Studenti dell’IIS alberghiero a “Neve natura”

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La 2C Alberghiero dell'IIS a Neve Natura a Succiso

La classe 2C Alberghiero ha partecipato al progetto "Neve natura" per 4 giorni a Succiso, albergando presso la locanda la Valle dei Cavalieri. Tale attività, organizzata in collaborazione tra scuola e Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano, comprendeva sport sulla neve, come sci di fondo, ciaspolate e trekking; lezioni di alta cucina con lo chef Paolo Rigamonti, lezioni sulla fauna e sulla flora del nostro Appennino.  Entusiasti alunni e professori che riconoscono a tale esperienza un'alto valore formativo ed educativo, che unisce più fattori arricchenti. La conoscenza del nostro territorio, il far scuola in maniera diversa, lo stare insieme in un contesto diversamente scolastico. Da consigliare e ripetere, sostengono insieme scolaresca e docenti. Altre immagini sul blog del Parco.

 

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5 Commenti

  1. Bello! Chiedo, ma quanto denaro pubblico é costata questa iniziativa? Inoltre, qual’é stato l’aiuto economico dato ai 70 ragazzi di Cosenza che hanno trasorso al Cerreto cinque giorni bianchi, nello stesso periodo, portando vera economia alle imprese locali? Sono diversi? Ricordo che al Cerreto, da gennaio a marzo, abbiamo gruppi che vengono a visitare il nostro Appennino, sciando; quanto investe il Parco per queste iniziative? Grazie.

    (Chicco Ferretti)

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  2. Non chiediamo al signor Chicco Ferretti se sa quanto denaro pubblico sono costati gli impianti e le infrastrutture di Cerreto laghi. Solo lo informiamo che nei giorni scorsi, cioè martedì mercoledì, giovedì e venerdì, il Parco ha sostenuto proprio a Cerreto e con fondi propri il trofeo Parco Appennino Tosco Emiliano che ha dato lavoro anche a lui. E che altresì proprio in queste ore, cioè venerdì, sabato e domenica di questo weekend, sono presenti in appartamenti e alberghi di Cerreto Laghi numerosi giornalisti, bloggers e instagrammers che non solo fanno “vera economia” (cioè incassi) ma anche promozione su stampa e social media. Anche questo per iniziativa e col sostegno economico del Parco Nazionale. Così è stato anche col mondiale funghi poche settimane fa, sempre a Cerreto Laghi. Il signor Ferretti, che è anche amministratore locale, può informarsi presso gli albergatori e presso il Comune che dovrebbe amministrare. Quelli di Succiso potrebbero scrivere una lettera al giorno in polemica col sostegno pubblico che il turismo al Cerreto ha ricevuto per tanti anni. Per fortuna hanno la vista più aperta. Nel merito – anche se il tono polemico non merita che si parli del merito – ricordiamo che un conto è un programma di educazione ambientale e un conto è una settimana bianca. Il Parco Nazionale ha tra i suoi compiti l’educazione ambientale.

    (Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano)

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  3. Come sempre si cerca di confondere le acque. Io ho chiesto una cosa normalissima e chiaramente non mi viene data risposta. Non ho parlato delle infrastrutture ma di semplici corsi di avvicinamento e conoscenza della montagna. Mi sembra ingiusto che chi pratica un tipo di attività come sci di fondo o ciaspole venga trattato in modo diverso da chi pratica sci alpino. Per vostra conoscenza, i ragazzi che vengono al Cerreto non fanno solo sci, ma vengono coinvolti in molteplici attività come il pattinaggio sul ghiaccio, ciaspolate, corsi di prevenzione al rischio valanghe e conoscenza del territorio e delle sue tradizioni; per cui credo sia ingiusto destinare soldi pubblici in una sola direzione, quando altre realtà si impegnano nei medesimi ambiti e per raggiungere i medesimi obiettivi. La “vista piú aperta” dovrebbe averla chi, di fronte a numeri di gran lunga inferiori, si ostina a voler prevalere su numeri 10.000 volte più grandi, seppur in difficoltà per la crisi. L’economia é anche matematica, per cui numeri… Grazie, cordialmente.

    (Chicco Ferretti)

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  4. Sempre cordialmente, a Chicco Ferretti e a tutti i lettori. Parliamo pure di numeri. A proposito di educazione ambientale e/o promozione del territorio, lasciando da parte gli interventi sulle strutture, i 4 giorni della classe dell’Istituto professionale di Castelnovo ne’ Monti a Succiso sono costati al Parco Nazionale circa mille euro (tutti ricaduti sul territorio). Nella medesima settimana il Parco ha sostenuto a Cerreto Laghi 2 iniziative promozionali diverse per contenuti, partnership e risultati attesi, una sullo sci e una sulla comunicazione 2.0, tutte e due comunque hanno avuto ricaduta locale e diretta (Campionato Italiano Sci polizie/Trofeo Parco Appennino e Cerreto Active per bloggers e instagrammers, con iniziativa cittadinanza affettiva a Giorgio Bendinelli insieme al CAI La Spezia). Sempre a Cerreto Laghi si sono sostenuti i mercatini negli sfortunati (cattivo tempo) weekend di inizio anno. Il Mondiale funghi ancora a Cerreto Laghi, ha aperto una prospettiva sull’autunno d’Appennino, stagione finora trascurata. Il seminario degli insegnanti (un centinaio) intitolato ai “Passi”, che si è tenuto proprio al Cerreto, ha rappresentato anche la potenzialità del turismo convegnistico. Tutto questo solo in pochi mesi. E non è tutto. C’è dunque un forte impegno del Parco Nazionale a sostegno dell’economia e in direzione di nuovi turismi in tutte le stagioni in particolare al Cerreto. Ovvio che il Parco Nazionale, che non è un generico ente per il turismo, considera l’innovazione culturale degli stili di vita, l’educazione ambientale e i valori dell’ambiente al primo posto. La neve e l’inverno d’Appennino, a tutto tondo, come valori ambientali, culturali e anche turistici, sono una scelta portata avanti dal Parco Nazionale, che vuol dare qualcosa in più rispetto al già esistente e che ci auguriamo venga sempre più apprezzata e condivisa dagli utenti dagli operatori.

    (Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano)

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  5. Volevo fare alcune precisazioni. Tutte le iniziative che avete citato mi hanno visto tra i sostenitori, anche economici, per cui sono ben volute e apprezzate, come tutte le iniziative che portano gente sul nostro territorio. Ma ancora non mi va giù e mi sembra ingiusto il trattamento impari per chi pratica un tipo di attività di avvicinamento alla montagna, come sci di fondo o ciaspole, rispetto a chi pratica un approccio attraverso lo sci alpino. Tutte queste attività vengono svolte in medesimi ambiti e per raggiungere i medesimi obiettivi. Chiedo solo il perché le proposte di attività legate alla nostra montagna fatte da alcune colleghe maestre di sci al Parco non hanno ricevuto nessun tipo di interessamento e tanto meno sostegno economico a differenza di “Neve natura”. Sempre disposto a dialogare per costruire!

    (Chicco Ferretti)

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