Anche a Villa Minozzo sequestrati immobili all’ex europarlamentare Filippi

Livio Filippi

Livio Filippi (foto Gazzetta di Modena), imprenditore modenese nato a Villa Minozzo

Sequestrati immobili all’ex onorevole Livio Filippi, nato a Villa Minozzo il 12 giugno del 1946. Non molti ricordano Filippi, ora noto politico e imprenditore nel modenese, fu anche europarlamentare. Venne eletto deputato europeo alle elezioni del 1994, per le liste del Patto Segni e fu vicepresidente della Commissione per il regolamento, presidente dell’Atcm di Modena e figura di spicco della politica modenese (prima democristiano, poi Asinello con Segni e quindi nel centro sinistra fino al Pd), negli ultimi anni uomo di fiducia di Samorì (è presidente della Holding Modena capitale che detiene una quota azionaria non piccola della Tercas).

Ora il 67 enne risulta tra gli indagati nell’inchiesta della procura romana seguita dall’arresto di Antonio Di Matteo, ex direttore generale della banca Tercam (Teramo), finita per altro commissariata alcuni mesi fa con decreto del Ministero dell’Economia, su richiesta della Banca d’Italia, per gravi perdite patrimoniali.

Alcuni dei 19 indagati, con nomi illustri come quello del banchiere e avvocato di Modena Giampiero Samorì, secondo la Procura si erano di fatto impossessati della banca. L'ex direttore generale della banca Tercas di Teramo, Antonio Di Matteo, è finito arrestato dagli uomini del nucleo valutario della guardia di finanza con le accuse di bancarotta fraudolenta, ostacolo all'attività finanziaria di vigilanza e associazione per delinquere. Sono in corso perquisizioni nella sede dell'istituto e in altri uffici bancari. Banca Tercas rientra nell'elenco degli istituti finanziari commissariati dalla Bankitalia. Gli imprenditori che finanziavano fittiziamente la Banca finivano per ottenere prestiti milionari ‘fuori dei protocolli’, denari non restituiti. Una ‘sofferenza’ per l’istituto di credito di 220 milioni di euro, secondo l'accusa.

Il reato minore, non reso noto, contestato dal Gip all'ex europarlamentare Filippi al momento gli è costato il sequestro di diversi beni mobili e immobili: come lo 0,20 per cento (pari a 253.558 euro) del capitale sociale di Modena Capitale spa, il 50 per cento di un immobile a Carpi, il 100 per cento di un immobile a Comacchio e di uno a Villa Minozzo. Nel paese natale di Filippi, gli inquirenti hanno pure sequestrato diversi terreni.

Alla Gazzetta di Modena Filippi ha dichiarato: «Casco dalle nuvole. Non dico niente, perché in realtà non so ancora niente», spiegando che non aveva idea di essere stato coinvolto nell’affare Tercam. «Certo sapevamo tutti che era in corso un’inchiesta complessa sulla vicenda di quella banca ma finora non erano stati fatti nomi di persone indagate. Tanto meno il mio».

 

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