Legambiente Appennino reggiano, prime noie da dipanare. AGGIORNAMENTO – Legambiente Appennino risponde

Mola

Nuccia Mola

Legambiente Appennino reggiano, la giovane associazione ambientalista di Castelnovo ne’ Monti (si è presentata pubblicamente nel dicembre 2014), registra le prime incrinature. A quanto si apprende, infatti, alcuni membri storici hanno disdetto il rinnovo al sodalizio in netto contrasto con la politica della stessa che, di recente, ha attuato alcune operazioni che non hanno ricevuto unanimi consensi.

A quanto ci è segnalato, tra le altre cose spiccherebbero la gestione di un incontro sul lupo con Atc4, la mancata presa di posizione sul tema platani a Castelnovo ne' Monti (anche se in realtà, sia pure in replica ad una nota polemica del locale Movimento 5 Stelle, una nota in merito vi è stata), la presa di posizione unilaterale nel recente rinnovo delle cariche della Bonifica dell'Emilia centrale, un intervento sulla discarica di Poiatica di qualche tempo fa e, non ultimo, un animato incontro dei soci con mancato accordo sull’assegnazione di alcune deleghe.

“Elementi – scrive il lettore – che ci fanno pensare a un’associazione attenta più a problematiche di bottega, se non squisitamente politiche, che alla tematica ambientale”.

Prime noie da dipanare, quindi, per la presidente Nuccia Mola, già assessore all'ambiente del Comune di Castelnovo ne' Monti.

 * * *

Aggiornamento 5 gennaio 2016, ore 17,55

Legambiente Appennino reggiano è un’associazione di volontariato e vorremmo sottolineare, per l’ennesima volta, che è frutto di una iniziativa spontanea, di persone interessate e sensibili ai temi dell'ambiente e non prevede come definito "da statuto" nessuna carica remunerata.

L'Assemblea dei soci decide e approva democraticamente le linee programmatiche secondo i principi, in primis, di Legambiente Nazionale e, in secondo luogo, della maggioranza dell'assemblea stessa.

Pertanto, i soci che non si sono riconosciuti in questo modo di procedere hanno scelto liberamente di dissentire, uscendo dall'associazione. Ne prendiamo atto e ci dispiace di aver perso le competenze dei due soci uscenti.

Legambiente Appennino reggiano proseguirà il suo percorso con il massimo confronto e apertura con le istanze del territorio.

(Il Direttivo - Legambiente Appennino reggiano)

 

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5 Commenti

  1. Il problema infatti è proprio questo: si è dato spazio a manovre politiche e non “tecniche” come dovrebbe essere per una associazione come Legambiente. Lo dimostra, con tutto rispetto, la “sistemazione” trovata al presidente, frutto di logiche politiche e non di riconoscimento a taluni soci che sono sempre stati in prima linea. Ma quando la politica della montagna deciderà a rinnovarsi?

    (Commento firmato)

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  2. “L’umanità si prende troppo sul serio. E’ il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne avesse saputo ridere, la Storia avrebbe seguito un altro corso.” “Nessun uomo è abbastanza ricco da poter riscattare il proprio passato”. Purtroppo gli aforismi non sono miei ma di Oscar Wilde, ma trovo calzino a pennello.

    (F. Pinello)

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  3. La presidentessa di un’associazione ambientalista non può essere assessore di un Comune di cui questa associazione si occupa, per ovvi motivi di conflitto di interessi. Già si vedono i risultati, chi lo fa per passione non ha alcun interesse ad assecondare le scelte di una determinata Giunta, da qui secondo me gli scontri. La presidentessa si deve dimettere e lasciare il posto a una persona libera da ogni vincolo partitico.

    (Natascia Cersosimo)

    Se avesse letto con maggiore attenzione avrebbe appreso che c’è scritto “già assessore”, il che significa che non è in carica.

    (red)

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  4. Purtroppo ci crediamo “Unici”, invece sarebbe importante che altre risorse si esprimessero in merito. Sono d’accordo con Natascia C.

    (Olimpia Pigoni)

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  5. Solo per diritto di cronaca vorrei far notare che l’opera di “messa in sicurezza” di viale Enzo Bagnoli, che ha visto il taglio di tutti i platani (non dei soli previsti dal progetto iniziale), considerata “nota polemica del M5S locale” risulta ad oggi ancora incompiuta. Serviranno ulteriori risorse pubbliche (denari dei contribuenti) e al momento non è dato sapere quando verranno ultimate. Determinazione nr. 3 del 03/02/2015:
    http://193.43.189.135:90/AlboPretorio/atto/download-file.html?name=1424329828738__DETERMINA.pdf&id=15211

    (Massimiliano Genitoni, portavoce M5S C. Monti)

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