Pioggia di soldi in Appennino

Riceviamo e pubblichiamo

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Della questione sisma a Castelnovo ne’ Monti ce ne eravamo occupati nel Luglio 2013 sostenendo i Fratelli Bolla nella loro richiesta di aiuto all’amministrazione dell’epoca.

Mai avremmo pensato che il problema fosse di ben più vasta entità e ne prendiamo atto solo ora guardando la pioggia di soldi che si riversa sul nostro appennino come contributi regionali per la messa in sicurezza o ricostruzione di edifici danneggiati dal sisma, per la precisione contabile  € 1.133.356.00o di cui € 333.100 nel solo comune di Castelnovo ne’ Monti.

Sicuramente non saremo i soli a rimanere sorpresi dalla mole così consistente di danni causati dal sisma visto che nessuno ce ne aveva mai parlato e quello che era stato riportato sia dai media che dalla amministrazione locale era che solo nella palazzina di Fontanaguidia (evacuata) erano stati riscontrati danni e che a prima vista non sembra avere ricevuto nessun finanziamento a differenza di altri edifici.

Dall'erogazione di finanziamenti regionali traspare invece un’altra realtà, dove si evince che l’entità dei danni è ben più vasta e sopratutto ci si pone un problema di sicurezza pubblica essendo parte degli edifici situati in centro paese ed adiacenti a  marciapiedi.

Essendo passato molto tempo sia dal sisma che dai termini di presentazione dei progetti e non avendo ancora percepito nessun inizio lavori abbiamo sottoposto all’amministrazione attuale una interrogazione a risposta scritta sulla situazione sia delle valutazioni dei danni che sulle tempistiche della realizzazione dei necessari lavori per la messa in sicurezza delle costruzioni interessate.

Sarà nostra premura informare i cittadini appena avremo elementi sufficienti essendo sia le finanze pubbliche, sia la sicurezza temi sui quali la trasparenza deve essere una priorità.

Genitoni Massimiliano
Capogruppo M5S C. Monti

Fondi ricostruzione Sisma 2012

Fondi ricostruzione Sisma 2012

Allegato B Istanze ammesse a contributo

Allegato B Istanze ammesse a contributo

Interrgogazione scritta finanziamenti sisma

Interrgogazione scritta finanziamenti sisma

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23 Commenti

  1. Ed ora le male lingue non comincino a dire che qualcuno ne ha approfittato … sigh!
    L’è propi vera che i sas i van toeut a la masera!
    Saluti

    (Sergio)

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  2. Veh, c’è anche il presidente nel Parco, d’altronde da solo non c’è la può fare, ha bisogno di altri soldi pubblici. Viva l’Italia.

    (Lollo)

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  3. Salve, l’attenzione su queste cose è molto importante però vorrei precisare visto che ho preso parte alla redazione di un progetto che non è tra quelli da voi evidenziati che il contributo era inerente il rafforzamento locale e miglioramento sismico di fabbricati, non ha a che fare (almeno direttamente) con gli eventi del sisma; chiunque poteva chiedere di accedere al bando per il miglioramento a prevenzione della propria abitazione, ovviamente a determinati requisiti, e uno di questi è l’edificazione/adeguamento antecedentemente al 1984. Tutto questo è ben specificato nel bando ed è molto chiaro. Per l’inizio dei lavori porto il mio esempio nel quale il contributo assegnato non permette al mio cliente in questo momento di realizzare gli interventi e quindi ha semplicemente rinunciato. Quello che mi dispiace è leggere un articolo oggi sull’argomento per creare un po’ di frastuono e non uno alla data di pubblicazione del bando quando al limite invece di presentare pochi progetti in tutto il Comune potevamo presentare molti di più e rendere più sicure molte più abitazioni. Credo che non si debba sempre e per forza cercare l’argomento per fare polemica ma tante volte anche aiutare il cittadino dove non è arrivato chi di dovere può essere più piacevole. Ovviamente mia opinione.

    (Nicola Mailli)

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  4. Scusate, ma questi fondi non erano, se non ricordo male, richiedibili per rafforzamenti ed adeguamenti strutturali per il pericolo sismico? Non mi sembra di rammentare che fossero fondi a seguito del terremoto, ma in base a legiferazione apposita. Mi sembra di ricordare anche che Redacon avesse riportato la notizia e che ci fosse stata una polemica sulla assegnazione dei fondi anche ad un condominio in cui figurava tra i proprietari Fausto Giovanelli (http://www.redacon.it/2014/04/01/pubblicata-la-graduatoria-regionale-delle-istanze-per-la-richiesta-di-contributo-per-interventi-strutturali-su-edifici-privati). Secondo me c’è qualcosa che non torna, cosa c’entrano i danni del terremoto con una erogazione prevista per adeguamento sismico?

