Home Cronaca Montipò: quel legame di “cuore” con la natia Baiso

Montipò: quel legame di “cuore” con la natia Baiso

3
0
Fulvio Montipò (foto EY Global)
Fulvio Montipò (foto EY Global)

Uno dei baisani più illustri è tale Fulvio Montipò, fondatore e azionista di riferimento dell'Interpump - colosso mondiale per la produzione di pompe professionali ad alta pressione, 50 stabilimenti nel mondo, 6.000 dipendenti e dal 1977 con fatturati strabilianti -. Egli intraprese la sua esperienza professionale dopo essere nato da queste parti e, da queste parti, avere patito i sacrifici di una famiglia del dopoguerra, col padre emigrato e la madre a servizio.

E proprio nei giorni in cui Monitpò continua rendere bella Reggio, con il recupero dei più prestigiosi palazzi del centro cittadino - come Palazzo Busetti -  il sindaco di Baiso ringrazia l'InterpumpGroup e lo stesso Montipò che al nostro comune montano ha donato un defibrillatore. Un legame sottile, d'amore e riconoscenza, che ancora lega l'imprenditore reggiano alla sua terra natale.

Ecco la lettera che ci scrive il sindaco, Fabrizio Corti.

* * *

Defibrillatore a Baiso

L’arresto cardiaco può colpire chiunque, senza preavviso, senza tener conto di età, sesso, razza o condizione sociale. In Italia, ogni anno, circa 72.000 persone vengono colpite da arresto cardiaco e attualmente solo una percentuale inferiore al 5% viene salvata.

La presenza di un defibrillatore vicino al luogo dell’accaduto fa salire la percentuale di sopravvivenza al 75%.

Il tempo per intervenire è strettissimo: le percentuali di sopravvivenza diminuiscono del 7-10% al minuto se non si interviene con il defibrillatore. Se una vittima di un arresto cardiaco non è defibrillata entro 10 minuti, le sue possibilità di sopravvivenza sono inferiori al 5%.

Il Comune di Baiso su proposta della sezione locale della CRI in collaborazione con l’Amministrazione comunale, con l'inizio del nuovo anno avrà sul proprio territorio 4 defibrillatori.

Grazie a questo progetto, che ha visto coinvolte le associazione dell'intero territorio comunale, sarà possibile diffondere la cultura e l’informazione sull’utilizzo dei defibrillatori alla popolazione e ai soggetti coinvolti nel processo di emergenza, che sono stati formati per un corretto utilizzo del dispositivo.

La realizzazione del progetto tuttavia è stata resa possibile anche, e soprattutto, grazie alla generosità e al forte sostegno finanziario garantito dal presidente di Interpump Group, dottor Fulvio Montipò, che ha fortemente creduto nella proposta e ha appoggiato e sostenuto l'investimento economico che ha permesso l’acquisto dei defibrillatori semiautomatici posizionati nel capoluogo e nelle frazioni di Levizzano, Muraglione, San Cassiano.

La cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 9 gennaio alle ore 10,00 presso la sala del Consiglio comunale, quando verranno consegnati gli attestati agli operatori laici che hanno seguito il corso di formazione di educazione alla gestione delle emergenze e defibrillazione precoce. La cerimonia proseguirà in modo itinerante procedendo alla benedizione dei quattro defibrillatori nelle sedi dove sono stati installati. Immediatamente dopo la consegna dei diplomi e il saluto di chi ha fortemente voluto questo progetto, ci si sposterà presso la farmacia comunale, nel primo pomeriggio al Muraglione, la mattina successiva a Levizzano, nei giorni a seguire a San Cassiano.

(Fabrizio Corti, sindaco di Baiso)

Articolo precedenteNuovo ciclo di incontri dedicati all’arte della lettura e dell’ascolto
Articolo successivoCasina dà musica agli anni. Non solo a Natale

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.