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La compagnia dialettale “Valdastrin” con successo a Minozzo

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La compagnia dialettale “Valdastrin”
La compagnia dialettale “Valdastrin”

Grande successo a Minozzo per la compagnia dialettale Valdastrin, che domenica 10 aprile scorso ha portato al cinema parrocchiale l’ultima rappresentazione della commedia brillante “Se av chiap av astrozz”.

Ultima rappresentazione perché, ha spiegato Sante Borghi, scrittore, regista e scenografo, andrà in scena una nuova commedia, quasi certamente dal titolo “I Disn che i sold in fan mia la felicità” .

Gradita è l’occasione per gli Amici della Rocca, gruppo organizzatore della gioranta, per dire due parole sugli eventi estivi in programma: dal 5 giugno, Fantarocca, in collaborazione con la scuola primaria di Minozzo,  al 20 agosto, con l’attesissima Rievocazione Storica. A luglio, il 9, invece ci sarà Astrorocca in collaborazione con l’osservatorio astronomico del GADAR e il 30 la Notte Verde assieme alla Croce Verde.

“L'edizione passata della Rievocazione Storica ha avuto un grande successo che vorremmo ripetere anzi, se e' possibile superare” Spiega Silvia Ferretti, portavoce del gruppo Amici della Rocca, in apertura, “Perché queste iniziative non solo danno vitalità al paese ma tengono i riflettori puntati sulla Rocca ed è nostra speranza che si continui a parlare di lei, perché il silenzio genera indifferenza. Come Amici della Rocca abbiamo avuto il piacere di veder crescere l'interesse attorno alla Rocca, con le scolaresche (dalle locali fino a Chioggia), gruppi e singoli per le visite guidate, delle testate giornalistiche nel sottolineare le iniziative e volontari come gli amici del CAI e gruppi archeologici  disponibili alla pulizia.

La Rocca così come la Pieve, sono patrimoni da preservare e valorizzare, la nostra ricchezza per oggi e per il futuro attraverso la nostra memoria storica, che non dobbiamo permettere vada perduta. Non esiste il futuro senza la conoscenza del passato: ciò che siamo oggi e saremo domani è sempre il risultato di ciò che siamo stati ieri.”

È poi il turno di Sante Borghi, regista, attore e scenografo della commedia, dire due parole sulla sua creazione.

“La commedia è stata scritta nel 2011 e l'ispirazione mi è venuta pensando a quando abitavo a Tizzola, dove ho vissuto 5 anni in una famiglia di poveri contadini, alle prese con i problemi di allora. Ho cercato di ricreare il sistema di vita di quel periodo con i battibecchi tra marito e moglie per cercare di sfamare la famiglia, con la presenza dei nonni anziani in casa, con figli fannulloni o bravi ma un po' tonti, con giovanotti timidi e un po' imbranati, con venditori ambulanti che erano gli unici estranei che arrivavano in paese. Naturalmente tutto è presentato in chiave comica.”

Di risate, infatti, se ne sono fatte tante. Un paio d’ore di puro divertimento, proiettati nella realtà “di una volta” in quello strappo tra le pieghe del tempo che porta in un passato non così lontano, ma apparentemente dimenticato.

Soddisfatti i bambini, che dalle prime file deliziano con le loro risate. Appagati i nonni, che ricordano “quando questo oggetto lo usavo anche io”. Incuriositi i più giovani da una realtà solo sfiorata. Una commedia adatta a tutte le età, che tra una risata e l’altra strappa anche qualche riflessione, e che porta a un’immancabile lieto fine.

Gli Amici della Rocca ringraziano i Valdastrin: Tilde Bimbi, Sandro Gigli, Flavio Stefani, Silvia Gigli, Sante Borghi, Dniela Pensieri, Gianpaolo Castellini, Dusolina Chiesi,Emanuele Zambonini,, Emanuela Burger.

 

 

 

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