    (Corrado Parisoli)

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  5. Sì, confermo, in quanto soggetto che ha presentato domanda e a cui la Regione, con fondi della Protezione civile, ha dato risposta affermativa, che i fondi riguardavano rafforzamenti ed adeguamenti strutturali di edifici edificati nel periodo in cui non era ancora entrata in vigore la normativa sismica. Questa volta il sig. Genitoni, molto sollecito a sollevare polvere, ha come si suole dire fatto un buco nell’acqua. Meglio sarebbe stato se prima di scrivere a vanvera si fosse informato adeguatamente.

    (mb)

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  6. Mi sono accorto solo ora, allargando le immagini allegate, che il sig. Genitoni, o chi per lui, ha anche sottolineato in rosso parte del dispositivo con cui sono stati erogati i fondi. Peccato che non lo abbia letto con attenzione, infatti c’è scritto nella parte sottolineata in rosso “..omissis.. PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI PREVENZIONE SISMICA..”.

    (mb)

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  7. Venuto a conoscenza in ritardo della possibilità di usufruire di finanziamenti a fondo perduto per mettere in grado gli immobili della mia famiglia (tra i quali la casa dei miei bisnonni costruita a fine ‘800), di resistere ai terremoti, rimproveravo pesantemente il geometra che ci segue (geom. G. R.), di non avermi avvisato. La risposta è stata disarmante: “Tanto a voi non li avrebbero dati. Non siete tra gli amici degli amici… (o tra gli amici dei compagni…)”. E nello scorrere l’elenco dei fortunati, ho dovuto dargli ragione: per esempio: Fausto Giovanelli, 87.100 euro… terzo in assoluto, come importo, nella montagna reggiana. Per la casa in via Roma a Castelnovo ne’ Monti, di proprietà della sua famiglia, ha previsto lavori di rafforzamento locale per ben 608.950 euro (che debba ricostruirla tutta…?) Peccato che nessun intervento edilizio sia ancora iniziato, almeno avrebbe impiegato muratori (e si spera almeno della montagna), che ne hanno estremo bisogno… I termini previsti dal regolamento regionale sono di 270 giorni (9 mesi) dall’approvazione del finanziamento… o mi sbaglio? Presidente Giovanelli, se non è così mi corregga… Un saluto amareggiato, come quello di tutti i cittadini classificati di serie “B”, che devono ancora ringraziare la Regione Emilia Romagna per i suoi criteri di scelta… Mah!?

    (Alessandro Raniero Davoli)

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  8. Visto l’argomento molto delicato dove ci sono dei soldi pubblici, vorrei fare alcuna domande per chiarire a me stessa ed ad altri la destinazione di soldi pubblici:
    1) si fa riferimento al bando relativo al post terremoto per sostenere economicamente le famiglie che hanno subito danni?
    2) si riferisce al finanziamento per il consolidamento dei vecchi fabbricati ubicati in zona sismica?
    Tale finanziamenti vengono erogati post lavori con presentazione di fattura e relazione tecnica? chi controlla il buon fine di tali soldi?
    Grazie per le risposte.

    (Maria Bianchi)

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  9. Peccato che tra le tante assemblee che vengono indette non ne sia stata fatta qualcuna per informare la gente della possibilità di accedere a questi finanziamenti e peccato che nemmeno nei consigli comunali la cosa venga propagandata per diffonderla… chissà come mai?! Sarà pur vero che la legge non ammette ignoranza ma chi doveva sapere sapeva altri avrebbero dovuto informarsi. La morale è che, come sempre, il mondo è e rimane dei furbi…

    (Antonio Manini)

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    • Le comunico che il 12 febbraio 2013 si è svolta nella sala Consiglio del Comune di Castelnovo ne’ Monti (molto affollata di tecnici e cittadini) un incontro sull’argomento alla presenza di funzionari della Regione che hanno ampiamente illustrato le caratteristiche del bando. Hanno pure precisato, come ben spiegato anche sul bando stesso, che i finanziamenti non erano destinati agli edifici che avevano avuto danni dal recente terremoto e quindi, in particolare, che la palazzina di via Fontanaguidia non avrebbe avuto accesso a questi finanziamenti.

