Home Homepage Sara, Giulia e Barbara, tre ragazze dell’Istituto superiore “N. Mandela”, raccontano la...

Sara, Giulia e Barbara, tre ragazze dell’Istituto superiore “N. Mandela”, raccontano la loro esperienza nel corso da operatore di base di equitazione

5
0
Consegna degli attestati da ODB 03-05-2016
Consegna degli attestati da ODB 03-05-2016

Riceviamo e pubblichiamo.

-----

Siamo Sara, Giulia e Barbara, tre ragazze dell’Istituto superiore “N. Mandela”, indirizzo agrario, di Castelnovo ne’ Monti. Scriviamo per raccontarvi un’esperienza per noi molto importante che si è appena conclusa.

A novembre 2015 la scuola ci ha proposto di partecipare ad un corso da Operatore di base di equitazione (ODB), visto che i cavalli sono la nostra passione (e quella di alcuni dei nostri insegnanti)  abbiamo deciso di iscriverci subito. Siamo partiti in 39, ma alla fine del corso e dopo tante ore trascorse in sella, un esame pratico e uno teorico, abbiamo conseguito il titolo in 25, ma si sa, quando c’è da impegnarsi non tutti sono disposti a sudare!

Ora vi spieghiamo in cosa consiste il corso e perché ci siamo dovuti impegnare così tanto.

Lavorare con i cavalli è sempre appassionante e fa scoprire lati del rapporto con questi animali sempre nuovi e profondi, ma avere a che fare con un cavallo richiede costanza, senso di responsabilità, capacità di affidarsi, empatia. Per questo abbiamo lavorato su un approccio dolce al cavallo (in particolare le tre cavalle bardigiane della nostra scuola), con metodi non costrittivi. Tutte le lezioni pratiche sono state tenute dal Tecnico di Primo Livello Adalberto Losi che ci ha insegnato i rudimenti della pulizia e cura del cavallo, la messa in sella, le principali figure di maneggio e le andature. Un sostegno pratico è stato dato anche dal tecnico della scuola Raffaele De Rienzo.

Le lezioni teoriche sono state tenute da un esperto accreditato dell’ASI, Tiziano Bedostri, autore del libro “Di passo in passo” e vari articoli sull’escursionismo equestre e quindi capace di trasmetterci con simpatia e preparazione i principi del turismo equestre e della monta naturale. Due lezioni sono state tenute dal veterinario ASL Ivan Benassi che è riuscito, nell’incredulità dei nostri insegnanti, ad appassionarci alle malattie del cavallo e  agli aspetti legali della salute di questi animali, facendoci capire che l’Asl è un alleato vincente a cui ricorrere nei momenti di indecisione o nella mancanza di conoscenze legali (passaporto, documenti, corretta gestione degli equidi).

Nell’ambito del progetto Ippoterapia gestito dalla nostra scuola abbiamo anche potuto vestire i panni di tutor nei confronti dei ragazzi disabili e dei bimbi della scuola dell’infanzia di Felina. Queste attività, svolte sotto il controllo dello psicologo specializzato ANIRE, Matteo Cavalletti, sono state molto importanti per crescere nella nostra “professionalità” e per capire quanto il rapporto con i cavalli possa sviluppare la fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità.

I bimbi della scuola dell'infanzia di Felina
I bimbi della scuola dell'infanzia di Felina

Dopo diversi mesi di lezioni teoriche e pratiche e di tanto esercizio abbiamo concluso il corso con due prove d’esame il 02 e il 03 maggio 2016. Il 02 maggio ci siamo recati a Polinago (MO), presso il maneggio di Tiziano Bedostri per affrontare l’esame pratico. Quel giorno, per superare l’esame, abbiamo montato un cavallo Noriico di nome Nibbio, un cavallo morello alto 1,80 m al garrese (per chi se ne intende…era veramente altissimo!). Il 03 maggio, invece, ci siamo recati presso la sede centrale dell’Istituto “Nelson Mandela” dove abbiamo concluso il nostro percorso superando un ultimo esame, quello teorico. L’esame si è svolto sotto la supervisione di 3 esaminatori: Adalberto Losi, Tiziano Bedostri e Jeorge Antonio Poggi (Tecnico ASI).

Siamo stati divisi in 5 gruppi da 4/5 persone ciascuno per organizzare al meglio la mattinata. Poco alla volta tutti abbiamo fatto il colloquio con i 3 esaminatori. Ciascuno di noi ha esposto una tesina preparata nei mesi scorsi e, di seguito, siamo stati interrogati sugli aspetti teorici del corso. Terminato l’esame, ai promossi è stato rilasciato un diploma che permetterà di lavorare all’interno di maneggi come assistenti già a partire dai 16 anni di età.

Ognuno di noi ha iniziato e concluso questo percorso per vari motivi … c’era chi lo faceva perché aveva già un cavallo a casa (Noemi, Giulia, Federico), chi pensava al suo futuro (Khanh, Ilenia, Sara), chi per semplice passione per gli animali (tanti altri!).

Questa esperienza ci ha fatto crescere a livello personale perché imparare a rapportarsi con degli animali, soprattutto se sono fisicamente molto più grossi di noi, è qualcosa di magnifico.

Il percorso però non è terminato qui, il patentino da ODB è stato solo un primo step per poter tentare la strada di Tecnici di base di equitazione.

Vogliamo ringraziare il dirigente scolastico dott.ssa Monica Giovanelli, la docente Chiara Sega e il Tecnico Adalberto Losi che ci hanno seguiti, sostenuti e supportati fino alla conclusione di questo percorso.

Ma un ringraziamento speciale va alle nostre 3 cavalline Poesia, Speranza e Asia che, sempre munite di tanta pazienza, ci hanno permesso di esercitarci per l’esame.

I Corsisti:

Bertolotti Martina, Biavardi Ilenia, Bucci Valentina, Comi Silvia, Compari Alessio, Daviddi Christian,  Ferrari Sara, Ferrari Nicole, Galassini Greta, Giavelli Ilaria, Marazzi Cristian, Mattioli Gianluca, Miante Van Khanh, Pastorelli Federico, Raggioli Federica, Rocco Noemi, Salatti Barbara, Serri Giulia, Solferino Andrea, Stevani Manuel, Tosi Luca, Tosi Sara, Zambonini Melissa.

( Sara Tosi, Giulia Serri e Barbara Salatti)

Articolo precedenteI sindaci della riserva Mab-Unesco si incontrano a Rigoso
Articolo successivoCavolaforum: appuntamento al 22 e 23 luglio per “Skonvolt Party”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.