“La strada si fa camminando …”

Si è svolta giovedì 9 ottobre, in una suggestiva Pieve di Minozzo gremita di gente accorsa da ogni frazione del capoluogo, la cerimonia di accoglienza di don Fernando Imovilli e don Giovanni Valentini, i nuovi sacerdoti subentrati al precedente parroco don Alberto Nava, ora in funzione a Vetto, a seguito dei provvedimenti di riorganizzazione della Diocesi reggiana-guastallese introdotti dal vescovo Massimo Camisasca.

Don Fernando Imovilli, già sacerdote missionario in Brasile, reggerà la neo costituita Unità Pastorale che raggruppa le parrocchie di Villa Minozzo, Carniana, Coriano, Minozzo, Sologno, Cerrè Sologno, Poiano e Carù, e sarà affiancato come coordinatore della Pastorale giovanile dal vicario don Giovanni Valentini, già vicario parrocchiale di Toano. I due sacerdoti saranno inoltre coadiuvati da don Gino Castellini e don Adelmo Costanzi.

(foto Margherita Salvioli Mariani)

(foto Margherita Salvioli Mariani)

La partecipata e sentita cerimonia è stata aperta dai saluti di benvenuto del primo cittadino di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi, dal vescovo Massimo Camisasca, e dagli stessi don Fernando e don Giovanni, ancora in abiti civili. Tra le autorità era presente anche il comandante dei vigili di Villa Minozzo e presidente della locale Croce Verde, comm. Elio Ivo Sassi. In mezzo alla gente anche la segretaria della Cisl di Reggio Emilia, Margherita Salvioli Mariani.

Terminata la parte civile si è passati alla celebrazione della Santa Messa, officiata dal vescovo Camisasca insieme al diacono Remo Zobbi, in compagnia di tutti i preti del vicariato di Villa Minozzo e Toano e diversi altri sacerdoti amici, saliti in montagna da Reggio Emilia e San Martino, la parrocchia di provenienza di don Fernando.

(foto Margherita Salvioli Mariani)

Al centro don Fernando (foto Margherita Salvioli Mariani)

“Il significato profondo degli accorpamenti disposti dal vescovo – spiega il diacono Remo – è di dar vita ad una Pastorale d’insieme che nel nome dell’unità e della fratellanza sia in grado di dare alle persone delle risposte e di mettere in atto opere che possano offrire un segno di speranza per il futuro, in campo spirituale ma non solo, come ad es. per quanto riguarda il lavoro”.

da sinistra don Giovanni e don Fernando (foto Margherita Salvioli Mariani)

da sinistra don Giovanni e don Fernando (foto Margherita Salvioli Mariani)

E questo è il senso delle parole espresse per l’occasione dal vescovo Camisasca, ma anche da un emozionato Don Fernando che in chiusura della cerimonia, animata da un gruppo di musicisti e cantori provenienti sia da Villa che da Minozzo, si è rivolto ai suoi parrocchiani invitandoli a “costruire il futuro insieme, passo dopo passo”.

“Viandante non c’è una strada, la strada si fa camminando” recitava il poeta spagnolo Antonio Machado, e vogliamo allora dedicare questo bel verso ai nuovi sacerdoti nella loro funzione di guida e compagni di un viaggio da percorrere tutti insieme, uniti, giovani e anziani, credenti e non credenti, ricchi e poveri, cittadini e stranieri.

Buon inizio e buon cammino don Fernando e don Giovanni!

***

Riportiamo il saluto ai nuovi sacerdoti letto in chiesa dal rappresentante della neo costituita Unità pastorale:

Carissimi don Fernando e don Giovanni,

è con il cuore pieno di gioia che vi diamo il benvenuto nella nostra nuova unità pastorale. Siamo profondamente grati al Signore, don Fernando, per il tuo sì a questa nuova chiamata; dal tuo ministero pastorale dall'altra parte del mondo, come direbbe il nostro amatissimo Papa Francesco, dalle periferie del mondo, hai accettato di venire a guidare il Suo popolo in una nuova periferia, la nostra realtà di montagna. Grazie a te don Giovanni per il tuo servizio di questi anni ai giovani di tutto il Vicariato: con l'inizio del ministero di vicario parrocchiale ci confermi quanto sia profondo il tuo legame con la nostra montagna. Non vogliamo cominciare elencandovi le ricchezze, i carismi, le fragilità, le povertà delle nostre comunità: lasciamo ai vostri occhi e al vostro cuore di Pastori " leggere" le persone e le situazioni che con pazienza imparerete a conoscere. Voi venite a noi come grande dono e noi vogliamo ricambiarvi facendovi dono dei nostri bambini e dei nostri giovani; sono pochi ma preziosi ai nostri occhi e quelli del Signore, delle nostre famiglie che sappiano sempre più crescere nella preghiera e nell'ascolto della Parola; dei nostri anziani, i più numerosi della nostra popolazione, che sono per noi segni tangibili di fede radicata nel quotidiano. Grazie di cuore al nostro Vescovo Massimo per essere con noi qui, in questo momento così significativo di rinnovamento.

Chiediamo al Signore, attraverso voi, di aiutarci e di guidarci a vivere con entusiasmo e fiducia questa nuova esperienza dell'unità pastorale perché, famiglia di famiglie, ci consenta di camminare insieme rendendo vivo il messaggio evangelico della carità e della comunione. Il Signore illumini gli occhi del nostro cuore e ci faccia comprendere a quale speranza ci chiama.

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2 Commenti

  1. Una piccola precisazione: la celebrazione si è tenuta non il 9 settembre bensì il 9 ottobre. Davvero una bella serata! Speriamo che questo nuovo cammino come “unità pastorale” si traduca in una sfida ecclesiale accolta con generosità e slancio da tutti! Buon cammino con noi don Fernando e don Giovanni!

    (Nazzarena Milani)

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