      (Commento firmato)

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      • Mi piacerebbe sapere anche come è stata pubblicizzata la cosa? Poi ricordiamoci sempre che, nonostante la tendenza sia il far passare tutto ciò che riguarda la montagna reggiana da lì, che il mondo non finisce a Castelnuovo….
        Antonio Manini

        (Antonio Manini)

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    • Antonio, anche a Toano nel mese di ottobre 2013 (presso l’Aula Magna Scuole Medie) è stata organizzata una pubblica assemblea. Nel mese di gennaio 2014 è stato inoltre distribuito un volantino (inviato via mail anche a tutti i tecnici operanti nel Comune di Toano) nelle bacheche, bar ecc., con il quale si invitavano i cittadini interessati a fare domanda. E a Toano, se ben ricordo, sono pervenute all’ufficio edilizia una decina di domande.

      (Michele Lombardi)

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      • Mi dispiace Michele ma ciò che scrivi non è corretto. Nell’assemblea di ottobre 2013 nell’aula magna delle scuole medie si è parlato di terremoto e di problematiche inerenti ma, salvo che ne sia stato fatto cenno e che mi sia sfuggito, non di finanziamenti. Sai bene che difficilmente ho mancato di partecipare alle assemblee indette nel comune e anche di seguirle con la dovuta attenzione, per questo ribadisco la critica, sottolineando che l’informazione, se è stata fatta, è stata fatta male; non tutti frequentano i bar o leggono i documenti esposti in bacheca e personalmente, nonostante fossi consigliere in Comune ed in Comunità Montana, posso dire di non esserne venuto a conoscenza. Tra l’altro, se lo avessi saputo avrei inoltrato la domanda per mettere in sicurezza la vecchia casa dove abito e ne avrei comunicato la possibilità a quanti potevo, spero vivamente che tu lo abbia fatto. Per scrupolo ho anche fatto una breve indagine personale e, di tutti coloro ai quali ho chiesto se erano al corrente dell’opportunità, meno del 10% ha affermato di esserne a conoscenza. Per questo non ritengo assolutamente sufficiente come è stata fatta informazione, tanto più che quando si vuole, come per esempio in campagna elettorale, le cose si comunicano diversamente e si raggiungono tutti. Tu stesso scrivi di una decina di domande presentate, ma se la gente avesse saputo le domande sarebbero state sicuramente molte di più ed egoisticamente, tra esse, ci sarebbe stata anche la mia.

        (Antonio Manini)

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        • Antonio, sono d’accordo con te che le modalità per informare la popolazione, soprattutto quando ci sono contributi, finanziamenti ecc., vadano sempre più migliorate e potenziate. Bar e bacheche sono un modo utile per informare i cittadini che, per vari motivi, non accedono frequentemente agli uffici comunali o non hanno possibilità di entrare nei siti internet. Venendo al caso specifico, ho fatto ulteriori verifiche, e ho constatato che :
          – la comunicazione dei contributi per la sicurezza sismica fu pubblicata anche nel sito internet del Comune di Toano e ci rimase per oltre un mese (tra gennaio e febbraio 2014). Puoi verificarlo di persona : il comunicato è tuttora nel sito, elenco arretrati, a pagina 8.
          – la mail con il volantino del bando fu inviata, oltre ai tecnici privati operanti nel Comune (affinchè la divulgassero a eventuali cittadini interessati), in data 18 dicembre 2013, per conoscenza, anche a tutti i Consiglieri comunali, compreso te. Non sta a me determinare se ti è sfuggita, o se in quel periodo avevi problemi con il tuo computer, ma la comunicazione è stata data, come era giusto che fosse, anche a tutti i componenti del Consiglio comunale di Toano. In via privata, se lo desideri, posso farti avere copia della mail.

          (Michele Lombardi)

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          • Non è il posto giusto per i battibecchi e chiedo scusa alla redazione ma mi sento in dovere di ribattere e invito l’ex sindaco, qualora voglia proseguire la discussione, a farlo usando come recapito il mio indirizzo di posta elettronica. Michele, ti sfido a fare la prova che ho fatto io: chiedi ai nostri concittadini in quanti sapevano e vedrai se è stata fatta buona informazione oppure no, tutto il resto sono chiacchiere che lasciano il tempo che trovano. Per correttezza, ho verificato le mail ma pur tenendo archiviato tutto il materiale che ricevo dal comune da una decina di anni a questa parte non ho trovato nessuna mail che tratti dell’argomento e se vuoi puoi venire a verificare di persona. Di ricevere la mail ora non mi importa, sarebbe inutile, però resta chiaro il fatto che, nonostante tutte le case di vecchia costruzione che abbiamo nel nostro comune, siano state presentate solo una decina di domande, questo mi basta per ritenermi nel giusto nel pensare e nel ribadire tutto ciò che ho scritto.

