“L’eco di uno sparo” il libro di Massimo Zamboni presentato oggi a Castelnovo ne’ Monti

L'eco di uno sparo Massimo Zamboni

L'eco di uno sparo Massimo Zamboni

Il 29 di febbraio, il giorno che non c'è.

Eppure 72 anni fa accadde una cosa che ancora oggi, dopo due generazioni, rimbomba con la sua eco.
Il musicista scrittore Massimo Zamboni presenta il suo libro: "L'eco di uno sparo".

"Il 29 febbraio 1945 un uomo viene ucciso in un attentato compiuto da due gappisti, i partigiani Muso e Robinson. Quel giorno perdo mio nonno: fascista, Marcia su Roma, Sciarpa Littorio, Commissario politico del fascio di Campegine.

"Ho scritto un libro incentrato su quell'episodio, e dedicato a tutte le creature emiliane: 'L'eco di uno sparo' uscito per Inaudi lo scorso anno", racconta Massimo Zamboni.

Il 29 febbraio 2016 presso "SpaZzi tuoi" di Castelnovo ne' Monti (via Roma, isolato la Maestà) parleremo di quel libro, di quell'episodio, di terra, di odio e amore, di legami di sangue assieme all'artista Giorgio Benevelli, classe 1925, milite di guardia al funerale di mio nonno. Con noi interverranno Doris Corsini, redattrice, Franco Bassi, autore, Chicco Salimbeni, attore, regista e organizzatore dell'evento".

“L'eco di uno sparo - Cantico delle creature emiliane” è il titolo del nuovo libro di Massimo Zamboni, chitarrista/fondatore di CCCP e CSI, pubblicato da Einaudi nella serie Super Coralli e disponibile dal 31 marzo 2015.

La formula scelta per gli incontri può essere sia quella del reading/concerto, dove alla parola scritta e recitata viene abbinata una parte musicale imperniata su canzoni scelte nel repertorio dell'autore per la loro coerenza ai temi trattati, sia in forma di semplice presentazione con letture e chiacchiere moderate da un interlocutore.

A partire da aprile 2015, fino all'autunno scorso sono stati più di trenta gli appuntamenti in tutta Italia che hanno visto Massimo Zamboni protagonista di incontri letterari e musicali, con riconoscimenti sia del pubblico che della critica.

* * *

Così ne parlano:

"Un libro magnifico, il primo romanzo italiano in cui si colgono la possibilità e il senso di una pacificazione spesso evocata, ma mai seriamente capita e voluta." Davide Ferrario - Corriere della Sera.

"Con la poesia della sua scrittura, Zamboni ha scritto un capitolo della sua famiglia che è anche quello della nostra storia patria." Marco Belpoliti - La Stampa.

"L'eco di uno sparo è tutto questo: corpo e sangue di memoria, storia familiare, romanzo di formazione. O meglio, un vuoto di memoria riempito." Stefano Caselli - Il Fatto Quotidiano.

"E' un ritratto impressionistico, quasi lirico di una città e della sua provincia con un tocco che ricorda quello di Pavese in La casa in collina." Andrea Galli - Avvenire.

"La ricerca sonora e la tematica trattata di un tema complesso sviscerato nella sua verità storica, pongono Zamboni fra due autori come Fenoglio e Pavese." Gianmarco Caselli.

Per informazioni e contatti: 328.70.68.803 mail: [email protected]

https://www.facebook.com/Massimo-Zamboni-38738792423/?fref=ts

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