“Futuri sindaci: il problema di Poiatica va risolto”

Guarda il video della serata

Colombaia fiaccolata contro Poiatica (2) (Large)

Prendete un sacerdote, don Raimondo Zanelli, che di primavere ne ha viste parecchie, a partire dal dopoguerra. Fatica a stare in piedi come un tempo. Ma la voce è quella di sempre e la lucidità pure. Al suo fianco un altro sacerdote, don William Neviani. I due parroci di qua e di là dal Secchia guidano a Colombaia di Secchia la fiaccolata per fermare la discarica di Poiatica.

Don Raimondo Zanelli (Large)

“Mi rivolgo agli amministratori che usciranno dalle elezioni di domenica prossima – spiega don Raimondo a Redacon – e a loro chiedo di dare una soluzione a questo problema che non può più essere sottaciuto”.

E mentre don William con la sua fiaccola accompagna la fiaccolata, aggiunge don Raimondo: “Non tacete contro chi vuole contaminare queste valle. Quante bugie hanno detto negli anni gli amministratori. Ora basta: parlavano di sviluppo e hanno finito di avvelenare una valle che è sempre stata produttiva. Ora il tema di Poiatica deve diventare uno dei punti principali dei futuri sindaci”.

Colombaia fiaccolata contro Poiatica don William Neviani e don Raimondo Zanelli (Large)

 

A pregare e ad ascoltare le parole di questo indomito don sono presenti alcune centinaia di persone che, a un certo punto, in fila lungo l’argine del fiume al buio, con le candele in mano, donano i brividi ai passanti della domenica sera lungo la fondovalle.

Colombaia fiaccolata contro Poiatica (Large)

Ci sono gli abitanti di Carpineti e Toano, ma non solo. “Tutela e luce per questa valle”, chiede don Raimondo nel celebrare il rosario, animato dai canti della Corale San Martino di Corneto e da alcuni coristi del Vocilassù. E a Poiatica, come una schiera di lucciole estive, si illumina il perimetro del campo gioco ruzzola.

I bambini della scuola primaria di Cavola hanno allestito uno spazio pieno di pensieri, disegni e speranze sul futuro del nostro territorio. Nei loro colori e nelle loro frasi i punti di vista sulla discarica, a monito certo anche degli amministratori (presenti solo i candidati sindaci di Toano, più qualche candidato della lista Bene Comune).

Disegni dei Bambini sulla discarica di Poaitica (3) (Large)

“Un bambino – diranno dal comitato – non avrebbe mai fatto uno scempio simile qui: l’uomo sì”. Sono intervenute, infatti, alcune rappresentanti dei comitati 'Fermare la discarica' ed ' Ecologicamente'. Il legame con la terra, infatti, è stata la nota colorata della fiaccolata, si è anche detto in uno dei contributi: ''Tutte le cose sono connesse, come i membri di una famiglia sono connessi da un medesimo sangue. Tutte le cose sono connesse. Tutto ciò che accade alla terra, accade anche ai figli. Non è l'uomo che ha tessuto la trama della vita: egli ne ha soltanto il filo. Tutto ciò che egli fa alla trama, lo fa a se stesso.'' Lettera del capo indiano Seattle al presidente degli Stati Uniti Franklin Pierce.

Disegni dei Bambini sulla discarica di Poaitica (2) (Large)

Dai comitati “il grazie all'associazione dei giocatori di ruzzola della Colombaia di Secchia che ci hanno ospitato in uno spazio suggestivo e prezioso, ringraziandoli per il lavoro di preparazione. E anche al comando dei Carabinieri di Carpineti per il contributo al controllo della sicurezza e al traffico al termine dell'evento”.

La manifestazione, alle 22.30 di domenica 18 maggio, si scioglie pacificamente come era iniziata. Al buio, un buio pesto come l'ignoto immane contenuto di rifiuto pochi metri più in là.

Disegni dei Bambini sulla discarica di Poaitica (4) (Large)

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

6 Commenti

  1. Caro Don Raimondo, ancora una volta hai dimostrato di essere il numero uno. Dovrebbero imparare anche gli amministratori pubblici, soprattutto i locali che ci hanno riempito di frottole per il falso dio denaro ma continuano a prenderci per i fondelli. Vero, candidati futuri sindaci di Carpineti? Notiamo che avete imparato bene dal vostro predecessore, Sig.ra Montemerli, nessuno di voi era presente, saranno contenti i vostri concittadini della vallata del Secchia, sicuramente vi voteranno… Continuate a fare orecchie da mercante, al grido di dolore che un vecchio prete di campagna, traballante ma ancora lucidissimo e dal quale dovreste imparare e che ogni giorno della propria vita, da oltre 50 anni nella parrocchia di Cavola, ci insegna e vi mostra con la propria battaglia. Vi ricordo solamente che una giustizia come sempre ci sarà e che i veleni che continuate a lasciare portare nel Vostro territorio per quel sporco dio denaro non si fermano nella sola vallata del Secchia, a Colombaia, Valestra, Bebbio, Santa Caterina ecc. ecc. ma valicheranno anche il castello di Carpineti… Grande Don Raimondo, sei l’unico in grado di rappresentarci e di far sentire le nostri voci di doloreE.