            (Antonio Manini)

  10. È in realtà destinato a tutti gli 11 (undici) condomini comproprietari dell’edificio di via Roma a Castelnovo né Monti – e precisamente Agostini Anna, Agostini don Eleuterio, Agostini Elisabetta, Gavioli Giorgio, Giovanelli Fausto, Giovanelli Danilo, Ferrari Cinzia, Spadaccini Danilo, Spadaccini Alessandro, Giansoldati Maria, Montemerli Leonilde – il contributo impegnato per interventi di prevenzione antisismica di cui si parla con riferimento – alquanto disinformato e impreciso, spero non maliziosamente – al mio solo nome. Le ordinanze comunali n. prot. 9138 e successiva ord. n. prot 11210, confermata da sopralluogo del servizio difesa del suolo (ex genio civile) – ordinanze non richieste (e per la verità neppure gradite) – hanno disposto l’inagibilità di una parte del condominio più colpita (e tutt’ora transennata) e per il rimanente ordinato di fare perizia di tecnico abilitato e conseguenti lavori di adeguamento sismico. Sono state di conseguenza seguite le ordinanze e le leggi. Chiunque sia stato coinvolto dalle ordinanze ha potuto e in parte dovuto fare altrettanto. Questa precisazione è già stata resa nota a chi ha voluto informarsi, proprio su Redacon 2014/04/01. Chiunque ha potuto può consultare gli atti. Non accetto e respingo assolutamente ai mittenti disinformazione, insinuazioni e giudizi morali infondati, dei quali si deve vergognarsi chi li emette.

    (Fausto Giovanelli)

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    • ” Si deve vergognarsi …? ” Presidente Fausto Giovanelli grazie della precisazione, anche se l’eccessiva foga le ha fatto sbagliare l’ortografia, se non la grammatica …
      Vede, lei dovrebbe capire che ormai i cittadini italiani sono pratici del mondo, e di come vanno le cose in questo nostro disgraziato Paese.
      Quando ci sono di mezzo finanziamenti pubblici a fondo perduto, erogati ad alcuni e non ad altri, quando qualcuno vince un concorso pubblico e altri, pur con titoli e meriti, no, quando qualcuno aggredisce un anziano di settantotto anni in pubblico e non gli accade nulla ecc. Porti pazienza e non si lamenti troppo, cosa vuole, a fronte di una critica lei riceverà 87 mila e cento euro. Sono disposto anch’io ad essere criticato, anche tutti i giorni, per un posto da Presidente di Parco, Nazionale, per un incarico di Presidente della Matilde Spa, per una pensione da Parlamentare, e anche sino a poco fa, per un posto, e relativo stipendio, da insegnante nella scuola pubblica… Vuol fare cambio con me?
      Saluti a tutti i lettori.

      (Alessandro Raniero Davoli)

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    • Penso che la mail non volesse inviargliela ora, ma inoltrarle quella che le é stata inviata a tempo debito, da cio si può evincere che la familiarità con la tecnologia e probabilmente anche con gli archivi di posta vada rivista. Ritengo che questa informazione vada esposta sì alla cittadinanza ma soprattutto, come é stato fatto, ai tecnici ed amministratori in modo da proporla agli interessati; evitando, siccome siamo in Italia, che saltassero fuori interventi di furbetti di ogni razza che magari avrebbero rafforzato anche un pollaio.

      (Corrado Parisoli)

      Rispondi
  11. Io proprio non capisco perché il signor Giovanelli ogniqualvolta viene tirato in ballo dai cittadini, su questioni economiche, risponde sempre in modo arrogante e sprezzante. Dovrebbe solo ringraziare i cittadini per le cariche fin qui ottenute ed accettare con umiltà e senso civico anche le critiche perché, come altri politici (casta, mai sazia!), ha beneficiato, e tuttora beneficia, di compensi economici non comuni. Inoltre non può smentire che anche nella nostra piccola comunità si riscontrano molte ingiustizie, ci dia almeno l’opportunità di manifestarle. Cordialmente.
    (Maria Bianchi)

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