Cinque denunciati per i recenti furti a Castelnovo ne’ Monti e dintorni. Lavoro di squadra tra Carabinieri e Polizia municipale

Parte della refurtiva recuperata

Parte della refurtiva recuperata

Sono cinque cittadini dell'est Europa regolarmente residenti a Castelnovo ne' Monti i ricettatori del bottino dei furti che negli ultimi tempi hanno fatto preoccupare i cittadini della zona montana.

A loro i carabinieri hanno sequestrato un ingente quantitativo di refurtiva costituito da preziosi in oro, elettrodomestici, elettroutensili, televisori e svariata altra merce per un valore di 50.000 euro provento di furto in una ventina di colpi commessi prevalentemente nelle abitazioni ma anche in cantieri edili del comprensorio montano.

A seguito di azioni mirate e perquisizioni i Carabinieri della Compagnia di Castelnovo ne' Monti, comandati dal cap. Dario Campanella, hanno recuperato i proventi dei furti in due abitazioni.

C'erano anche 8.000 euro in contanti ed una notevole quantità di oggetti preziosi.

Allo stato dei fatti i cinque stranieri, aventi un età compresa tra i 23 ed i 40 anni, sono stati denunciati alla Procura reggiana per il reato di ricettazione, ma le indagini sono ancora in corso.

Terminate le operazioni di inventario i carabinieri, probabilmente proprio per la vigilia, come dei veri Babbo Natale, andranno casa per casa a restituire la refurtiva ai derubati.

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IL COMUNICATO DELLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE

In merito all’operazione che ha portato alla denuncia di cinque persone collegate alla recente ondata di furti che ha interessato il territorio di Castelnovo, e non solo, afferma il Sindaco Gianluca Marconi: “Come annunciato nei giorni scorsi, un lungo e approfondito lavoro di indagine ha portato ad un primo, importante risultato per arginare questa ondata di furti domestici che profonda apprensione ha creato nella comunità dell’Appennino. Questo risultato arriva grazie ad un impegno congiunto ed una proficua collaborazione tra i Carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti e la Polizia Municipale di Castelnovo, per cui voglio ringraziare rispettivamente il Comandante Dario Campanella ed i suoi uomini, il Comandante Marco Longagnani ed i suoi uomini”.

In merito all’operazione, qualche ulteriore dettaglio viene fornito direttamente dal Comandante Marco Longagnani: “Nell’ambito dell’attività a contrasto dei furti nelle abitazioni, lo scorso 12 dicembre il Comando Polizia Municipale di Castelnovo aveva eseguito di propria iniziativa due perquisizioni domiciliari, che hanno portato a breve termine al sequestro di beni risultati poi proventi di tre distinti furti, effettuati due a Castelnovo ed uno a Carpineti: durante l’ispezione per accertamenti anagrafici il personale della polizia municipale aveva infatti rilevato la presenza in fabbricato di proprietà di M.F., cittadino albanese regolarmente residente a Castelnovo, di altri 3 cittadini albanesi non residenti. Nella dimora fatiscente avevamo notato la strana presenza di un televisore, nuovissimo e diverse bottiglie di vino d’annata, di alto valore: beni non compatibili con il modesto tenore di vita degli occupanti l’alloggio. Dopo lo scambio di informazioni con altre Forze di polizia, avendo fondato motivo di ritenere questi oggetti provento di furto, abbiamo proceduto a perquisizione rinvenendo un notevole quantitativo di beni, valori, armi (pugnali e coltelli a serramanico) e utensili da scasso. Da confronto con le denunce di furto parte di questi beni è stata riconosciuta dai legittimi proprietari e in parte già resa agli aventi titolo. I 4 cittadini albanesi (il proprietario del fabbricato ed i 3 occupanti) sono quindi stati segnalati alla Procura della Repubblica per il reato di ricettazione. Il Comando PM ha mantenuto in questi giorni il debito riserbo per consentire all’Arma dei Carabinieri di procedere a controlli analoghi nell’ambito di operazione di indagine più vasta sui furti nell’area montana”.

