“Un luogo dove si impara a volare”. Essendo bambini

Castelnovo ne' Monti, 22 novembre 2014 - E’ stata davvero molto partecipata, un momento di festa per famiglie, insegnanti, amministratori, bambini, l’inaugurazione della nuova sede del Nido Arcobaleno, realizzato nell’ambito del polo scolastico di via Fratelli Cervi, con una progettazione di avanguardia che lo ha reso una struttura davvero a misura dei piccoli e piccolissimi studenti che hanno già iniziato a frequentarlo, apprezzandolo apertamente. Del resto l’edificio, progettato dal team di architetti Carlo Margini Francesca Fava e Stefano Spadaccini , è davvero confortevole e presenta una attenzione eccezionale per quanto riguarda l’accesso della luce, con le pareti perimetrali che sono per la massima parte composte da superfici a vetro, i materiali, le pavimentazioni. Il momento dell’inaugurazione ha visto intervenire il vicesindaco Emanuele Ferrari, gli assessori Lucia Attolini, Sara Manfredini, Chiara Borghi e Silvio Bertucci, ma anche l’ex sindaco Gianluca Marconi e l’ex assessore alla scuola Mirca Gabrini, visto che la realizzazione è stata seguita in buona parte durante il precedente mandato. Presente anche l’Assessore all’Istruzione e vicepresidente della Provincia Ilenia Malavasi. “"Ferrari ha rimarcato l’importanza della nuova struttura, sottolineando i tanti aspetti che circondano il concetto di “nido”: “Un luogo dove si viene nutriti ed accuditi, un luogo dove si cresce, e dal quale poi, un giorno, si capisce di aver imparato a volare”. La mattinata è stata allietata dalle narrazioni di “Casina dei Bimbi” e dai musicisti dell’Istituto Musicale Pareggiato “Merulo”, che in ogni ambiente hanno proposto ai bambini l’incontro con uno strumento musicale diverso, dallo xilofono al flauto, dal violoncello al violino. Dopo la benedizione da parte del parroco di Castelnovo don Evangelista Margini ed il classico taglio del nastro, c’è stato il rinfresco offerto da Cir. Il progetto per la nuova sede del Nido Arcobaleno, che per volere delle famiglie ha mantenuto il suo storico nome, fu avviato nel 2010 attraverso un Bando provinciale sulla Legge Regionale n°1 del 2000, che offriva l’opportunità di ottenere un finanziamento per la realizzazione di un nuovo Nido per il territorio montano.  Il progetto ottenne effettivamente 1 milione e 155.000 euro di contributo che hanno poi consentito di appaltare la costruzione ed affidare la gestione della struttura, per la quale si formò una associazione temporanea d’impresa composta da Coopselios e Camar, che con apporto di capitali privati per un totale di circa 1 milione 700.000 euro rese possibile l’edificazione.

Dopo 36 anni nella vecchia sede, il Nido d’infanzia Arcobaleno di Castelnovo, che mantiene per scelta delle famiglie il suo nome, si trasferisce dunque in un nuovo ambiente moderno e accogliente, progettato con criteri estetici e archiettonici innovativi ed orientati al benessere dei piccoli utenti della struttura. Il nuovo Nido, gestito da Coopselios, accoglie attualmente 42 bambini organizzati in tre sezioni. Il gruppo di lavoro è composto da sette insegnanti, una pedagogista e una atelierista.

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5 Commenti

  1. Brutto è brutto finchè si vuole. Sembra che a Castelnovo si concentrino progettisti e architetti che fanno a gara per peggiorare esteticamente il paese. Tant’è. Ce lo terremo…

    (Asi Lonido)

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  2. Toh, un’altra coop!

    (Luigi R.)

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  3. Che peccato leggere questi commenti. Io sono stata all’inaugurazione con due accompagnatori (i miei bambini, una in età da nido e l’altro poco più grande) che con me hanno apprezzato gli spazi luminosi e molto ben organizzati del nido. L’impressione che ho avuto, vedendoli esplorare la struttura, è stata quella di un lavoro ben progettato a misura di bambino. Pur non essendo iscritti a quella scuola sembrava che i miei figli riuscissero a esplorare/vivere i vari spazi in totale spontaneità e sicurezza. Inoltre penso che a livello estetico siano riusciti a creare una piacevole struttura moderna, che si inserisce gradevolmente in quella zona del paese.

    (M.M.)

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  4. Penso che chi fa commenti negativi sulla struttura del nuovo nido non abbia bambini che hanno la fortuna di frequentarlo. Penso che forse potrebbero impegnare un po’ del loro tempo a entrare nel nuovo nido e vedere cosa è stato fatto (vi anticipo che è una magia di colori e spazi), anziché criticare da casa qualcosa che non conoscono (e ne sono sicura).

    (Elisa Attolini)

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  5. Non va mai bene niente, a me il nido piace molto, sia fuori che dentro, dove troviamo personale eccellente ed attento ad ogni esigenza. Modernizzatevi un po’! Cosa volete, le scuole tutte rosa e azzurre come cinquant’anni fa? Trovo piuttosto davvero brutto che si critichi in questo modo proprio nei giorni dell’inaugurazione, quando invece si dovrebbe essere orgogliosi del fatto che questa struttura faccia parte del nostro territorio. E adesso avanti pure a tutti quelli che risponderanno “ognuno è libero di esprimere il proprio giudizio”, “i gusti son gusti”, “ma non si può più esprimere la propria opinione”, ecc. Siete abbastanza scontati, per forza non possono piacervi le cose nuove! Viva il nido Arcobaleno!

    (Ilaria)

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