“Le Poste Italiane hanno rovinato una storia dal sapore antico”

Riceviamo e pubblichiamo.

-----

Affrancatura Poste Italiane
Nel “duro animo” dei membri del tavolo politico-letterario Ernest Hemingway del bar di Puianello, è subentrata la sorpresa quando quella  candida, di aspetto e d’animo, pensionata che li corrisponde, ha consegnato loro una busta vergata a mano con una accurata grafia (quella di un tempo, dove si riportavano i punti sulle i….). Alla sorpresa è subentrata l’emozione nel leggere un bellissimo pensiero d’auguri per loro e le persone care, unitamente ad un ringraziamento per aver “tradotto in lettere al direttore (organi di informazione)”, i motivi di alcune sue proteste. Questa anziana signora era turbata, turbata e mortificata dal fatto di aver spedito lettere d’auguri utilizzando un francobollo da 0,70€ e saputo solo dopo, perché scarsa è stata l’informazione e neppure al tavolo Hemingway era noto, che dal 1° dicembre 2014 il costo per l’affrancatura è stato portato a 0,80€ (+14,3%). Quella signora, in qualche modo vorrebbe giustificarsi con i destinatari degli Auguri, qualora si vedessero recapitare la lettera con  sovrattassa. I membri del tavolo hanno cercato di tranquillizzarla, assicurandola anche che avrebbero interessato gli organi di informazione e che, tramite questi, le sue scuse (unitamente a quelle dei tanti che prevedibilmente fossero, non volutamente, incorsi nella stesso errore) sarebbero state pubblicate. Questa storia dal sapore del buon tempo antico, “rovinata” da Poste Italiane, è un esempio del fatto che le persone per bene non debbono mai essere mortificate. Al tavolo auspicano che qualche “solone” di Poste Italiane abbia dato disposizioni per non applicare sovrattasse per lettere “incompiutamente affrancate” spedite nel periodo natalizio. Curiosi e puntigliosi come sono, i Garibaldini del tavolo politico-letterario Ernest Hemingway-Cadsociale del bar di Puianello hanno approfondito l’argomento “costi dell’affrancatura attraverso i tempi”, rilevando che: - dall’1.10.57 al 30.06.60 l’affrancatura di una lettera costava £ 60 (0,031€) – dall’1.01.2004 all’1.01. 2012 € 0,60 (£ 1.162) – nel 2013 € 0,70 (£ 1,355) – dall’1.12.2014 € 080 (£ 1.549). Oggi il costo dell’affrancatura di una lettera è 26 volte maggiore rispetto al 1960. A giudizio dei membri del tavolo Hemingway questo non trova giustificazione rispetto agli aumenti subiti da altri beni primari (il servizio postale è un bene primario); un esempio: latte: £ 90/1960 (€ 0,046) - € 0,90/2014 (£ 1742,64): 19,36 volte maggiore, nettamente inferiore quindi agli aumenti di Poste Italiane, azienda a capitale pubblico, ovvero di quel Governo così impegnato a “riformare il Paese e ridurre le tasse”. In assenza di un cartello apposto negli uffici postali, un’ultima avvertenza dal tavolo Hemingway:  “over70, se dovete pagare con bollettino postale, chiedete la riduzione a 0,70€ anziché 1,30€ - è un vostro diritto”. Con l’auspicio che qualcosa abbia a cambiare in meglio, buon anno.

(Mario Guidetti, portavoce tavolo Hemingway-CVG-Cadsociale)

 

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48