Conclude il Comandante Longagnani: “E’ stato svolto un lavoro complesso ed in ampio coordinamento con i militari dell’Arma, a riprova che il lavoro di squadra, anche silenzioso e a volte purtroppo criticato proprio perché non può essere illustrato nei dettagli per ovvie ragioni, porta sempre i suoi frutti. Sono lieto dell’esito dei nostri sforzi, iniziati con un’intensa attività di prevenzione e culminati con l’individuazione di alcuni dei soggetti coinvolti, almeno per quanto riguarda il reato di ricettazione (per il quale c’è la flagranza mentre per il reato di furto spetterà alle ulteriori indagini della Magistratura fornire i responsi, ndr) nei furti che hanno turbato la tranquillità dei nostri paesi. Un ringraziamento particolare ai militari dell’Arma con cui abbiamo avuto occasione di collaborare  per l’eccellenza, la professionalità e la disponibilità ancora una volta dimostrate”.

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30 Commenti

  1. Bene, grazie mille del lavoro svolto magnificamente. Ora però chiedo, chiediamo tutti insieme che le persone denunciate siano mandate al loro paese di origine senza possibilità di ritorno a loro e ai loro famigliari. Così facendo, forse riusciamo a debellare il fenomeno dei furti.

    (Eros Tamburini)

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  2. Ogni tanto una bella notizia, sono contenta per le persone che hanno subito questi furti. Almeno dopo lo spavento un po’ di soddisfazione! Quanto ai colpevoli vorrei proprio sapere chi sono, immagino siano persone che sono qui nel nostra comunità da anni e che di certo saranno dei grandi lavoratori! Mi auguro solo che almeno per questo Natale paghino salato.

    (Barbara)

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  3. Complimenti alle forze dell’ordine, però per la serenità della nostra comunità dovreste mettere nomi e foto; come possiamo tutelarci da tali malintenzionati se non sappiamo chi sono? Magari le stese persone che vediamo sempre sedute sui muretti, o il nostro vicino di casa, o il coinquilino del palazzo, l’amico di nostro figlio…?

    (Guido)

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  4. Chiedo alle autorita di essere più specifici e indicare nomi e dove questi abitano. Sapendo chi sono possiamo tenerli d’occhio, segnalare movimenti sospetti e individuare nella gente che frequentano eventuali e probabili complici. Questo perchè oggi li hanno arrestati ma domani sono già a casa…

    (Cristian)

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  5. Complimenti! Ottimo risultato frutto di tanto lavoro, disponibilità e capacità investigativa.

    (Patrizia Nobili)

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  6. Complimenti ai Carabinieri e un sentito grazie. Spero che al termine delle indagini rendano noto i nomi e le fotografie di questi delinquenti, così che almeno possiamo conoscere i volti di chi senza indugio è entrato nelle nostre case. Ancora un grazie a tutte le forze dell’ordine.

    (Stefania)

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  7. Un grazie alle forze dell’ordine. Sarebbe interessante poter seguire l’intera vicenda giudiziaria, forse capiremmo perché, nonostante l’impegno di molti, i problemi non trovano soluzione.

    (Lorenzo Franchini)

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  8. Complimenti alle forze dell’ordine che hanno ritrovato la refurtiva illegittimamente sottratta. Sicuramente tra i vari oggetti rubati ci saranno cose di altissimo valore affettivo che ritornando ai legittimi proprietari faranno loro trascorrere un Natale più sereno. Ora mi auspico che oltre ai “ricettatori” si possano prendere anche i colpevoli di tali crimini (che sicuramente i ricettatori conoscono bene avendo ricevuto la refurtiva) e che il giudice applichi una pena severa, affinchè sia di monito per chi pensa di potere delinquere impunemente rubando e violando la proprietà privata degli onesti cittadini.

    (Massimiliano Genitoni)

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  9. Grazie a tutti! Voglio sperare comunque che domani, visto che li hanno presi oggi, non siano già fuori grazie a un qualche giudice che magari desidera far passare loro un gradito Natale. Tanto è sempre così che finisce! E poi vuoi vedere che anche noi contribuivamo a mantenerli e a pagare loro l’affitto? Ben ci sta!

    (Commento firmato)

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  10. Grazie alle forze dell’ordine! Ora peró sarebbe necessario sapere chi sono, dal momento che probabilmente nel giro di una settimana saranno nuovamente in giro e probabilmente a sedere sui muretti e le panchine, aspettando che le persone oneste vadano a lavorare o escano di casa. Per favore dateci foto e nomi! Abbiamo il diritto di tutelarci!

    (Cristiano)

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  11. Complimenti all’Arma dei Carabinieri! Speriamo che il tribunale condanni alla reclusione questi delinquenti, in modo che non ricomincino a rubare. Se poi riescono a rimandarli a casa loro, anche meglio.

