Ennesimo abbandono di rifiuti davanti l’isola ecologica di Cerredolo

I rifiuti lasciati davanti all'isola ecologica di Cerredo

I rifiuti lasciati davanti all'isola ecologica di Cerredo

Le foto fatte dal primo cittadino di Toano sono a testimonianza di come, nonostante nel comune siano presenti quattro isole ecologiche, aperte alternativamente tutti i giorni dal lunedì al sabato, c'è sempre qualcuno che si ritiene il "furbetto" della situazione e lascia questa porcheria alla società.

Perché è la società che deve rimediare, questo comportamento incivile viene pagato da tutti. Questo modo di comportarsi becero, crea disagio al personale, deve essere rimosso con costi extra e rischi di inquinamento.

"Stiamo predisponendo, assieme ad IREN, l'installazione di un sistema di videosorveglianza, e per questo caso invieremo segnalazione ai Carabinieri e Guardie Forestali." Sono le parole del sindaco Lombardi che ha provveduto a fare un sopralluogo di persona documentando l'accaduto.

 

 

 

I rifiuti lasciati davanti all'isola ecologica di Cerredo

I rifiuti lasciati davanti all'isola ecologica di Cerredo

I rifiuti lasciati davanti all'isola ecologica di Cerredo

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I rifiuti lasciati davanti all'isola ecologica di Cerredo

Agenzia Redacon ©
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6 Commenti

  1. Nelle isole ecologiche sono ben esposti i cartelli con i giorni e gli orari di apertura; nonostante ciò c’è sempre qualcuno che pensa: “tanto ci pensano loro a metterla dentro ed a posto”. Bisognerebbe scoprire chi sono ‘sti cosidetti “furbetti”; prendere su la loro roba e riportargliela nel cortile di casa. Saluti.

    (Andrea S.)

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  2. Per esperienza posso dire che se venisse installato un impianto di videosorveglianza la gente riprenderebbe ad abbandonare i rifiuti nelle scarpate delle strade. Il costo per andare a prendere rifiuti in fondo a una riva sono molto diversi che spostare un frigo con un carretto dal cancello a dentro il CdR. Magari sarebbe utile studiare un box aperto per scaricare i materiali h24 in quanto non tutti riescono ad arrivare a scaricare nel CdR nelle ore (poche) di apertura giornaliera. Il problema rimane sempre la poca civiltà e il bel detto “sei pagato, lavora”…

    (Commento firmato)

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  3. Vorrei ricordare che in tutti i comuni c’è un servizio gratuito di raccolta ingombranti a domicilio. Basta fare la prenotazione al numero verde di Iren 800 212 607.

    (Fabrizio Manfredotti)

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  4. Diventa come la storia delle giornate ecologiche: gente che si spacca la schiena per andare a raccogliere le schifezze che altri abbandonano nei boschi e nei fiumi. E’ mai possibile che ogni anno si raccolgano montagne di rifiuti? Con i mezzi che oggi abbiamo a disposizione non è ammissibile che i soliti noti si comportino in questo modo. Più controlli forse? Omertà da parte di noi cittadini? Forse sì. Tanti vedono e tanti spifferano cose di poco conto, ma quando si tratta di inquinamento bello e proprio nessuno fiata. Bell’esempio che diamo ai nostri figli e generazioni future.

    (Magisterandrew)

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  5. Signori miei, avete tutti ragione ma invece di scandalizzarci sarebbe bene che facessimo la nostra parte, oltre che in pensieri e parole, soprattutto in opere. Non voglio dire che non ci sia tra di voi chi non lo fa, ma se ognuno di noi facesse le dovute segnalazioni ogni volta che vede qualcosa di strano, se invitassimo e aiutassimo chi non lo fa bene a fare una raccolta differenziata come si deve, se partecipassimo numerosi alle “giornate ecologiche”, oltre a dare un buon esempio a chi è meno sensibile alle problematiche ambientali, daremmo un piccolo e reale contributo per rendere migliore il territorio in cui viviamo. So bene che sono tutte piccole cose e che non sarà con le “giornate ecologiche” che risolveremo il problema, ma sono senz’altro azioni molto più efficaci che il non fare niente e brontolare.

    (Antonio Manini)

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  6. Secondo me bisognerebbe pensare a un mercato del “riuso”.

    (Roberto Zappaterra)

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