Cosa manca a Castelnovo? Anche il senso civico e la buona educazione

Riceviamo e pubblichiamo.

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SCALE

(Il cartello danneggiato da ignoti vandali)

"Castelnovo ne’ Monti sarà anche un paese morto, come dice qualcuno, e forse a ragione, ma è morto anche il senso civico e la buona educazione dei suoi abitanti.

La mattina di mercoledì 15 u.s., una mattina come tante altre, troviamo un cartello strappato da mani ignote e non dalla prepotenza del tempo.

Forse dava fastidio, chissà a chi! Il cartello messo da qualcuno che non conosco, chiedeva cortesemente di non bivaccare sulle scale ed esprimeva il desiderio sottinteso di avere le scale libere al passaggio pedonale, di non  trovare sempre lattine, bicchieri e bottiglie per terra sparsi ovunque e di non trovare nuove scritte sui muri… o altri ricordini diversamente profumati…

Ma capisco anche che questi sono i divertimenti moderni…!"

(Un condomino del Direzionale di piazza Gramsci)

(Alcune delle scritte che deturpano i muri del "direzionale")

(Alcune delle scritte che deturpano i muri del "direzionale")

 

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9 Commenti

  1. È proprio vero: manca il senso civico. Ma purtroppo manca, in primis, da parte di chi ci dovrebbe governare o quantomeno aiutare a vivere meglio. Vi sembra civile che dalle 4 del mattino i camion del pattume iniziano a fare un chiasso infernale? E dopo quaranta minuti arriva quello dell’organico e poco dopo quelli della differenziata emettendo suoni e botti spaventosi per chi sta riposando? E sperando che poche ore prima non ci sia stato un caos dovuto a canti e musiche a volumi fuorilegge da parte di qualche bar.

    (Carlo C.)

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  2. Ma certo, fermiamo il mondo perchè “Carlo C.” possa riposare e godersi l’Appennino. Il pattume, l’organico, il vetro, la carta e quant’altro si raccolgono quando i villeggianti e i riposandi hanno terminato le proprie vacanze e tornano alle loro abitazioni. I bar metteranno fuori tavolini e musica dal 2 novembre in avanti.

    (Angelo)

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    • Signor Angelo, ma lei non ha proprio capito il mio intervento! Non sono un villeggiante, ma un residente che lavora, con sveglia puntata alle 6,45 per tutto l’anno. Il camion del pattume può iniziare il suo doveroso lavoro alle 6. Non credo che nella nostra Castelnovo ci sia un traffico per il quale non riesce a fare manovra. Durante la notte la legge vieta rumori molesti. Iren e Comune invece ignorano la normativa. Stessa cosa per le musiche. Esiste un limite dei decibel e dell’orario. Questo anche per i villeggianti che invitiamo nel nostro paese.

      (Carlo C.)

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  3. Ben oltre mille letture, ma ben pochi interventi, per ora! Diamo la colpa al caldo che rallenta i pensieri. Sono sicuro che gli avvenimenti illustrati non sono casi isolati, anzi, almeno qui al Direzionale dove sono più interessato, è parecchio tempo che si susseguono con un crescendo preoccupante. Sarebbe troppo facile dare la colpa alla crisi (?), agli extracomunitari (in questo non c’entrano proprio per niente!) o alle forze dell’ordine e ai vigili che non controllano abbastanza. Le forze dell’ordine hanno troppi impegni da seguire e ben più importanti, del tipo furti e furtarelli e molto altro. Si può dire che queste sono soltanto ragazzate. Certo, si vedono squadre di ragazzini che si siedono sui gradini delle scale a chiacchierare allegramente, sigarette in mano, merendine e lattina da bere o gelato. Ingombrano il passaggio pedonale, ma niente di male, anzi, socializzare e mettere da una parte per qualche momento i messaggini o le varie presunte modernità è pur sempre una cosa positiva. Ma il brutto è che lasciano tutto in terra o sui gradini! Non ho mai visto portare i propri rifiuti negli appositi contenitori! Chissà se anche a casa loro si comportano così! Ed è purtroppo vero che altri gruppi fanno cose molto peggiori di queste, tanto disgustose che è inutile descrivere! Il degrado in generale aumenta sempre di più e la colpa di tutto questo è nostra, prima di tutto di noi genitori che non abbiamo saputo dare il buon esempio ai nostri figli con il nostro comportamento. Siamo arrivati al punto che con la nostra inciviltà basata soltanto sulla fretta, sul consumismo, sull’interesse personale, sullo sfruttamento, sullo stipendio assistenziale, sulla furbizia, sull’usa e getta, sul divertimento sopra tutto, abbiamo perso quasi completamente il senso civile, il rispetto verso gli altri e alle cose.