    (Sig.G)

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  12. Complimenti alle forze dell’ordine che hanno compiuto un ottimo lavoro. Adesso forse potremo dormire più tranquilli! Ancora complimenti!

    (Ilenia)

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  13. Al di là dei furti commessi, per i quali la giustizia farà il suo corso, vorrei porre altre questioni, non per incentrare il discorso sul razzismo ma per capire come vengono destinati i fondi pubblici. Allora, queste persone come vivevano prima dei suddetti furti? Per caso alloggio pagato dal Comune o da altro ente? Se hanno dei figli chi gli paga la retta scolastica? Se hanno bisogno di prestazioni sanitarie, giustamente l’ospedale e l’assistenza non gliela si può negare, poi cos’altro ancora? Minimo hanno usufruito anche di qualche colletta alimentare. Già prima di questi fatti faceva una certa rabbia e come dire “meraviglia” vedere giovani stranieri ciondolare tutto il giorno davanti ai vari bar mentre tanti montanari fanno i pendolari ogni giorno verso la pianura per un “pezzo di pane”.

    (MD)

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  14. Sicuramente complimenti! Al comandante della municipale bisognerebbe dire che non è criticato il “lavoro silenzioso” ma la mancanza di prevenzione. Fa sempre piacere che i malviventi vengano arrestati, farebbe più piacere, però, che i malviventi non avessero la possibilità di agire indisturbati. Quest’ultima è ciò che vorrebbero i cittadini e si chiama prevenzione!

    (Alessandro)

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  15. Sono pienamente d’accordo con il signor MD.

    (RZ)

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    • Sigor Alessandro, lei non riconosce la parte più importante del lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla Polizia municipale che è, appunto, la prevenzione. Tutte le pattuglie che vede in giro per il paese e sul territorio (anche in orari assolutamente “scomodi”) secondo Lei cosa fanno… turismo?! Non mi sembra che Castelnovo ne’ Monti sia abbandonata a sè in questo, tutt’altro. Le sue parole saranno sicuramente di stimolo per impegnarsi ancora di più in tal senso. Grazie comunque.

      (Marco Longagnani)

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  16. Anni fa proposi pubblicamente, la ripropongo oggi, di adottare la cosiddetta “delibera di cittadella”, secondo la quale è gradita in un Comune la presenza di tutti coloro (italiani e non) che, fermati per un normale controllo che auspico più frequente, possano dimostrare dove vivono e dove lavorano. In poche parole, quali sono i mezzi di sostentamento che hanno. A quel punto la presenza anche multietnica sarà bene accetta e tutti gli stranieri, di qualunque etnia, potranno essere considerati “valore aggiunto” e non “potenziale pericolo”.

    (Umberto G.)

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    • È il periodo giusto per sospettare di chiunque non abbia un lavoro, ottima proposta! Semplicemente dovrebbero cambiare la metodologia di scelta della destinazione dei fondi di sostentamento pubblico “imparziali”. È brutto ma si sa, se una persona è straniera è privilegiata per quanto riguarda la ricezione di questi ultimi. Quindi, tirando le somme, si potrebbe anche pensare che molti stranieri si trasferiscono in Italia non per trovare lavoro bensì per vivere senza lavorare. Mi mette il sorriso pensare che il flessibile, il cannocchiale e tutto il materiale utilizzato per “rapinarci”, se non è materiale rubato, probabilmente ai malviventi è stato regalato proprio dai contribuenti quindi in parte pure dalle vittime dei furti! Il sistema non funziona ed ormai i palliativi sono esauriti.

      (Manuel)

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  17. Adesso bisogna restituire la refurtiva e i soldi rubati alle persone.

    (Giovanni)

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  18. Complimenti alle forze dell’ordine, ma attenzione… vogliamo nomi e foto! Tanto sappiamo tutti che a breve saranno di nuovo liberi! Facciamo in modo di premiare questa cattura, di prevenire possibili altri furti, di fargli capire che loro non comandano e che le regole vanno rispettate!

    (Nicola)

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  19. Complimenti anche alla Municipale, che dovrebbe essere sempre così, al servizio delle necessità del cittadino. Invece continueremo a criticarla quando si accanisce sui cittadini allo scopo “di far cassa”.

    (Sig. G)

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  20. Non c’è pericolo di fuga, di inquinamento di prove, di reiterazione del reato. Sono le motivazioni della carcerazione preventiva. Qui non ci sono? Nessuno dei 3 pericoli? Forse – oltre la flagranza di reato – ci sono tutti e 3. O la carcerazione preventiva piace ai pm soprattutto come strumento d’indagine, ovvero moderno sostituto della tortura, o come pena anticipata, ovvero moderno sostituto della gogna?