    (Un parrocchiano)

    Rispondi
  2. Eravamo in più di 400 alla suggestiva fiaccolata di domenica sera. La nutrita partecipazione di gente di tutte le età dovrebbe far capire in particolare ai nostri amministratori futuri carpinetani (chiunque essi saranno) che il tema Poiatica/ambiente/salute dovrà essere una priorità nell’immediato futuro. La favola elettorale che vede il sesto lotto (non quantificato né come volumetria né come tempi di esaurimento né come contenuto dalla nostra regione, che ha l’attuale competenza legislativa) come male necessario per chiudere in “sicurezza” il sito non trova riscontro nella realtà: il gestore ha l’obbligo di chiudere in sicurezza anche ora alla fine del 5° lotto ormai in esaurimento (completato ancora con rifiuti tali e quali, non pretrattati). L’enorme invaso a monte non verrebbe neppure sfiorato dal 6° lotto perché l’invaso è già in area estrattiva e non più in area discarica e quindi non vi si possono conferire rifiuti di alcun genere. Come cittadina carpinetana mi auguro che le scelte amministrative che toccano argomenti così sensibili come tutto ciò che riguarda l’ambiente e la salute siano almeno in futuro (al contrario degli ultimi 10 anni) condivisi maggiormente con la popolazione che nel mio caso e di tanti altri miei concittadini si è trovata a fare i conti con una realtà di degrado inimmaginabile vista la (volutamente?) scarsa informazione ricevuta sulle problematiche legate al nostro sito di smaltimento rifiuti, che rimarrà nel 2020 uno dei 4 di tutta la regione Emilia-Romagna con tutto ciò che ne consegue. Un appello al futuro sindaco di Carpineti: si ricordi che più di tanti servizi utili ma a volte non indispensabili conta maggiormente la buona salute e la buona aria che una volta si respirava anche dalla parte di collina affacciata alla discarica e ora non più a causa delle esalazione nocive dei 2 milioni di rifiuti lì seppelliti.

    (Chiara)

    Rispondi
  3. Io che non credo più alla destra od alla sinistra, a questa politica, voglio poter credere nella gente, nel buon senso, nelle persone come Don Raimondo e tanti altri che cercano di farci aprire gli occhi. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla fiaccolata e spero che da qui si inizi un cammino nuovo, diverso, fatto di persone e non di ideologie, di interessi comuni come il benessere e la salute e non solo economici, da qui vorrei che si cominciasse a valorizzare la nostra terra in modo da poterci vivere bene, magari con due soldi in meno ma senza preoccupazioni come questa della discarica di Poiatica; questa purtroppo c’è, uniamoci e facciamo in modo che non diventi immensa, è già tardi ma almeno fermiamola qui.

    (Antonio Manini)

    Rispondi
  4. Bella inziativa ecologica. Complimenti. Da come la vedo io, però, partecipanti e simpatizzanti, siete tutti degli ipocriti. Vi muovete per la discarica, ma per l’inquinamento sonoro, elettromagnetico e dell’atmosfera? E dire che sono presenti sul nostro territorio e un po’ ovunque in Italia, da decenni ormai. Perchè non avete mai manifestato contro le strade e il traffico selvaggio? Contro i quad nei boschi e le moto da cross? Contro le antenne televisive e delle telecomunicazioni? Contro le motociclette, le automobili che fanno rumore, creando stress e inquinando l’atmosfera, da cui traiamo l’ossigeno che respiriamo per vivere? Siete lo specchio della società moderna, guardate solo al vostro giardino, dei vicini non vi preoccupate. Forse perchè l’automobile, la televisione la usate tutti i giorni e vi sembra quindi di poter trascurare l’effetto deleterio sugli altri e su voi stessi?
    Saluti.

    (Diego Pignedoli)

    Rispondi
    • Mi permetta, Sig. Diego, ma non le pare un po’ esagerato paragonare Poiatica ai quad e alle moto da cross? Io, proprio nei pressi della mia abitazione, ho una strada carraia dove passano moto e quad, ma sinceramente, a parte un po’ di rumore, non provo la stessa preoccupazione che possono provare gli abitanti di Corneto e di Colombaia: percolato, odori, vicinanza al Fiume Secchia. Sono cose che non vanno sottovalutate e la preoccupazione dei cittadini è più che legittima. Spero che le prossime amministrazioni (comunali, ma soprattutto quella regionale) possano davvero porre la parola “fine” alla discarica di Poiatica: soluzioni alternative ce ne sono, a volte occorre avere un po’ di buona volontà e buona programmazione!

      (Michele Lombardi)

      Rispondi
    • Buongiorno Diego, come si chiama il suo comitato o gruppo di cittadini di tutela ambientale? Potremmo fare delle iniziative insieme e confrontarci su temi di comune preoccupazione, essendo in rete con altri comitati della provincia. Sarebbe più utile che dare degli ipocriti alle persone. Cordialmente.

      (Valentina)

      Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48