Protezione civile, a Marola primo corso per l’utilizzo di motoseghe

La Provincia di Reggio Emilia e il Coordinamento delle organizzazioni del volontariato per la Protezione civile  con il Gruppomotoseghecomunale di Carpineti, organizzano per sabato 10 maggio il primo Corso di addestramento per utilizzo di motoseghe, rivolto ai volontari dell’antincendio boschivo e delle squadre in prima partenza per i rischi idraulico, idrogeologico e da meteo avverso (forte vento, neve, gelicidio eccetera). Sempre più spesso, infatti, il volontariato di Protezione civile è chiamato alla pulizia in emergenza di sponde e alvei di corsi d'acqua, a liberare strade da tronchi spezzati o mettere in sicurezza alberi pericolosamente inclinati da frane.

Alla prova pratica, che si avvarrà della supervisione del Corpo forestale dello Stato in supervisione, collaboreranno gli esperti dell'Associazione boscaioli Appennino reggiano di Carpineti (che allestiranno il campo prova per la lezione pratica), mentre l’Emak di Bagnolo in Piano metterà a disposizione le motoseghe e i dispositivi di protezione individuale. Sarà inoltre presente sul campo una squadra della Croce rossa di Carpineti.

La giornata formativa si svolgerà, per la parte teorica, all'albergo-ristorante Marola di Carpineti e, per la parte pratica pratica, nel castagneto di Marola di proprietà comunale.

Nella parte teorica verranno illustrati: componenti della motosega, manutenzione, regolazioni, utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (Dpi), rischi correlati e comportamenti idonei per operare in sicurezza, tecniche di abbattimento alberature.

La parte pratica consentirà di verificare le nozioni apprese nella lezione teorica, la correzione di eventuali errori e l'approfondimento di tematiche o richieste di chiarimento da parte degli allievi. Sono previsti: dimostrazione di abbattimento di un albero da parte di un esperto, utilizzo dei Dpi, verifica dei componenti, funzioni , sicurezze, efficienza, rifornimenti, valutazione scenari di eventuale pericolosità, tagli semplici di depezzatura su tronchi a terra.

Al termine del corso, ai 47 partecipanti abilitati sarà rilasciato un attestato di idoneità.

"Ancora una volta si dimostra vincente la collaborazione fra Provincia, Coordinamento provinciale delle organizzazioni del Volontariato, Protezione civile locale e Corpo forestale dello Stato, competente in materia – spiega Federica Manenti, responsabile dell’unità operativa difesa del suolo e protezione civile della Provincia di Reggio Emilia - Oltre alla formazione teorica di base, è fondamentale prevedere anche periodici addestramenti di tipo operativo per mantenere un adeguato livello di sicurezza, oltre che di competenza, per i volontari impegnati nelle operazioni di soccorso".

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3 Commenti

  1. Ottima idea, anche in relazione al fatto che purtroppo i dpi sono spesso considerati degli inutili e costosi indumenti.

    (Serb)

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  2. Perchè non si organizza un corso del genere per ragazzi come mio figlio (21 anni) che da un paio di anni usa la motosega per fare la legna per uso privato… E’ bravino ma sicuramente manca di esperienza e sicuramente qualche nozione in più non guasterebbe, visto che si dice sempre che prevenire è meglio che curare; forse qualche dritta da persone più esperte di lui lo potrebbero indirizzare ad un utilizzo della motosega più corretto e, con qualche consiglio per evitare magari stupidi incidenti, purtroppo la motosega non perdona.

    (g b)

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  3. Mi sembra che gb abbia fatto centro. Neanche i venditori del settore spingono più di tanto i dpi (braghe antitaglio, elmetti, scarponi), che in virtù del prezzo alto non sono facilmente vendibili. Una considerazione: chi va in moto generalmente è bardato come un samurai; perchè la maggior parte dei motoseghisti (almeno quelli che vedo io) fanno legna in scarpe da ginnastica o quasi? Non è forse altrettanto pericolosa la motosega? Si organizzano feste del boscaiolo, giornate mono marca, manifestazioni varie; mai si sono aperti incontri specifici sull’uso dei dispositivi di sicurezza individuali in tali contesti. Parlando con un boscaiolo trentino, mi ha colpito il fatto che loro considerano un incompetente chi fa legna in jeans e scarpe da trekking; qui da noi è qusi l’opposto. Più ti proteggi più sei ridicolo. Contenti loro.

    (Serb)

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