Cantiere deserto sulla SS 63. AGGIORNAMENTO – Le motivazioni

cartelloIl cantiere della SS 63 tra Felina e la Croce di Castelnovo ne' Monti è da molti giorni "immobile". Poichè le ferie sono finite e negli altri cantieri si lavora, si ha l'impressione che ci siano problemi di altro tipo.

Qualcuno parla di un fallimento della ditta che ha avuto l'appalto e se così fosse la questione sarebbe molto preoccupante col forte rischio di un'altra opera pubblica "incompiuta".

Sarebbe opportuno che, in nome della trasparenza che dovrebbe esistere nei rapporti tra cittadini e potere pubblico, qualcuno (ANAS, Provincia, Comune...) si desse la briga di informare l'opinione pubblica di quanto sta accadendo.

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

11 Commenti

  1. Anch’io ho notato l’immobilità, invitiamo chi di dovere a dare delle risposte.

    (MB)

    Rispondi
  2. Vorrei davvero che qualcuno si desse la briga di informare su cosa sta succedendo, visto che io abito proprio sopra la curva maledetta. In famiglia ci stiamo chiedendo a chi chiedere spiegazioni, visto che quando inizierà a piovere nessuno ci garantirà che lo sbancamento tenga e non cominci a scivolare terra. Inoltre la parte terminale della nostra strada è stata notevolmente rovinata, il fosso-cunetta laterale è chiuso, chi sistema queste cose, almeno prima dell’arrivo della neve? Come si potrà fare la spalata visto le reti e i paletti sul ciglio della strada? Ma, come dico io e molti altri, siamo in Italia, tante belle parole, tante promesse, progetti megagalattci sulla carta poi il nulla. Spero qualcuno ci dia spiegazioni, visto anche che ogni giovedì puntualmente viene avviato lo scavatore, azionato per mezz’ora sul posto poi basta, insomma si divertono un po’!

    (Lisetta Ferretti)

    Rispondi
  3. Abito alla Croce, si può dire in merito a questo “cantiere” che fino ad ora hanno messo della gran rete arancione e pulito qualche sterpaglia, e poi stop. Forse c’è stato qualche problema con il pagamento dell’avanzamento lavori?

    (DC)

    Rispondi
  4. A proposito dei lavori sulla statale 63, fermi ormai da due mesi, vorrei dire che il sistema degli appalti pubblici andrebbe riformato sostanzialmente, limitando almeno gli inviti alle ditte vicine e note perché spesso vincono ditte totalmente sconosciute, lontane parecchio dal nostro territorio e delle quali non si sa nulla o quasi e quindi ci si affida solo al… risparmio iniziale (spesso solo apparente) e i guai vengono dopo con difficoltà enormi per avere poi l’assistenza e gli interventi richiesti. Le pubbliche amministrazioni devono imparare il famoso detto “Chi meno spende più spende” senza contare il disagio enorme dei cittadini e lo scoramento che ci prende nel vedere che nel pubblico poco funziona.

    (Enzo Fontana)

    Rispondi
  5. Secondo alcune voci, non so se è vero, avrebbero sbagliato a tracciare il fondo della strada, così i lavori sono stati bloccati temporaneamente.

    (Al)

    Rispondi
  6. Un’ulteriore osservazione: cosa potrebbe succedere a quei metri (chilometri considerando i cantieri fino al Bocco) di rete arancione fissata proprio sulla riga di segnaletica orizzontale, se dovesse arrivare da qui a 2 mesi una discreta e non impossibile nevicata? Sicuramente i mezzi spazzaneve ne farebbero un bel mucchio.

    (Montanaro)

    Rispondi
  7. Lo stop temporaneo ai lavori nella zona del Boaro è legato ad una variante progettuale concordata tra Comune, Provincia ed Anas per rendere il tratto ancor più lineare e sicuro rispetto all’ipotesi iniziale. La variante è già stata approvata ed i lavori riprenderanno dunque a breve. L’impresa che ha in carico l’appalto dei lavori al Boaro è, tra l’altro, la stessa che sta lavorando nella zona subito a valle dell’incrocio per Fariolo. Per ogni chiarimento sui lavori inerenti la statale 63 è comunque attivo il numero telefonico dell’Ufficio relazioni con il pubblico, che risponde all’841148 da comporre senza prefisso) attivo 7 giorni su 7, compresi i festivi, 24 ore su 24 (dalle 8 alle 20 attraverso un servizio di contact center e dalle 20 alle 8 attraverso una segreteria telefonica).

    (L’Amministrazione comunale)

    Rispondi
    • L’ufficio relazioni con il pubblico è quello di Anas, scusate la mancanza nel commento precedente.

      (L’Amministrazione comunale)

      Rispondi
    • “…per rendere il tratto ancor più lineare e sicuro rispetto all’ipotesi iniziale“? Scusate, ma si è andati all’appalto e dato l'”inizio lavori” su un'”ipotesi iniziale” e non su un progetto esecutivo? Vorrei solo capire, nessuna polemica.

      (mv)

      Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48