    (Franc Carnelutti)

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  21. Grazie alle forze dell`ordine per il lavoro svolto. E’ un bellissimo regalo di Natale. Mi auguro che le pene siamo esemplari, per la tranquillità di tutti.

    (Miki)

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  22. Sarebbe giusto vedere pubblicati nomi, cognomi e foto. Così chiunque sa di chi si tratta. Altrimenti loro restano nell’ombra e nella collettività si alimenta la paura nei confronti di un nemico “misterioso”… Invece queste persone hanno facce, nomi e cognomi ed è giusto che tutti sappiano! Perchè quando viene trovato qualcuno con un paio di canne immediatamente vengono pubblicati tali dati? Il trattamento dovrebbe essere il medesimo per tutti. E se ci deve essere una differenza di trattamento, direi che questa deve essere a sfavore di chi fa violazione di domicilio, ruba e rivende la refurtiva.

    (Giuliano Rossi)

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  23. Non si può fare a meno di congratularsi con Carabinieri e Polizia municipale e penso che il modo migliore per ringraziare sia quello di augurare a tutti loro e alle loro famiglie un Buon Natale e buon 2014. Grazie! Grazie! Grazie!

    (Giorgio Sghedoni)

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  24. Ma guarda che novità, persone che vengono da altri paesi e che poi delinquono come tante volte abbiamo visto. Ha ragione chi scrive prima: sarebbe interessante avere nomi e cognomi con tanto di foto e poi sapere come andrà a finire l’iter giudiziario. Per colpa di pochi si rischia di giudicare tutti gli stranieri negativamente ma, conti alla mano, la maggior parte di questi tipi di reato sono commessi da cittadini “non italiani”; sarà un caso? Una cosa è certa: basta pagare affitti ed aiuti per le persone che non lo meritano, anzi a casa loro! Buon Natale a tutti

    (Enrico 60)

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  25. Spero di non aver capito bene, ma non credo, il senso di questo articolo. In sostanza i 5 farabutti sono stati solo denunciati per ricettazione, ma non arrestati per furto, perchè chiaramente non colti sul fatto e di conseguenza liberi di delinquere come fatto fino ad ora. Quindi non abbassiamo la guardia, perchè ce li potremmo trovare di nuovo in azione in questi giorni di festa. In Italia la giustizia funziona così: se si ruba un’arancia si va in galera, se invece si entra nelle altrui abitazioni e si fa man bassa di tutto allora piena libertà d’azione e la galera può aspettare!

    (Commento firmato)

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  26. Signor “Commento firmato”, se si ruba un’arancia non si va in galera, attualmente c’è un’ammenda. Se si ruba si viene denunciati alla Procura ma dipende dalla pena che infligge il giudice. Basterebbe tirare via l’articolo nel codice penale della condizionale, che è di due anni, e allora sì che i ladri andrebbero in galera. Altra cosa: gli extracomunitari a mio parere dovrebbero scontare la pena non nelle carceri italiane (dove hanno tre pasti abbondanti e tutti i confort e sono a carico dei cittadini italiani) ma bisognerebbe rispedirli nei loro paesi di origine, così si risolverebbe anche il problema dell’affollamento carcerario. Cordiali saluti.

    (F.D.)

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  27. Non tutti gli stranieri per fortuna commettono reati, tuttavia una riflessione sulla loro a presenza sul territorio si può fare. Fermo restando il diritto delle popolazioni a migrare mi chiedo quale arricchimento ci ha portato la presenza di queste persone, che in molti casi non hanno nessun interesse ad integrarsi con la comunità locale ma hanno come obiettivo il soddisfacimento dei loro bisogni e continuano a fare gruppo soltanto tra di loro. Scusate ma fa una certa tristezza vedere i nostri paesi quasi svuotati e le nostre tradizioni spesso abbandonate e contemporaneamente questi stranieri riuniti in numero sempre maggiore tra di loro che vivono in un mondo parallelo al nostro e che poche volte si incontra.

    (Cg)

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  28. Io, Imam e responsabile culturale dell’Associazione musulmana, ringrazio tutte le autorità: Carabinieri, Polizia municipale e sindaco per loro lavoro eccezionale. Sono personalmente pronto per collaborare con le autorità per dare fine a questi fatti inaccettabili.

    (Mohammed Madad)

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