di tutto rispetto, anche se non sempre sono considerati per il loro valore culturale oltre che per la loro rappresentatività meramente numerica. E’ una delle realtà associazionistiche storicamente più radicate e diffuse nel territorio, dato che i primi cori reggiani riconosciuti hanno mediamente quaranta o cinquant’anni. Nell’assemblea di Castelnovo ne' Monti è emersa chiaramente la volontà di essere protagonisti del panorama culturale reggiano (pensiamo ai cartelloni del Comune di Reggio, ma anche a diverse iniziative provinciali) e, quindi, di smetterla di considerarci fenomeni residuali o, peggio, da baraccone”.

Su quale piano vi muoverete? 

Giovanni Gelmini

Giovanni Gelmini

“L' intenzione del rinnovato gruppo provinciale – spiega Giovanni Gelmini - è quella di creare una rete dinamica e collaborativa tra i cori reggiani affinché le tradizioni del canto, di qualunque espressione esso sia, tornino a rappresentare un sistema di aggregazione culturale e sociale”.

Cosa proponete?

“Una sorta di direttivo allargato a chi vuole esserne parte – e già indicato nell’incontro di Castelnovo – dal quale scaturiranno le idee per dare voce e notorietà ai nostri cori. E’ una priorità fondamentale, così come anche favorire l'avvicinamento al canto a partire dai bambini e dai ragazzi, per il quale ci rivolgeremo all’Ufficio scolastico provinciale al quale proporremo un apposito progetto e corsi ad hoc nelle classi, alcuni dei quali già svolti dai cori oggi. Ogni idea che i vari cori o enti/associazioni vorranno proporre sarà ben accetta e attentamente valutata perché è attraverso l'entusiasmo e lo sviluppo di nuove iniziative che ogni progetto, compreso il nostro, può fermentare e raggiungere obiettivi nobili ed importanti. Già a Natale potremo proporre un primo calendario di iniziative corali su tutto il territorio provinciale". (G.A.)

 

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2 Commenti

  1. Il canto corale è patrimonio di un territorio, della cultura, della gente. Contribuisce a creare e diffondere la ricchezza della musicalità ed è esso stasso scuola di vita. Cantare in un coro infatti insegna ad ascoltare se stessi e gli altri, a fondersi con la propria e l’altrui sezione. Non bisogna cantare a volume troppo alto per non coprire le altre voci, ma nel contempo bisogna sostenere il coro, aiutare chi è insicuro nella parte e fare attenzione a non emergere e diventare così la “voce fuori dal coro”. Quindi buon lavoro a Giovanni Gelmini e al gruppo di lavoro con l’augurio di poter intraprendere delle belle iniziative e di diffondere la passione per il canto corale.

    (Barbara Villa, Coro Mundura)

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  2. Il canto corale è una ricchezza che va sostenuta e “tramandata” anche attraverso le scuole… quale miglior modo per portare avanti tradizione, cultura e identità di un territorio!!! Con l’auspicio di perseguire questi valori e di diffonderli sempre più, auguro buon lavoro al neo-delegato Giovanni Gelmini e a tutto lo staff di collaboratori!!

    (Luca Ferri, Coro Vocilassù)

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