Lupo Alberto? Non fa più paura

Lupo Alberto

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Lupo Alberto? non fa più paura (almeno nella nostra regione). E' stato pubblicato sul bollettino regionale dell'Emilia Romagna il bando che stanzia 225 mila euro per per contrastare gli attacchi del lupo agli allevamenti. I fondi, a disposizione per gli allevatori zootecnici, serviranno all'acquisto di recinzioni, dissuasori luminosi e acustici, cani pastore. Gli imprenditori avranno tempo per presentare le domande alla Provincia competente per territorio fino al 22 luglio e il contributo sarà al 100% del costo sostenuto ritenuto ammissibile.

“Le leggi nazionali ed europee proteggono il lupo. Con questo provvedimento – spiega l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – la Regione vuole tutelare gli allevatori da attacchi e predazioni che sono in aumento. Durante i numerosi incontri  che abbiamo avuto sul territorio con gli stessi allevatori abbiamo registrato un forte interesse per l’iniziativa e per questo abbiamo deciso di aumentare le risorse a disposizione, destinando in assestamento di bilancio 150 mila euro aggiuntivi rispetto ai 75 mila iniziali” .

Cosa prevede il bando?Il provvedimento - spiega la Regione in una nota -  riguarda le aziende agricole zootecniche con allevamenti al pascolo di bestiame, in collina e montagna. I contributi andranno per l’acquisto di recinzioni di vario tipo comprese quelle elettrificate mobili e semipermanenti, dissuasori acustici faunistici (strumenti con sensori e timer che emettono luci e suoni ad alto volume) e cani da guardiania, ovvero cani da gregge di ceppo abruzzese. Tecnici incaricati dalla Regione dovranno verificare la corretta installazione degli strumenti acquistati e, in particolare per quanto riguarda i cani, il rispetto delle norme sul benessere animale. Le domande vanno indirizzate alle province, ma la graduatoria sarà regionale e verrà stilata entro il 5 settembre 2014, con validità biennale.

Intanto, nella vicina provincia di Parma, dopo le tante parole i fatti: ha rimborsato alcuni allevatori che hanno denunciato danni da animali predatori fra novembre 2013 e maggio 2014, per un importo complessivo di 7.614 euro, divisi fra sei aziende agricole, a Tabiano Castello, Neviano Rossi, Vezzano di Neviano Arduini, Lesignano, Albareto e Bedonia. Gli allevatori hanno denunciato l’uccisione di animali di allevamento ad opera di “cani randagi o altri animali predatori”, che nel parmense sono quasi sempre proprio i lupi. Queste aziende agricole sono state rimborsate del 100% del valore del danno subito.

Speriamo che anche nelle terre alte al danno causato da lupo alberto si provveda sollecitamente rimborsando i legittimi proprietari degli animali uccisi per predazione. La Regione si è già attivata.
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