    (Elio Bellocchi)

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  4. E che dire di quei maleducati proprietari di cani di piccola o grossa taglia che li lasciano abbaiare a qualsiasi ora del giorno e della notte e tengono svegli interi condomini? Bisognerebbe prevedere multe salate; io ho un cane e oltre al suo benessere mi accerto sempre che non disturbi le altre persone. Credo che anche questo sia senso civico, ma purtroppo ormai è da considerarsi merce rara.

    (RB)

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  5. Avete ragione. E tutti lo sanno, ma nessuno fa niente. Forse perchè chi potrebbe abita in un posto tranquillo e sta bene nel suo orticello. Contro la maleducazione del singolo è difficile intervenire. Al massimo con qualche multa. Ma contro la cattiva organizzazione dei servizi pubblici si potrebbe cambiare con poco sforzo, zero euro e maggiore benessere per tutti. Mi riferisco al problema sollevato dal signor Carlo che condivido, anzi condividiamo purtroppo in moltissimi. La notte serve per riposare, fatta eccezione quando si vuole fare baldoria qualche volta all’anno. Nelle restanti notti tutti dobbiamo riposare per affrontare la giornata e chi ci tutela non può ignorare un problema di salute così importante. Sono sicuro che prima o poi il nodo verrà al pettine.

    (A. Muzzini)

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  6. Parole di buon senso di Bellocchi, stilando una rapida lista che possa fare da memorandum agli autoctoni:
    1. educhiamo i nostri figli al rispetto degli spazi comuni, dandogli il buon esempio, sempre.
    2. Se abbiamo animali domestici raccogliamo le loro deiezioni solide, sempre.
    3. Comportiamoci come se il marciapiede che percorriamo fosse il corridoio di casa nostra (ed in un certo senso lo è).
    4. Parcheggiamo le nostre auto come se le stessimo parcheggiando vicino al nostro vialetto, non credo che ci farebbe piacere ostruire l’accesso a casa nostra.
    5. Impariamo che credersi più furbi non è esattamente come esserlo veramente, anzi di solito è l’esatto contrario solo, purtroppo, non viene fatto notare.
    6. Rispettiamo gli orari di quiete e rispettiamo anche chi per quelle poche settimane estive si prende la briga di organizzare qualche festa rumorosa.
    7. Se troviamo cartacce o spazzatura abbandonata, nel limite del possibile, raccogliamola e buttiamola nel cestino, il buon esempio aiuta.
    8. Se si vede qualcosa che non va, denunciatelo a chi di dovere, il bar non è il luogo adatto.
    9. Portare rispetto verso ogni interlocutore porta rispetto anche verso di voi, prima di pretenderlo, fornitelo.
    10. Extra: quando ci incrociamo per strada anche un semplice “buongiorno” può essere un buon inizio per riprendere in mano l’educazione civica.

    (Corrado Parisoli)

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  7. Molto bello il commento del signor Parisoli, soprattutto l’ultimo punto; un saluto e un sorriso sono gratis ma hanno un valore inestimabile.

    (Riki)

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