Carpineti: “Ok al sesto lotto di Poiatica ma a queste condizioni”

Si discuterà della discarica di Poiatica giovedì 6 giugno, a Carpineti, durante il consiglio comunale convocato alle 21 nella sala consiliare in municipio. L’ordine del giorno prevede tre punti di discussione incentrati sulla discarica di Poiatica. Uno è quello della nomina della commissione comunale per il monitoraggio delle attività della struttura.

Da segnalare soprattutto la presenza di un ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare di maggioranza sul sesto ed ultimo lotto di completamento per la chiusura definitiva della discarica carpinetana.

Si tratta della presa di posizione annunciata dal sindaco Nilde Montemerli durante il consiglio comunale del marzo scorso incentrato su Poiatica, ed ora ampliato dalla maggioranza.

Il documento chiede all’amministrazione di “esprimere, per quanto di competenza, il proprio orientamento favorevole alla realizzazione di un ulteriore lotto di completamento della discarica di Poiatica”. Sarebbe il sesto ed ultimo lotto, da completare “unicamente per il raggiungimento delle finalità previste nel Piano d’Ambito per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, approvato dall’assemblea dell’ATO, previo inserimento dello stesso nel Piano regionale di gestione dei rifiuti”.

La maggioranza chiede di procedere con il completamento del loto solo se alcune condizioni verranno rispettate.

Prima di tutto, il “sesto ed ultimo lotto di completamento deve coincidere con quello della chiusura definitiva della discarica di Poiatica”. Inoltre, deve essere “progettato secondo criteri che evitino la formazione di invasi a monte della discarica, al fine di limitare al minimo l’impatto ambientale e mettere in sicurezza la zona rispetto ad eventuali rischi e pericoli, anche nella fase di post mortem”.

La maggioranza domanda poi che il sesto ed ultimo lotto “abbia una superficie complessiva destinata a discarica inferiore rispetto a quella attuale” e che a Poiatica “venga conferito unicamente il materiale biostabilizzato pienamente conforme a quanto stabilito nella delibera della giunta regionale n. 1147 del 30 luglio 2012 e che il materiale di scarto proveniente dal TMB di Reggio Emilia. A condizione, però, che questa attività non abbia impatti (come odori e non solo) sulle aree esterne al perimetro della discarica”.

Va poi sottolineato che l’ordine del giorno della maggioranza consiliare sintetizza anche l’osservazione formale inoltrata in Regione. Osservazione che contiene le valutazioni e le proposte della maggioranza su Poiatica e che è stata inviata alla Regione, oggi l’organismo con la competenza per adeguare ed aggiornare il Piano di gestione dei rifiuti entro il 12 dicembre 2013.

 

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Un Commento

  1. Dimensione inferiore a quella attuale vorrebbe dire raddoppiare la discarica meno un metro cubo? Se è così, un ultimo lotto che “vale” i cinque precedenti! Dopo il Consiglio comunale aperto del marzo scorso e la protesta in seno a questo ampliamento dimostrata dai cittadini, pensavo che la giunta carpinetana si sensibilizzasse un poco di più alla volontà del suo popolo ma, ahimè, evidentemente ci sono degli interessi maggiori che la volontà, appunto, il benessere e la salute dei cittadini!

    (Stefano)

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