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La farina che vale un tesoro

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Farina di castagne. Briganti del Cerreto
Farina di castagne. Briganti del Cerreto

La farina di castagne dell’Appennino tosco-emiliano, frutto di un’annata davvero eccezionale, partecipa al premio ideato dall'associazione Valorizzazione castagna alta Maremma, diventato quest’anno una competizione che coinvolge i produttori di tutta Italia. Sono due le aziende site nel Parco nazionale che hanno aderito all’iniziativa: la cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto e l’azienda agriturismo Montagna Verde di Apella–Licciana Nardi, Centro visita del Parco.

L'associazione maremmana, nata per valorizzare un frutto che racconta la storia di un territorio, la sua economia, i suoi valori e i suoi abitanti, ha ideato una serie di manifestazioni con lo scopo di rendere vivo, attuale e visibile il panorama di eccellenze che ruotano attorno alla castagna e ai suoi derivati.

A partire dal 2007, a Boccheggiano, frazione del comune di Montieri, è nato il Premio con l’obiettivo di promuovere la filiera della castagna e di creare una vasta rete commerciale.

Grazie al successo della manifestazione, ogni anno si sono aggiunti nuovi partecipanti provenienti da territori a vocazione castanicola e la sua ricaduta in termini di visibilità ha ora suggerito di estendere il premio a tutto il territorio nazionale promuovendo così il primo concorso "Premio nazionale farina di castagne".

La farina di castagne della cooperativa I Briganti di Cerreto è stata selezionata tra le migliori farine di castagne in Italia. Il concorso è stato organizzato in Maremma con la collaborazione tecnica di Sloow Food. La prima edizione del Premio si svolgerà a Boccheggiano, nel Comune di Montieri (GR) il prossimo 24 gennaio, organizzato dall’Associazione Valorizzazione castagna alta Maremma, un’associazione culturale nata per tutelare il castagno come parte fondante del paesaggio e della cultura quotidiana della Maremma e territori confinanti.

Particolarmente soddisfatto il presidente della cooperativa Luca Farina: “Siamo molto onorati di essere stati selezionati per questo premio che serve a rafforzare una parte del lavoro che stiamo svolgendo, per far conoscere meglio la farina di castagne a ristoratori, gastronomi, fornai, distributori, famiglie, scuole e per aumentare le produzioni tradizionali e innovative in Italia”.

L'impegno che attende l'associazione non è da poco ma grazie alla collaborazione dei comuni maremmani di riferimento (Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo M., Montieri, Roccastrada, Sassetta, Scarlino) e della Condotta Slow Food di Massa Marittima. sarà possibile creare per la prima volta attorno a una produzione tipica un'occasione per condividere valori, risorse e prospettive nel segno del lavoro, della qualità, del confronto e della trasparenza.

Le farine vengono valutate da una giuria composta da nove giudici e la premiazione, aperta al pubblico, avverrà il 24 gennaio dalle ore 11 a Boccheggiano, Comune di Montieri.

Per informazioni: Mario Cancelli, presidente associazione (tel. 3398185078) oppure  Damiano Nitti, vicepresidente associazione (tel. 3389219619)

 

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1 commento

  1. Bella iniziativa a cui parteciperà anche l’Az. Agr. Agriappennino di Cecciola. Una nota: il concorso non prevede nessuna selezione, infatti è aperto a tutti, sia privati che aziende, ed è gratuito, basta inviare la propria farina buona o cattiva, la selezione dei vincitori avverrà il 24 gennaio 2016.

    (Marco Sepe)

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