Pesta moglie e figli e si giustifica così ai Carabinieri: “Non rispettano l’uomo di casa”

E’ stata la figlia poco più che ventenne a ribellarsi ai quotidiani pestaggi chiamando i carabinieri dopo l’ennesima volenza subita dal padre. I carabinieri della stazione di Baiso l’hanno trovata in strada con il volto insanguinato a seguito dei  pugni sferratele al volto dal padre. La sua colpa è stata quella di voler difendere la madre dall’ennesimo scatto d’ira di un padre e padrone che ai carabinieri, intervenuti sul posto, ha lasciato intendere la normalità delle botte non essendo rispettato in quanto uomo.

Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, i militari baisani hanno arrestato un cittadino indiano 55enne, poi ristretto a disposizione della Procura reggiana. La moglie e la figlia pestate dall’uomo, ricorse alle cure mediche, hanno avuto una prima prognosi di 7 e 5 giorni per le policontusioni riportate.

L’origine dei fatti ieri poco prima delle 11, quando una ragazza indiana chiamava il 112 riferendo di essere stata picchiata dal padre. Sul posto intervenivano immediatamente i carabinieri di Baiso, teatro del grave episodio, che trovavano per strada la richiedente con il viso insanguinato. I militari accertavano che la ragazza era stata presa a pugni dal padre in quanto poco prima era intervenuta a difesa della madre a sua volta vittima di un aggressione da parte del marito. Aggressione maturata perché la donna non aveva “obbedito” a una richiesta del marito.

Madre e figlia policontuse venivano soccorse dai sanitari mentre l’uomo trovato in casa sosteneva la normalità della vicenda in quanto le donne non si devono ribellare alla volontà dell’uomo. Condotto in caserma è stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia. La moglie sentita dai carabinieri confermava che i pestaggi erano quotidiani e che riguardavano anche sue due figlie. La paura di ritorsioni ha avuto la meglio sul coraggio di denunciare ma questa volta grazie alla figlia anche la mamma ha deciso di rompere la paura e raccontare tutte le violenze subite negli anni ai carabinieri. Una delle figlie addirittura per fuggire alle violenze del padre con il pretesto di dover imparare la lingua è fuggita in Inghilterra.

L’uomo questa mattina è comparso davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate.

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Un Commento

  1. Speriamo arrivi a comprendere che attualmente lui e la sua famiglia vivono in Occidente. Massima solidarietà alle donne di questo nucleo.

    (Una cittadina)

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