Le rezdore fanno i tortelli in casa. E l’Us Cola con la parrocchia organizza la festa

Torellata Cola 2013 (2)

Giovedì 14 agosto dalle ore 20 ritorna la Tortellata sul sagrato di Cola. Iniziativa giunta alla sua quarta edizione, organizzata dall’U.S. Cola e dalla comunità parrocchiale. Nel ricordo del pallone e nel presente della buona cucina. La piccola frazione del comune di Vetto ha infatti legato la sua notorietà extraterritoriale al Torneo della Montagna - di cui ha disputato 8 finali vincendone 4 tra Dilettanti e Giovanissimi – ma anche ai tortelli fatti in casa, punto di forza per oltre 20 anni della rinomata Festa della Porchetta.  Cola, a conta dei 10.000 tortelli

Se oggi non è più possibile rinnovare i fasti pallonari a causa del calo demografico che penalizza la piccola frazione vettese, è però possibile continuare la tradizione dei tortelli casarecci conosciuti e apprezzati a livello provinciale e anche oltre.Cola, ultime istruzioni al personale

L’iniziativa si propone come momento di incontro conviviale che gli abitanti del paese vogliono condividere con chi viene da fuori nel periodo estivo. Torellata Cola 2013 (3)

I tortelli sono preparati nel pomeriggio, “come in casa”, dalle rezdore residenti e villeggianti per essere serviti freschi la sera, sia nella versione verdi che di patate.

Completano il menu: arrosto con patatine fritte, formaggi nostrani, zuppa inglese e torte caserecce assortite.

Posti limitati, è indispensabile la prenotazione ai numeri: 338 2015116  e 333 3481893.

Disponendo di spazi al coperto, la tortellata avrà luogo anche in caso di maltempo.

Torellata Cola 2013 (4)

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

Un Commento

  1. Meno male che glieli lasciano fare! Qui, con tutte le norme ASL emiliane, c’è da andare nei matti! Oggi ci sono troppi limiti, quasi sempre eccessivi e dannosi per l’economia.

    (Federico)

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48